Domenica 18 Novembre 2018
   
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FESTA DI S. FRANCESCO D’ASSISI A RUTIGLIANO

Chiesa_cappuccini


Come da qualche anno ormai la Comunità francescana di Rutigliano organizza la Festa di S. Francesco D’Assisi. I festeggiamenti avranno luogo dal 2 al 4 ottobre 2010 sul piazzale antistante la chiesa dei Cappuccini.



Immagine1


PROGRAMMA

2 e 4 ottobre
Incontro con gli studenti delle scuole di Rutigliano tenuto dai padri cappuccini

3 ottobre
ore 10,00: 3^ edizione “In bici con Francesco” – Biciclettata per le vie di Rutigliano ore 19,00: S. Messa

ore 20,30: Celebrazione del Transito di S. Francesco con la partecipazione delle associazioni ecclesiali di Rutigliano

ore 21,30: Spettacolo musicale con il gruppo ”Akusimba”

4 ottobre
Ore 18,00: S. Messa
Ore 19,00: Processione per le vie di Rutigliano

A conclusione della processione spettacolo di fuochi d’artificio che si svolgerà nei pressi di via Santa Chiara (campo di calcio)


Commenti  

 
#15 luigidamiani@hotmail.com 2010-10-31 16:29
ciao a tutti,
soprattutto saluto lorenzo gassi (francamente nn so chi sia, ma leggo chiaramente il suo nome ed il suo cognome ;-);-).... caso unico in questa pagina ... neancheio, che mi chiamo gigi damiani, ho usato il mio nome come nick, ma la mia mail!!!;-);-))
bene o male ....ma che se ne parli!
credo sia una delle frasi fattemaggiormente usate, da almeno due decenni, in molti ambiti della ns. vita quotidiana (lavoro, amicizie, affetti, politica... grande fratello! etc o ecc o, come dicono i ns. amici ipocrita ed ipocrata:D eccccccccccc)
per una serie di circostanze fortuite ed impreviste nonché imprevedibili, io ho avuto il piacere, l'onore e l'onere di accompagnare per qualche ora tonino lombardo, peppino vavalle, franco delliturri ed il mitico pino troiani, in quel faticosissimo cammino[/b) che è la raccolta di fondi a favore dei festeggiamenti in onore di san francesco d'assisi
ebbene, nn avrei mai immaginato di stancarmi come mi sono stancato in quelle poche ore (vabbè... giorni, anzi no, paio di settimane!!)
infatti, il girovagare deve essere incessante, la faccia tosta impressionante e la fede, la speranza di riuscire, la voglia di realizzare qualcosa di apprezzato, devono essere INESAURIBILI
nn avrei maaaaai immaginato di vedere con i miei occhi, persone totalmente disinteressate (si, lo ammetto, avevo qualche dubbio preconcetto) e totalmente dedicate per devozione al santo
tutti, a turno,abbiamo avuto momenti di sconforto
tutti gli altri, SEMPRE
, hanno sostenuto il più debole
tutti hanno fatto ricorso alle proprie conoscenze, magari giocandosi qualche "favore personale" pur di ottenere "uaiut' a sant' francisc'"
e tutti voi poveri,amici, ipocriti, doc, cobri, zorri, voci eccccccccc;-)
avete visto/seguito/partecipato alla processione?
per me è stata la prima volta
è stata davvero molto interessante
che dire poi dello scambio di pareri in questa lunga pagina?
va bene così, che se ne parli!... di san francesco d'assisi!!!
molti rutiglianesi non sapevano neanche che si festeggiasse san francesco d'assisi a rutigliano!!
ciao a tutti
rsvp

ps
x l'amico francescano.. so che tu sai che io so chi tu sia
 
 
#14 lipocrata 2010-10-08 00:11
All'amico il povero di jhavè...non mi sono permesso di parlare di ingiustizia e di crudeltà e di illazioni speculative. Ho solo messo in evidenza quello che non condivido se ciò è possibile esprimere.....ancora.Al rutiglianese doc scusami_scusa ma mi è difficile comunicare con te-lei perchè penso che tu o lei non sa nulla della vita francescana...Il tuo suo forum non ha nulla del messaggio del ns Amatissimo GRANDE FRANCESCO...Non è cattiveria perdonami.Pace e Bene
 
