Venerdì 16 Novembre 2018
   
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LA SANITA’ A RUTIGLIANO, PARLA IL D.G. NICOLA PANSINI. Video

Nicola_Pansini


«L’assessore regionale alla sanità Fiore avrebbe dichiarato che otto strutture ospedaliere scompariranno completamente nella regione Puglia e tra queste, purtroppo, c’è il nostro presidio ospedaliero». Questo avverrebbe «senza dare alcuna garanzia, come si paventava in passato, sulla permanenza del reparto di eccellenza della riabilitazione».

«Abbiamo appreso da questa conferenza di servizi il fatto che dovrebbero trasferire il nostro presidio della riabilitazione in altra sede, per cui resteranno a Rutigliano soltanto i servizi».

Queste dichiarazioni sono state fatte dal consigliere PDL Oronzo Valentini lunedì scorso in consiglio comunale. Chi gli avrebbe riferito della chiusura della Riabilitazione è stato il locale assessore all’urbanistica Carmine Iaffaldano che a quella conferenza di servizi tra sindaci e ASL -che si è tenuta qualche giono fa- ha partecipato.

La riabilitazione che chiude a Rutigliano è un allarme abbastanza forte, un allarme che stride con i lavori in corso in tutta la struttura ospedaliera del “Monte dei Poveri” con annessi i servizi.

E’ stata aggiudicata, infatti, qualche mese fa, una gara d’appalto bandita dalla ASL Bari per l’esecuzione dei lavori di “completamento, ristrutturazione e rifunzionalizzazione, adeguamento a norma ed abbattimento delle barriere architettoniche del COR Rutigliano”, come si legge nel relativo bando. Una gara per 1.517.296 euro i cui lavori sono già cominciati.

E’ vero, il nuovo Piano di riordino ospedaliero a cui la giunta Vendola sta da mesi lavorando -e che sarà portato in consiglio regionale proprio in questi giorni- prevede la chiusura e la conseguente conversione di ospedali storici come quello di Conversano, Bitonto, Triggiano...

Riguardo l’ospedale di Rutigliano le sue sorti sono state già codificate nell’allegato n.1 all’Atto Aziendale della ASL Bari denominato “Assetto Strutturale Organizzativo di Base”. Su questo “Atto”, sul destino dell'ospedale e dei servizi sanitari territoriali presenti a Rutigliano, abbiamo intervistato il capo della ASL Bari, il Direttore Generale Nicola Pansini.

L’intervista all’alto dirigente ASL smentisce l’allarmismo di Valentini e Iaffaldano.
La riabilitazione non chiude, i 16 posti letto rimangono insieme all’intero servizio che questo centro da circa 12 anni svolge. Per una questione tecnico-formale, di "codici" dice Pansini, non si chiamerà più COR, ma Centro servizi territoiali della riabilitazione con attivi tutti e 16 i posti letto attuali.

I posti letto che scompaiono sono quelli della lungodegenza, reparto che era stato smantellato quasi del tutto cinque anni fa. Gli 8 posti letto che si libereranno saranno a disposizione della costituenda “Unità di Alcoologia”.

Gli altri servizi, radiologia, poliambulatorio, farmacia, rimangono e saranno potenziati. L’unico servizio che subisce un radicale cambiamento è il laboratorio analisi che sarà accorpato in una rete provinciale di laboratori più grande. Come ci spiega il dott. Pansini, questo non significa che il servizio non sarà più svolto; rimane qui comunque il punto di prelievo per cui l’utente non ha da spostarsi quando deve fare analisi di sangue.
Anche per il laboratorio analisi ci sono novità, come sentirete dallo stesso Direttore Generale.

Buona visione

 

 

Commenti  

 
#15 Gianni Nicastro 2010-09-30 22:44
A "operatrice sanitaria"

A ragione, a Pansini non ho chiesto del Punto di primo intervento, mi sono concentrato in modo particolare sulle strutture e i servizi di cui si vociferava la chiusura e su quelli di nuova attivazione.
Comunque, il Punto di primo intervento che, va detto o ricordato ai cittadini, non è il "Pronto Soccorso", a Rutigliano non è mai stato messo in discussione e rimane così come rimane in tutti quei comuni in cui esiste una struttura sanitaria complessa sia pure riconvertita.

