Lunedì 19 Novembre 2018
   
Text Size

MENSA E TRASPORTO SCOLASTICO PIU’ CARI. Video

scuola_materna


L’anno scorso la mensa della scuola materna costava alle famiglie 38 euro per 20 buoni e il trasporto scolastico intorno ai 15 euro, cifre fisse che valevano per tutti indipendentemente dal reddito.

Per l’anno scolastico appena cominciato la musica è cambiata. L’amministrazione ha deciso di calcolare la partecipazione al costo dei servizi a domanda individuale sulla base dell’ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) che somma reddito e patrimonio, mobiliare e immobiliare, delle famiglie.

A maggio scorso la giunta comunale ha istituito sette scaglioni ISEE che vanno da 5000 a oltre 50.000 euro con un minimo di 36 a un massimo di 92 euro di costo per la mensa e da 15 a 55 euro per il trasporto.

La platea di contribuenti riferita a questi due scaglioni posizionati alle opposte estremità è abbastanza modesta. I redditi fino a 5000 -infatti- sono l’8,9 % dei dichiaranti, quelli oltre 50.000 euro il 2,6%. La parte più numerosa dei dichiaranti è quella degli scaglioni mediani, 9-15.000 (28,2%) e 15-30.000 (39,2%). Queste due tipologia di reddito formano il 67,4% dell’intera platea dei dichiaranti a Rutigliano (fonte dati: ISTAT 2008).

Questi due scaglioni mediani subiscono rispettivamente un amento da circa a oltre il 100% dei due servizi.
Per le famiglie che appartengono allo scaglione 15-30.000 che dovessero avvalersi sia della mensa che del trasporto, il costo complessivo sarebbe di 118 euro rispetto ai 53 euro dell’anno scorso, cioè oltre il 100% di aumento.

I genitori da giorni sono sul piede di guerra, minacciano di non iscrivere i lori figli sia alla mensa che al trasporto scolastico nel caso l’amministrazione comunale non tenga conto delle loro rivendicazioni. Chiedono la revisione del provvedimento che ha determinato l’aumento del costo dei servizi, una revisione sulla quale l’amministrazione Romagno si è detta disponibile. Questo è l’impegno che ha assunto nell’incontro che ieri mattina ha avuto con una folta delegazione di genitori nella sala giunta del comune.

Pubblichiamo qui la videointervista a un genitore e all'ass. Nicola Mastrocristino.

Buona  visione.

 

 

Commenti  

 
#32 q. 2010-10-06 00:21
brava rucolina...il momento del pranzo è un atto educativo, solo a scuola i bambini imparano a stare seduti a tavola e a non andare in giro come succede a casa.
 
 
#31 Kowalski 2010-09-28 23:00
Quando comincia la mensa?
Forse lunedì 4 ottobre.
Ad oggi non risultano modifiche alle fasce!
 
 
#30 rucolina 2010-09-28 16:29
Cara nuvolosa, non devi fare di tutta n'erba un fascio, come insegnante ti posso assicurare che nella MIA Scuola non abbiamo mai costretto i genitori a far pranzare i figli, benchè la riteniamo una pratica molto educativa, dato che a casa sono più le giostre intorno al tavolo che quello che mangiano i piccoli, (detto da tante mamme e confermato dalla nostra esperienza).
Alla scuola privata li hai voluti mandare tu i tuoi figli per vantarti di questa scelta, e se hai delle prove e non chiacchiere dimostrale. Con questa mia email rispondo anche al caro AMICO che della scuola pubblica non sa un bel niente.
Nel tuo lavoro hai mai sborsato soldi di tasca tua pur di lavorare? Alcune di noi spesso, e non lo sbandieriamo ai quattro venti altrimenti non solo i mariti e i figli si lamenterebbero, ma l'amministrazione comunale e lo Stato infilerebbero la testa sotto terra per la vergogna.
 