 
#13 rutiglianese-doc 2010-10-07 00:51
sono daccordo con l'amico francescano sul fatto che non hanno importanza i mezzi utilizzati per i festeggiamenti del santo ma le intenzioni di chi li ha organizzati e cioè richiamare più fedeli(francescani e non)a meditare e cercare nel loro piccolo di imitare l'insegnamento di questo piccolo grande frate. Quindi caro amico ipocrita ogni mezzo è lecito se serve a far avvicinare più persone al modello francescano,d'altro canto è chiaro che bisogna adeguarsi anche ai mezzi che nel 2000 si utilizzano per fare tale divulgazione(sponsor,luminarie,ecc.)e non restare ancorati al passato. Quello che è più importante è cercare di essere umili e vicini alle persone più bisognose ogni giorno della nostra vita e non solo in questa ricorrenza. saluti a tutti voi
 
 
#12 il povero di jhavè 2010-10-06 19:46
Carissimi "amici"di S.Francesco?!!! tutti,che avete commentato al vetriolo i festeggiamenti ,peraltro innocenti,del Santo ,vi consiglio caldamente di rileggervi ,se veramente siete amici di S.Francesco,l'episodio della perfetta letizia,vi riporto in breve un passo molto sintomatico di come NOI francescani reagiamo alle vostre illazioni : "Allora se noi a tanta ingiustizia e crudeltà sopporteremo con pazienza ed umiltà senza parlar male del nostro confratello, anzi penseremo che egli ci conosca ma che il Signore vuole tutto questo per metterci alla prova, allora frate Leone scrivi che questa è perfetta letizia."
A BUON INTENDITOR..............
 
 
#11 Lipocrita 2010-10-06 01:34
Amico francescano sono certo che dobbiamo rivedere il messaggio francescano..... Nessuno di noi nel passato si era permesso di offendere qualcuno che la pensava diversamente da noi. Ci siamo sempre confrontati anche aspramente ma sempre nel rispetto..Non ci siamo mai permessi di dire che noi eravamo nel giusto e gl'altri nel torto...Non ci siamo mai permesso di dire a chi pensava diversamente da noi dire lei è un'intransigente... Infine tu mi fai una lenzioncina di associazionismo senza conoscermi....Boh!!!Nella mia associazione c'erano delle regole degli obiettivi dei traguardi infine c'era IL RISPETTO DEL PROSSIMO ciò penso che siano anche vostre regole se tu frequentassi l'associazione francescana.Ancora per non essere polemico tue paroleI festeggiamenti fatti con sobrietà (credo che un bilancio di poche migliaia di euro non sia da scandalo)dillo agli amici francescani che operano in miseria e con molta difficoltà economica.Amico mio sempre Pace e Bene
 
 
#10 Lipocrita 2010-10-06 00:16
Chiedo scusa ma la smorfia sarà uscita involontariamente...Ancora scusa e Pace e bene
 
 
#9 Lipocrita 2010-10-05 21:39
Per l'amico francescano....Non ho accussato nessuno di speculare in nome del ns Amatissimo Francesco....ho solo messo in evidenza il mezzo....Festa fuochi d'artificio ecccccccc...soldi che potevano potenziare l'incasso e il fabbisogno di qualcuno più "disgraziato di me" Francesco era l'umiltà la semplicità il silenzio la preghiera ecccc. Ci sono altri mezzi più consoli per raccogliere fondi....Ciò si faceva in passato Dal Recital alle raccolte varie pesca anche i panzerotti...ma vedere il ns Santo sul manifesto con gli sponsors scusatemi ma mi ripeto mi sono venuti i brividi.E' un mio pensiero giusto o sbagliato ma è quello che da ragazzi abbiamo contestato con alcuni membri francescani...L'ipocrita perchè non ho la forza di mettere in pratica l'insegnamento francescano che ho avuto.P.S. amico francescano tu pensi che i fuochi d'artificio l'illuminarie eccccc possono avvicinare più gente a Francesco....?Sicuramente dobbiamo rivederci il messaggio di evangilizazzione francescana(io e tu):Pace e bene
 