Tanto è vero che nello schema delle strutture ospedaliere e dei servizzi territoriali dell'atto aziendale ultimo di cui abbiamo parlato nell'intervista, alla voce "Punto di Primo Intervento" è segnato "SI", cioè che è attivo e che rimane.
 
 
#14 operatrice sanitaria 2010-09-30 20:51
Una domanda al signor Nicastro: come mai nella sua intervista al D.G.della asl non ha fatto menzione del punto di primo intervento? Penso che è uno dei servizi più importanti..per non dire il più importante...dell'ospedale di Rutigliano..eppure nessuno sembra darle la giusta importanza e interesse. E'possibile sapere il suo destino e se i cittadini di Rutigliano potranno ancora contare su questo servizio di primaria importanza?
 
 
#13 mamma arrabbiata 2010-09-25 22:58
gentile assessore ai servizi sociali,sono una mamma che non solo ha il disagio umano e sociale per avere un figlio disabile,ma si vede anche beffeggiata da persone che dovrebbero avere a cuore il bene dei disabili(se non altro perchè è il loro lavoro!).il 24 settembre non è ancora partito il servizio scuolabus disabili:a detta dell'assistente sociale del comune perchè non è partito il trasporto disabili riabilitativo.Beffa delle beffe! le terapiste della riabilitazione di rutigliano INVITANO le mamme dei bimbi disabili ad accompagnare i propri bimbi in orari assurdi(bimbi di scuola materna che devono essere accompagnati a piedi dai genitori dopo l'orario scolastico:dopo le 16 !.Immaginate quale può essere l'attenzione di un bimbo di 4-5 anni a quell'ora!E anche se la terapia è prevista nella mattinata non fanno cenno al servizio scuolabus.io abito molto distante sia dalla scuola materna e figuriamoci dall'ospedale!mai sentito parlare della legge regionale 25 febbraio 2010,n. 4 OMNIBUS "NORME URGENTI IN MATERIA DI SANITA' E SERVIZI SOCIALI" ART.47 comma 3.come dice l'amico hornet:i nostri bambini sono di serie B? perchè nei comuni vicini tutto funziona bene tutto l'anno.Il servizio disabili è attivo tutti i giorni dell'anno,anche in estate e il servizio scolastico disabili e non dal PRIMO GIORNO DI SCUOLA. e non parlo dell'italia del nord ma di conversano.
 
 
#12 menico 2010-09-25 00:04
le chiacchiere se le porta il vento... se ti viene un infarto a rutigliano fino a quando arrivi al pronto soccorso più vicino sei morto! però, se vuoi, puoi fare un po di riabilitazione...
 
 
#11 giuseppe 2010-09-24 15:18
leggo sul post di seldon hari,l'articolo della gazzetta del mezzogiorno,nn
mi dice niente di nuovo,credo che di fare chiarezza su rutigliano,cara o caro seldon hari forse nn sai che a rutigliano l'ospedale nn c'è più dal piano fitto che venne convertito a struttura riabilitativa,forse non hai visto il video del dg asl di bari.pertanto chiedo di documentarvi prima di scrivere,fate delle proposte serie e nn il qualunquismo come a solito.inoltre sè dovevono chiuderlo lo avrebbero già fatto su tutti i sensi,aggiungo inoltre nessuna azienda al mondo spenderebbero quasi due milioni di euro per ristruturare un edificio come rutigliano,i lavoi sono iniziati con la preparazione nell'interno,per far si che iniziano i lavori più consistenti.sono un pò di ritardo sulla tabella di marcia.quello che scrive la gazzetta lo sapevamo già.spero che sia stato esaudiente su rutigliano.giuseppe
 
 
#10 Seldon Hari 2010-09-24 13:56
C'è un articolo interessante sulla gazzetta del mezzogiorno ...

http://[censored]lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.php?IDNotizia=369294&IDCategoria=1
 
 
#9 una vittima 2010-09-23 15:40
tutti si lamentano e non credono più a nessuno; ogni ambito produce i suoi malcontenti perchè tizio ha favorito caio e sempronio è rimasto fuori...quindi è tutta una questione di gelosia...una questione di vedere realizzate le proprie cose senza avere pietà per nessuno! tutti chiedono di far valere i propri diritti...ma nessuno rispetta i doveri...perchè?:cry::cry:
interrogatevi... quanto faccio entrare l'amore nella mia vita???
 