 
#29 kk 2010-09-27 19:25
Peter Pan ha ragione da vendere!
Citazione:
fate pagare l'ici e altre imposte comunali a chi non la paga da anni
 
 
#28 cinghiale72 2010-09-27 18:55
a tutti coloro che credono nella legalità!Amico , E tu?
Il sistema per evincere il vero livello di richezza di ognuno di noi esiste ed è anche applicabile.Mi spiego, se ognuno di noi chiamato per competenza riuscisse a dimostrare la provenienza del denaro consumato per aquistare qualsiasi bene in uso o appartenenza , il certificato ISEE viene in automatico, certo detto cosi sembra facile, ma non è altro che quello che la guardia di finanza sta attuando adesso, infatti la legge ora prevede che sia il cittadino a domostrare la provenienza del denaro e in caso non si riesca a dimostrarlo ecco a confisca.Vi garantisco che funziona, solo che i risultati accertati sino al momento sono si soddisfacenti, ma si sta privilegiando a colpire le grosse imprese o gli illeciti proventi da illeciti criminali.Certo finchè si arrivi a tutti i cittadini ce nè vorrà di tempo ma si arriverà , e allora, inizierà il bello.Ma sarà nato mio nipote e io non ci saro.....................
 
 
#27 Peter Pan 2010-09-27 13:32
Non saranno le auto blu a far risparmiare denaro al comune di Rutigliano!(anche se io le disapprovo in pieno)...fate pagare l'ici e altre imposte comunali a chi non la paga da anni è non che abbonate tutto a tutti....
Wagliuu Aprrr l'ecch!!!:sad:
 
 
#26 dolores 2010-09-27 11:43
...."amico" non c'è bisogno di assumere detective non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere.....siamo in un paese prettamente agricolo capiamoci....chiedo: incontri con i "sindacati" sono stati fatti? ;-)forse loro hanno un quadro più reale della situazione reddituale del nostro paese... "amico" carissimo che il cittadino debba contribuire alla spesa pubblica va benissimo ma sanare i "buchi" di bilancio di questa o delle passate amministrazioni non credo sia patrimonio e compito di noi cittadini ma dovrebbero ricadere sui responsabili cioè su coloro che hanno gestito in malo modo il denaro pubblico.....buona giornata
 
 
#25 AMICO 2010-09-27 01:14
kk,
veramente?
In che cosa consisterebbe questo risparmio dell'auto blu?
 
 
#24 kk 2010-09-27 01:01
stando alla previsione di bilancio si potrebbe risparmiare su parecchie cose, apartire dall'auto blu
 
 
#23 AMICO 2010-09-26 22:43
Cinghiale72,
concedendo il beneficio della verità a quello che dici, proponi la soluzione: qual'è il sistema di parametrazione più giusto, per far partecipare i cittadini alla spesa pubblica?
Vorresti che sul Palazzo assumessero dei detective? E' questa la tua soluzione? Altrimenti, proponi. Siamo cittadini e quindi non solo in grado di esprimere il nostro legittimo suffragio nelle tornate elettorali, ma anche quello di proporre, senza essere lesivi dei diritti altrui.
 
 
#22 albert 2010-09-26 12:47
il provvedimento sarebbe giusto se rispondesse alle effettive possibilità contributive di ognuno di noi. Ma sappiamo molto bene che solo il reddito dei dipendenti corrisponde al vero e che molto spesso ci capita di vedere modelli ISEE, di gente che gira con macchinoni, che ha case sontuosamente arredate e che va dal parrucchiere tutte le settimane...., miseri, molto miseri, al di sotto dei 5000€:Poverini!!!I miei figli sono grandi adesso, ma quando andavo a pagare la retta per la mensa al comune, c'era gente vicino a me, che sapevo assolutamente benestante, che era esentata dal pagamento: tutto ciò ti fa rabbia!!!Non si riesce a venirne fuori da questo circolo...purtroppo!
P.S.: vorrei sapere da AMICO quali sarebbero le lobbies esistenti nella scuola...povera scuola, anche questo deve sentirsi dire, che c'entra la scuola con questo discorso. Non mi risulta che le maestre costringano i bambini a restare a scuola, anche se non mangiano
 
 
#21 cinghiale72 2010-09-26 12:37
Ognuno dice la sua, e sposta il problema da un'altra parte!Il problema è che a Rutigliano, la differenza tra ricco e povero non la si evince dal certificato ISEE, ma dal suo tenore di vita quotidiana, lo capite o no?
 