 
#8 canova 2010-10-05 21:32
Un consiglio
A volte veniamo presi da questa forma di violenza interiore spirituale,dove si potrebbe cadere nell'ergersi da giudici e di conseguenza entrare in una condizione conflittuale con se stesso e con gli altri fratelli.
come sapersi difendere da questi attacchi del nemico....
Saprai benissimo che san francesco e' stato uno dei santi che della sua vita ne ha coltivato tantissimi campi di fioretti....
la tua mortificazione se offerta con sincera umilta' a Dio e' l'atto piu' alto ai suoi occhi,se poi ci aggiungi un fioretto,es. il silenzio di fronte a queste miserie,sconfiggerai lo spirito guerrafondaio che ha trovato spazio nel tuo cuore e mente.....sono prove
;-)
saluti..lorenzo gassi
 
 
#7 canova 2010-10-05 21:23
Dovremmo, tuttavia, riflettere con attenzione senza fare eccessiva leva sul sentimento e sulle emozioni e chiederci se sia giusto essere Cristiani solo pochi giorni l’anno. Se sia giusto parlare di pace e amore nel giorno di Domenica(santa messa)o nelle varie ricorrenze festaiole del paese.. per tornare subito dopo ad essere i soliti egoisti, indifferenti davanti a qualsiasi situazione.
La suggestione che l’uomo ha creato sulle varie ricorrenze a cui il mondo cristiano si rivede negli esempi di santita', ferma per un attimo la routine della vita e anche di coloro che sono indifferenti ai problemi dello spirito si lasciano sedurre, anche se per pochi istanti, dai messaggi di pace e di amore che echeggiano ovunque.
Quindi carissimo ipocrate pur condividendo il tuo messaggio che si pilota nella vita dello spirito,necessita anche di una visione materiale dell'uomo cristiano,accettando con umilta' tutto quello che svia dal vero messaggio evangelico...e come tu sai navighiamo in un'oceano di ipocresia.
 
 
#6 lamico francescano 2010-10-05 19:58
Il dibattito aperto da “l’ipocrita” su un tema importante quale quello della povertà è giusto ed è interessante. Pur condividendo l’intervento di “zorro” e alcuni passaggi de “l’ipocrita”, vorrei puntualizzare alcuni aspetti del problema.
Al centro del messaggio francescano c’è l’uomo, tutto il resto compresa la povertà, sono solo dei mezzi per arrivare all’uomo. La povertà, intesa come distacco dai beni materiali, come non essere soggiogati dal pensiero dell’accumulo, diventa valore e ideale da seguire perché rende l’uomo libero. A questo, credo, che Francesco mirasse. Potremmo certamente sostituire il termine povertà con sobrietà, che rende di più l’idea di quello che voglio dire.
I festeggiamenti fatti con sobrietà (credo che un bilancio di poche migliaia di euro non sia da scandalo) e con ampi spazi liturgici, se hanno come obiettivo quello di avvicinare più gente al Vangelo e a Cristo o di trascorrere in letizia una serata, ben vengano.
Inoltre, quando si vive in un contesto di associazionismo non si può imporre il proprio pensiero, ma con argomentazioni si può tentare di convincere gli altri; alla fine si cercherà di mediare.
Come certamente “l’ipocrita” saprà, una parte del ricavato delle offerte per i festeggiamenti vanno in beneficenza; quest’anno, poi, la partecipazione allo spettacolo musicale del gruppo “Akusimba”, giovani francescani, è stato un segno tangibile di come intendiamo la festa: il gruppo non percepisce alcun compenso e il ricavato delle offerte lo devolve in progetti umanitari in Mozambico (visita il loro sito).
Comunque grazie all’”ipocrita” per aver aperto il dibattito, e se posso, suggerirei di cambiare nome, sarebbe più adatto “l’intransigente”.
Con affetto.
 
 
#5 zorro 2010-10-05 17:28
Ormai in giro c'è una specie di convinzione che San Francesco d'Assisi sia stato una specie di primo "no global", una specie di "scemo del villaggio che ride sempre e che parla con gli uccelli". per non parlare poi delle fesserie che si sentono sul concetto di povertà francescana che viene trasformato da poverà in miseria, da applicare ovviamente e sopratutto a ciò che concerne il culto divino, le dovozioni e magari agli altri e mai a se stessi. tanto per fare un esempio, San Francesco voleva che i vasi sacri da usare durante la S. Messa fossero PREZIOSI e "volle inoltre che altri frati percorressero tutte le regioni della cristianità, muniti di belli e buoni ferri per far ostie”(Fonti francescane n. 1635).
la miseria non è un merito ma una disgrazia...la miseria abbruttisce...

sulla povertà vi invito a leggere questo: http://[censored]amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=1444
 
 
#4 voce del popolo 2010-10-05 01:38
x l'ipocrita e cobras: in quello che dite anch'io mi ritrovavo, sicuramente all'apparenza possono essere soldi spesi invano secondo gli ideali di S. Francesco, ma da conoscitore della sua vita, presunzione a parte, voglio sottolineare che S. Francesco ha vissuto appunto secondo le sue regole ma non obbligava nessuno a vivere come lui: nell'ultimo periodo della sua vita anche lui amava assaporare cibi che secondo la regola potevano essere proibiti, e, quando era invitato comunque mangiava e assaporava con gusto ogni cosa gli venisse offerta! Lodare il Signore e riconoscerlo in ogni cosa del creato, dividere le proprie ricchezze e, non vivere solo x loro, aiutare il prossimo con carità questo è stato il vero insegnamento di Francesco!
 
 
#3 Lipocrita 2010-10-05 00:31
Gent.ma Redazione posso sapere se la pubblicazione di questo forum è una vs iniziativa o è una richiesta degli amici Francescani?Sempre per non fare polemica devo rivedere il messaggio del Grandioso Frate. Mahhhh!!!!! Vedere sul manifesto l'immagine del SANTO e sotto tutti gli sponsor mi sono venuti i brividi...Mi chiedevo e chiedevo al mio Angelo Protettore mi hanno dato messaggi sbagliati durante la mia gioventù o sono io che non ho capito nulla di Te....Amatissimo San Francesco protteggimi se sbaglio e illuminami con la tua parola. P.S. Ripeto amici francescani non voglio essere polemico con voi ma voglio capire dove come e quando ho sbagliato nell'apprendere le lunghe giornate trascorse con alcuni di voi e con il nostro MAESTRO SPIRITUALE che non c'è più fisicamente ma sempre presente nei nostri cuori.Pace e bene
 
 
#2 cobras 2010-10-04 19:37
per "L'ipocrita"
il tuo interrogativo, non è fuor di luogo, anzi è giustissimo,
ma caro amico, devi sapere,che nella o dietro la religione ci sono i comuni mortali,
ai quali , nulla importa della missione di quello o quell'altro santo ,
nulla importa se San Francesco dava ai poveri , al contrario , dai poveri si prende per dare a chi ha gia' tutto!!!!!
 
 
#1 Lipocrita 2010-10-04 16:47
Non voglio essere polemico con gli amici francescani..ma mi chiedo e vi chiedo il Grandissimo L'Amatissimo San Francesco era l'uomo che chiedeva festeggiamenti? Denari spesi per fuochi pirotecnici illuminarie ecccc quei denari non erano meglio indirizzarli a coloro che San Francesco aiutava ed aiuta.... Ripeto non voglio essere polemico ma da devoto del Grande Uomo e come ex componente del gruppo francescano non condivido e non condividerò mai il consumo di denari per festeggiare un SANTO che non accettava il troppo e il consumismo...Vi chiedo scusa per questa polemica ma era doverosa per me..AUGURI piccolo grande frate FRANCESCO
 

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