 
#8 incazzatissima 2010-09-23 12:40
bravo menico!Si devono VERGOGNARE...peccato che quando hanno bisogno loro hanno sempre le "giuste conoscenze" e non possono nè credere e neanche immedesimarsi nel poveretto che sta male e non sa come fare! Avevamo un ospedale che funzionava abbastanza bene e non è giusto che ora ci ritroviamo a correre nei grandi ospedali dove se non hai il tuo dottore di fiducia...per non parlare poi degli uffici informazione, dei telefoni dei laboratori che , chissà perchè, sono sempre occupati, della pulizia e degli ausiliari: pure loro si elevano a grande importanza! Dov'è finita, anzi non c'è mai stata l'umanità, la disponibilità, la comprensione verso chi non sta bene! Li conoscono i diritti dell'ammalato? Purtroppo no, le loro conoscenze sono state altre!!!
 
 
#7 giuseppe56 2010-09-23 10:08
purtroppo nn sono solo ad essere in prima linea,vi sono i medici e il personale paramedico che danno l'anima per salvare un paziente,pure in una situazione precaria che vige nel sud -est barese,comunque staremo ha vedere come và ha finire,perchè questa e la prina puntata sui tagli.inoltre rutigliano ha perso il treno quanto c'è stato il piano fitto,per mia esperienza nn si sè fatta una vera situazione,questo tutto colpa dei politici locali che al tempo nn hanno mosso un dito per l'ospedale.nn voglio
polemiche perchè ci vogliono i fatti e nn parole chi interviene in questi post fate proposte per migliorare il servizio,inoltre oggi giorno i pronto soccorsi,possono essre chiamati tali solo dove viè un UO di chirugia d'urgenza e sala rianimazione per legge,altri sono punti di primo intervento
con l'ausilio del 118.questo si dovrebbe fare battagia per rutigliano tutto il resto lo vedremo nelle prossime puntate.per quanto riguarda le macchine di ristorazione sono state messe sottosequesto dalla magistratura perchè c'è una inchiesta in merito.cara onet ho letto il tuo post sono d'accordo,l'assesore ai srvizi sociali deve avere un certo che di rispetto per i bambini disabili,e dare a quelle famiglie un aiuto pure con i mezzi come il pulmino e altro.mi fermo qua sè no provoco delle polemiche.c'è molto da dire ma mi fermo.grazie giuseppe
 
 
#6 AMICO 2010-09-23 01:50
Questo è il risultato dei nostri politici (destra o sinistra non conta). E' un fallimento totale per la sanità pugliese, ormai in punta di morte. Per non parlare della situazione del Sud Est, quiddove non si riesce a garantire alcun diritto alla salute al cittadino. Tutti i tagli a cui assistiremo prossimamente sono una logica conseguenza di questa gestione FALLIMENTARE della cosa pubblica. Una gestione della sanità fatta solo nell'ottica di tutelare questo o quel CLIENTE, è inevitabile che porti a questa disastrosa situazione.
Situazione abbastanza diversa si vive nel nord barese (zona Vendola. Lì la situazione non è che sia da sanità lombarda o veneta, ma sicuramente non stanno vivendo tutte le problematiche e situazioni da agonia a cui stiamo assistendo e subiremo nella Sud Est Barese, laddove non c' personale per garantire i 3 turni e i servizi più elementari (diagnostica, ecc.).
E' vero tutto questo Giuseppe, tù che sei un neofita di sanità e combattente in prima linea per la tutela della salute del cittadino?
 
 
#5 menico 2010-09-22 23:40
ma c' è un ospedale a rutigliano? a me risulta che non c' è nemmeno il pronto soccorso. nemmeno l' insegna luminosa esiste più! io spero sempre di stare bene perchè ormai si sa che la sanità è la principale borsa da cui i politici prelevano i loro contanti e che si sa quando entri e non si sa se e come esci da un ospedale.... ogni paese dovrebbe avere almeno un pronto soccorso ( e rutigliano è pure abbastanza grande..) e pensare che qualche anno fa la sanità italiana era tra le prime al mondo... che vergogna, VERGOGNATEVI! nessuna scusa è buona per rifiutarsi di curare un cittadino e dirgli vai all' ospedale di chissà dove è un delitto perchè non tutti possono farlo . per non parlare dei tempi d' attesa.. VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!
 