 
#20 Giacomo 2010-09-26 03:42
"Amico" ha voglia di fare un pò di pulizia e giustizia. Un chiaro linguaggio populista più vicino alla Lega che agli interessi del Mezzogiorno.
Caro concittadino potrei essere concorde con te nel riconoscere un contributo maggiore ma a fronte di cosa?
"Amico" a furia di pulire, in villa non c'è rimasto nessuno. Andiamo in letargo per 11 mesi per poi sfoggiare l'abito nuovo durante la processione in occasione della festa del Crocefisso.
Il senso di responsabilità di cui parli è mandare a casa il partito dei costruttori che impedisce alla gente perbene di acquistare una casa a prezzi di mercato. Invece ti mettono il coltello al collo e se non vuoi stare al gioco sei costretto a trasferirti nei comuni limitrofi. Se paghiamo una casa 30-40.000 euro in meno vedi quanti piccioli saremmo disposti a spendere per i servizi a domanda individuale.
In questi giorni il procuratore nazionale dell'Antimafia Grasso, è dalle nostre parti per approfondire cosa è accaduto ad Altamura. Se passa da qui non va più via. Intrecci affaristici-politici strozzano il nostro amato Paese. Questa è la vera responsabilità. Invece siamo conniventi quando alle regole poniamo le eccezioni che fanno comodo solamente a noi.
Amico svegliati prechè domani sarà troppo tardi. Troppa informazione ti fa male, leggi un pò di controinformazione.
 
 
#19 ciani 2010-09-25 23:39
Amico e chipagaletasse ha preso il mio intervento come una lamentela classica di chi ha visto l'aumento di certe tariffe come un fastidio e come una penalizzazione ma se si legge bene il mio intervento si capisce che cerco anche di andare oltre il problema e nuvolosa ha detto chiaro e tondo che il servizio per cui doveva pagare non era adeguato ed ha cambiaot aria. Parlo cosi' perche ho vissuto per qualche tempo in realta' diverse da quella dell'italia meridionale , sono stato all'estero e ho visto con i miei occhi il modo di funzionare di certi servizi ti dico solo che nei dintorni di certe scuole non esiste traffico perche tutti ..prendono la navetta dico tutti.. Va bene l'ISEE come strumento per determinare chi deve pagare di piu o meno e... in cambio io che paghero' piu di te che cosa ho? Piu traffico? Piu caos? Scuola migliore? NO miei cari amici contribuisco solo a rimpinguare le casse del comune e l'assessore e' stato chiarissimo in tal senso. Un saluto al sign Fortunato
 
 
#18 antonio fortunato 2010-09-25 22:10
Ho molto pensato se intervenire in questo dibattito, sapendo che il mio commento sarebbe stato “scomodo” e avrebbe ulteriormente attizzato il fuoco; alla fine ho optato per la “…chiarezza espositiva”.
Ha ragione “AMICO” quando afferma che l’ISEE ha lo scopo di determinare la capacità economica del nucleo familiare ai fini dell’accesso alle prestazioni sociali o alle tariffe agevolate.
Sulla base delle capacità economiche del nucleo familiare, il Comune - con particolare attenzione per le fasce più deboli - può decidere e stabilire più fasce o percentuali di ISEE in base alle quali attribuire esenzioni o agevolazioni tariffarie agevolate.
Non trovo, quindi, moralmente deprecabile questa deliberazione dell’Amministrazione Comunale che, intervenendo e tutelando le fasce più deboli, ha provveduto a graduare, in base al “reddito complessivo”, il costo del servizio mensa e scuolabus.
Ciò detto - e non vuole essere una provocazione, ma è una cosa in cui credo – mi piacerebbe che l’Amministrazione Comunale facesse un ulteriore “salto di qualita” sul sacrosanto principio dell’equità contributiva.
Il Comune, quest’anno, ha anche aumentato la TARSU (tassa rifiuti solidi urbani)… non si è ancora adeguato alla introduzione della T.I.A. "tariffa di igiene ambientale" al posto della citata TARSU.
Il presupposto della TARSU non è il servizio prestato dal comune, ma la potenziale attitudine a produrre rifiuti da parte dei soggetti detentori degli spazi; la tariffa e' dovuta da chiunque occupi oppure conduca locali o aree scoperte ad uso privato (non costituenti accessorio o pertinenza degli stessi) a qualsiasi uso adibiti, esistenti nel territorio comunale.
Soggetti passivi di questa tassa sono i detentori di immobili e di superfici scoperte operative a qualsiasi uso destinate che esistono nel territorio del Comune impositore.
La legge stabilisce, inoltre, che i comuni devono avviare servizi di raccolta differenziata (tramite organizzazione di isole ecologiche, raccolta porta a porta, etc.) e prevedere agevolazioni per gli utenti che aderiscono a specifiche iniziative (raccolta delle frazioni umide tramite "compostaggio", in special modo).
Se il Comune ha risorse economiche limitate, inizi a far pagare la TARSU anche ai produttori agricoli proprietari dei terreni, in base all’estensione e al tipo di coltivazione.
Potrebbe, quindi, utilizzare i maggiori introiti per migliorare e favorire la qualità urbana e lo stile di vita degli abitanti ( per es., istituzione di asili nido, risistemare le strade urbane, rendere più immediato l’accesso ai servizi comunali tramite l'informatica, promuovere lo sport e la cultura, portare il metano e la fognatura nelle zone sprovviste, ecc.).
Questo sarebbe un grosso segnale da parte dell’Amm.Comunale e dei Consiglieri di minoranza di voler effettivamente perseguire una equità contributiva!
 
