Domenica 09 Dicembre 2018
   
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SI TEME PER L’EDICOLA VOTIVA “MADONNA DEL CARMELO”

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La “grande viabilità” è un’opera pubblica pianificata alla fine degli anni ’90. Si tratta di un anello stradale a scorrimento veloce che dovrebbe congiungere le tre direttrici di comunicazione con Adelia, Conversano e Mola passando per via F. Giampaolo, una sorta di circonvallazione interna. Una prima parte di questo anello è stata realizzata ed è la quattro corsie con spartitraffico di via Karol Wojtyla che da largo dei Bersaglieri porta su via Conversano.

Un secondo tratto, di cui si prevede la realizzazione, è quello che da via Due Pozzi, dopo il ponte, porta sulla strada comunale Paradiso che sfocia su via Mola da dietro le ultime case sulla destra uscendo dal paese.

La grande viabilità prosegue, poi, con un tratto -la cui realizzazione non è in itinere- che da via Paradiso sfocia a qualche centinaio di metri più avanti su via Mola, all’altezza dell’incrocio con la strada comunale Le Rene Quest’ultimo tratto termina il suo percorso proprio su una edicola votiva dedicata alla Madonna del Carmelo, un fatto che sta suscitando preoccupazione e una certa forma di protesta da parte di proprietari e devoti i quali hanno affisso, davanti alla piccola cappella, un cartello con su scritto “Grazie alla grande viabilità questa cappella verrà demolita!”. Un altro cartello invita i visitatori a rivolgersi presso l’ufficio tecnico del comune per “contestare” eventuali esproprio e demolizione.
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Ora, le edicole votive, molto diffuse nella campagna di Rutigliano, rappresentano “la devozione religiosa dei nostri contadini che, quando all’alba passavano nelle vicinanze, si fermavano per recitare brevi preghiere a propiziazione di una buona giornata di fecondo lavoro”, così Peppino Sorino -presidente della locale Archeoclub- ha descritto questi piccoli gioielli architettonici della devozione religiosa.

La maggior parte delle edicole site nel territorio di Rutigliano -scrive ancora Sorino- sono state realizzate all’inizio del 1900” e venivano “costruite lungo antiche vie rurali o ai crocicchi delle stesse”, strade di campagna “che portavano a zone o contrade dedicate ai Santi o alle Madonne”. L’edicola di cui si teme la demolizione, infatti, è dedicata alla Madonna del Carmelo ed è stata edificata nel 1907. E’ da un secolo, dunque, che questa cappella raccoglie le preghiere di chi si reca nelle campagne della zona o di chi semplicemente passa con l’auto all’andata e al ritorno da Mola visto che è situata sul ciglio della strada.

E’ molto probabile, se non sicuro, che l’edicola in questione non venga demolita perchè è censita, è dentro il PUTT (Piano Urbanistico Tematico Territoriale), uno strumento tecnico importante che raggruppa l’intero patrimonio pubblico e privato di interesse storico, architettonico, archeologico, paesaggistico e ambientale che abbiamo a Rutigliano.

Il PUTT è una variante al Piano regolatore generale (che sarà definitivamente approvata proprio in questi giorni dalla regione) è, quindi, uno strumento vincolante ai fini dello sviluppo urbanistico e della pianificazione territoriale e ha una sezione dedicata proprio elle edicole, sezione da cui è tratta la descrizione del prof. Sorino prima citata.
Le Norme Tecniche di Attuazione del PUTT impediscono qualsiasi intervento demolitorio o di trasformazione dei beni architettonici inseriti nell’elaborato n° 3 denominato “Perimetrazione degli ambiti territoriali distinti”  che individua e numera su planimetria i “Beni architettonici extraurbani”.

L’edicola di cui si teme la demolizione si trova censita tra quei “Beni” al numero 71. Se i vincoli del PUTT sono reali sarà la grande viabilità a doversi adeguare con un diverso innesto su via Mola, non la cappella ad essere abbattuta.

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Commenti  

 
#10 GIG 2010-08-22 13:30
Vorrei ricordare a tutti che il mondo, l'Italia e Rutigliano non costituito solo da cattolici. Questa è una questione solo ed esclusivamente attartenente ai credenti. Se una volta tanto si proclamasse la libertà di culto e si riconoscesse lo Stato e lo stato LAICO certe diatribe non avrebbero alcun senso. Non che adesso lo abbiano.
La cappella, che pochi conoscono, non ha alcun valore storico/culturale/sentimentale se non per pochissimi. Spostarla non credo sarebbe sacrilegio ma solo un atto di civiltà.
Preferisco spostare una cappella votiva abbandonata più che sentirmi quei maledetti camion, trattori ed imprecazioin sotto casa.
Rutigliano retrograda, guardati intorno e cresci!
 
 
#9 vito il putignanese 2010-08-12 22:51
e vergognioso che un paese con un intensa attivita agricola non abbia una circonvalazione si fanno passare tir di 12metri da un centro abitato con pericoli che comportano il loro passaggio e con tutto il rispetto preferite salvare un essere umano che accidentalmente si troverebbe sotto un mezzo pesante in pieno centro abitato o salvare una cappellina dove e quasi impossibile fermarsi xche troppo a ridosso della strada?
 
 
#8 ambrosias 2010-08-12 22:47
neanche più i santi possono stare in pace!!mia nonna mi raccontava che quando era ragazzina, sua nonna la sera di ritorno dai campi, la portava in quella cappella per ringraziare la madonna. saranno pure altri tempi, ma ormai non abbiamo più rispetto di niente e nessuno e ciò dovrebbe far riflettere. No all'abbattimento della cappella!!
 
 
#7 un cittadino 2010-08-11 20:32
se il centro della rotatoria è come quello di via giampaolo vicino il tabaccaio che una volta parcheggiate le macchine, devi fare la fila per poter passare o chiedere addirittura il permesso ma per favore meglio lasciare in pace la cappella...
 
 
#6 GIG 2010-08-11 13:24
Il centro della rotatoria... BELLISSIMA IDEA!
Ad ogni modo, Se ci tenete tanto a questa edicola anonima spostatela, no?
 
 
#5 mazzinga 2010-08-09 23:57
potrebbe essere il centro di una rotatoria.
 
 
#4 Cittadino 2010-08-09 21:21
Speriamo la facciano sta strada... via due pozzi è vergognosa, finalmente avremo l'alternativa...
E poi scusatemi, non possiamo fermare il progresso per una edicola, mi dispiace tanto, ma siamo onesti, non ha nessun valore architettonico, artistico e ne storico... se si riesce a conservare senza ritardare di un solo giorno la strada ok, meglio... altrimenti pazienza!!!
 
 
#3 Giulia 2010-08-09 20:58
bellissimo articolo e studio di ricerca sul territorio!
adorabili questi gioielli architettonici visibili anche nei centri storici!
 
 
#2 mazzinga 2010-08-09 20:30
è bene che quella madonna inizi a piangere sangue... il turismo religioso è molto redditizio, altro che uva
 
 
#1 Teta 2010-08-09 18:42
Appunto: non verrà demolita!
Perchè dobbiamo temere? Non vorranno con tanto di strumento vincolante procedere comunque alla demolizione....
 

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