 
#4 Carmine Iaffaldano 2010-09-22 23:33
Durante la processione di gala del 14-settembre a Rutigliano, nella sala consiliare del comune di Bari, vi era un'altra processione quella dei Sindaci. Presidente dell'assemblea il Sindaco Emilliano,presenti il dott Pansini, il prof Fiore assessore regionale ed il presidente della provincia di Bari prof Schittulli. Durante la riunione peraltro molto concitata, l'assessore Fiore ha elencato gli otto ospedali che dovevano chiudere. Tra questi il nosocomio di Rutigliano, tutto ciò alla presenza dei sindaci di Conversano e di Triggiano e dell'assesoore alla sanità di Mola, che anche loro dimostravano per i tagli effettuati e per la scarsa programmazione nella riconversione. Ricordo che oltre la lungodegenza che viene chiusa ed il paventato centro di alcologia che non verrà aperto, rimarrebbe per Rutigliano la sola riabilitazione. La riunione diveniva ancora più concitata, tanto che anche il presidente della provincia avanzava dimostranze perché non vi era nulla di ufficiale, trasmesso ai sindaci, ma solo bozze non ufficiali di contenuti vari e disparati. Personalmente, dopo aver preso la parola, ho chiesto all'assessore che cosa avevano previsto a Rutigliano e cosa significasse la parola chiusura, ma in quella riunione a parte il primo editto di chiusura non mi fu stata data alcuna risposta. Una delle richieste successive, fatte dalla stragrande maggioranza degli intervenuti è stata quella di poter ottenere per tutti i comuni una bozza di piano su cui confrontarsi, impegno preso dal Sindaco Emiliano e poi dal dott Pansini. Mi voglio augurare che ci abbiano ripensato e per quanto riguarda il mio intervento durante quella riunione sono disponibile ad andare col signor Nicastro dall'assessore Fiore o dal dott Pansini, proprio perchè se di procurato allarme si tratta allora lo ha lanciato lo stesso assessore alla Sanità regionale, quando ha parlato di chiusura dell'ospedale di Rutigliano.
Mi permetto di effettuare una valutazione sul metodo di lavoro, si è passati dal pubblico confronto in piazza o nelle aule consiliari quando si parlava di ospedali da chiudere, ad un sistema in cui ancora oggi non vi è una bozza ufficiale di lavoro su cui potersi confrontare ed ancora tutto da decidere all'ultimo momento.
Carmine Iaffaldano
 
 
#3 canova 2010-09-22 20:54
Gentile admin,mi faresti il piacere di contattare giovanni nicastro e riferirgli che nell'ospedale di rutigliano ci sono 5 macchine self service sotto sequestro...ne ho gia' parlato di persona devi solo ricordarglielo.
Oggi i dipendenti e gli ammalati si lamentavono perche' da mesi non gli e' possibile prendere un caffe o altro.
Saluti
 
 
#2 giuseppe 2010-09-22 20:28
mi devo complimentare con gianni nicastro per il servizio,era ora che qualcuno parlasse dell'ex ospedale monti dei poveri,che con il piano fitto venne trasformato in centro ospedaliero riabilitativo,finalmente con onesta è trasparenza sappiamo di che morte morire metamorfosicamente.grazie ganni con questa intervista hai spazzato via tutto quello che si diceva in giro per l'ex ospedale,i rituglianesi ti devono ringraziare per il servizio che dai attraverso rutigliano web.giuseppe de pasquale
 
 
#1 hornet 2010-09-22 20:15
complimenti per l'intervista a Pansini che ha detto l'esatto contrario di quello che hanno sostenuto i nostri politici in consiglio comunale!Mi chiedo ,però come mai nessuno ha mai notato che il servizio trasporto disabili di rutigliano è svolto solo nel periodo scolastico a differenza di altri paesi.I nostri bambini sono forse di serie B? Il sindaco ci ha mai pensato?L'assessore ai servizi sociali dov'è?
 

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