 
#17 un genitore 2010-09-25 20:05
nei paesi limitrofi è da anni che adottano questo sistema, non capisco tutta questa agitazione, adesso ci si mette pure la minoranza. Chiedo ai consiglieri di occuparsi di altre questioni a questa ci stiamo pensando noi genitori. Il problema è che a rutigliano vogliamo fare i furbetti...basta vedere le macchine con le quali i genitori accompagnano i figli alle scuole... mi fermo qui.
 
 
#16 AMICO 2010-09-25 19:54
Brava Nuvolosa.
Hai quasi centrato il problema. Quello dei dirigenti scolastici e delle insegnanti tutte. A queste non interessa gli aumenti delle tariffe, che sanno bene legittimi.
Il problema, è che nel cercare di fare giustizia sociale, si vanno a toccare interessi. Questo è il vero problema.
Ecco perchè questo nostro Paese ha scarsi margini di cambiamenti positivi.
Quando vai a muovere qualcosa, vai contro le lobbies ormai radicate. E nella scuola queste esistono, eccome.
La menzogna e la falsa apparizione della verità, è uno strumento frequentemente utilizzato nella scuola.
Brava.
 
 
#15 AMICO 2010-09-25 19:46
Caro Ciani,
la matematica non è con tè.
La teoria, o meglio l'utopia, non conferma affatto quello che tù affermi.
La realtà amara dei numeri, dimostra che gli utenti dovrebbero pagare molto di più.
Fatti i conti prima, e poi vedrai i risultati.
Auguri.
 
 
#14 chipagaletasse 2010-09-25 18:18
Caro ciani, va bene il fatto che tu abbia due figli. per questo sarebbe giusto magari chiede delle agevolazioni non l'esenzione! credo che l'amministrazione non sta speculando nulla, sta solamente applicando la relativita delle tasse! a Rutigliano sanno solo piangere e fot.... conoscono i diritti ! e non i doveri! e ha ragione AMICO su quanto dice sul diritto all'istruzione e non ad altro, cercate di non fare minestroni nei propri diritti e doveri. LE SERVITU SI PAGANO, se poi si è indigenti fate richiesta ai servizi sociali e vedete cosa vi rispondono.
 
 
#13 ciani 2010-09-25 14:00
Rispondo ad Amico, non mi risulta che esistano persone che a 100mt dalla scuola usufruiscano del servizio tanto mi sa che non viene accordato . Io abito in periferia , a me il servizio serve ma ti ripeto a dire che con il costo che mi verrebbe non mi conviene piu ne a me ne a molti , tutto qua. A allora macchine a gogo' in un deliirio di traffico nella nostra cittadina con la viabilita' piu bella del mondo , se non hai figli a scuola elementare vatti a fare un giro nei dintorni delle scuole a mattina e all'una e vedi parcheggio selvaggio , traffico in tilt clacson che suonano e non parliamo quando piove . Io che non potro' permettermi di pagare perche per me e' caro arrivero' li e contribuiro' al casino totale che si vede tuttora.Bisogna mettersi in testa come bisogna interpretare il trasporto scolastico caro amico, bisogna vederlo al contrario di come lo si concepisce ora. Il servizio scuolabus dovrebbe essere quasi obbligatorio per tutti tranne per quei bimbi che abitano nelle vicinanze della scuola proprio per impedire il casino della m....nna che vediamo . Una piccola tariffa per tutti proprio per disincentivare l'uso dell'autovettura. Se tutti usufruissero del servizio i costi si abbasserebbero e certe fasce di bimbi meno abbienti sono convinto che pagherebbero poco e nulla . Che ne pensi?
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI