Venerdì 16 Novembre 2018
   
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SWING39 "DIXIE & GIPSY" IN CONCERTO

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Venerdì 27 Agosto

“Ari-Jazz”
Swing39 “Dixie & Gipsy”
in concerto
Alle ore 21 in Piazza Colamussi (Borgo antico)


Per “E...state Rutiglianese 2010”, Venerdì 27 Agosto alle ore 21 a Rutigliano (Ba) in Piazza Colamussi (Borgo antico, ingresso libero), per la rassegna “Ari-Jazz”, è in programma il concerto del quintetto Swing39 “Dixie & Gipsy”.
La musica briosa di questo quintetto si ispira alla tradizione del dixieland e all’intenso periodo dell’era swing degli anni ‘30 e ‘40. In repertorio classici come “Sweet Georgia Brown”, “Rosetta” e “China boy”, vengono eseguiti con energia, enfatizzando l'interplay tra gli strumenti, caratteristica essenziale del jazz tradizionale.
I musicisti che compongono il quintetto, provenienti da diverse esperienze musicali, hanno tutti in comune una grande passione per il jazz: Andrea Campanella (clarinetto), Michele Biancofiore (voce, chitarra e banjo), Franco Angiulo (trombone), Danilo Amato (contrabbasso e basso tuba) e Lello Patruno (batteria e percussioni).

Lo swing è un genere musicale jazz, nato negli anni venti ed evolutosi fino a divenire un genere definito nel 1935 negli Stati Uniti. Lo swing si distingue per un caratteristico movimento della sezione ritmica e per un tipo di esecuzione delle note con un ritmo "saltellante" (o "dondolante", appunto swing in inglese)
La paternità dello swing italiano, nato su emulazione del filone americano, è da attribuire ad Alberto Rabagliati ed al Trio Lescano delle sorelle Lescan; seguirono i pionieri Natalino Otto, Ernesto Bonino, i direttori d'orchestra della EIAR ("ritmi moderni" della RAI):
Pippo Barzizza, Cinico Angelini, Tito Petralia, Giorgio Ferrari, i celebri Piero Piccioni e Nunzio Rotondo, famosi per l'innovativo programma radiofonico eclipse. In seguito anche Fred Buscaglione si ispirò allo swing americano per le sue innovative canzoni. In tempi più recenti, famoso e stimato swingman italiano fu Sergio Caputo, che soprattutto con i suoi primi album fece apprezzare questo genere alle nuove generazioni.

Commenti  

 
#6 rom 2010-08-31 16:35
ti garantisco che gli stadio sono un grosso nome, evidentemente non sai di cosa parliamo.
su meneguzzi condivido, ma probabilmente sono della stessa agenzia e se vuoi uno devi prendere l'altro!
 
 
#5 RTGLN 2010-08-31 16:19
Certo queste serate sono ottime...ma paolo meneguzzi e gli stadio...mi spiegate chi li voleva..a sto punto molto meglio il tony santagata dello scorso anno! (almeno la gente cantava le sue canzoni..), e poi se questi li vogliamo chiamare "big" mi verrebbe un po da ridere...non è certo un "big" chi partecipa a Battiti Live! Ormai sono anni che a Rutigliano di big non se ne vedono più...secondo un mio parere forse è meglio spendere tutti quei soldi per una sola serata con una band come si deve..insomma c'è bisogno di Qualità non di Quantità..
 
 
#4 mazzinga 2010-08-28 18:34
la solita guerra tra poveri
 
 
#3 poveri noi 2010-08-28 14:20
anche l'estate molese quest'anno è calata molto. quest'anno è molto meglio quella di rutigliano
 
 
#2 albert 2010-08-26 18:18
ma arsemon, vuoi mettere, i nojani hanno la cover dei "teppisti dei sogni"...chi non ricorda i teppisti dei sogni!!!!:D
 
 
#1 arsemon 2010-08-26 13:16
sono contento di questi eventi . l'estate noiana è nettamente inferiore a quella nostra . :P
 

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