Giovedì 15 Novembre 2018
   
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CONVEGNO SU DUCAZIONE STRADALE E SCUOLA

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“Scuola ed Educazione Stradale” – Ruoli diversi e sussidiari per una mobilità sicura e sostenibile, questo il titolo del convegno organizzato dalla Polizia Municipale, dalla Scuola Media “Manzoni” e dal Comune di Rutigliano, in collaborazione con l’UNASCA Puglia-Basilicata  in occasione della settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile.

Nell’auditorium della Scuola il giornalista Mimmo De Gregorio ha presentato i relatori dell’incontro. Il Preside, prof. Nicola Valenzano, ha sottolineato come le agenzie esterne alla scuola siano una ricchezza per l’intera comunità scolastica e come la scuola sia il luogo ideale per esaltare il valore della Legalità.

L’ Ing. Francesco Nolè, ha evidenziato la stretta sinergia tra il Ministero dell’Istruzione e quello delle Infrastrutture e dei Trasporti nella educazione dei giovani alla cultura della legalità.  Il prof. Pietro Iaquinta del CReMSS ha commentato alcuni dati statistici  sull’incidentalità stradale e ha elencato i compiti del Centro. “Le Autoscuole”, ha esordito il Segretario Interregionale UNASCA Remo Pavone, “sono chiamate ad educare i futuri utenti della strada”. Il Comandante della P. M. di Rutigliano Magg. Francesco Vita ha focalizzato l’attenzione sulla prevenzione.

“La circolazione stradale, il rispetto dell’ambiente e delle regole contribuiscono al bene della collettività” così si è espresso il sindaco dott. Roberto Romagno. «Il punto di forza dell’Educazione Stradale -ha sottolineato il referente del progetto prof. Nicola Gassi-  è la formazione del “Mini-Vigile”» che mira ad un diretto coinvolgimento degli alunni come tutori dell’ordine.

A conclusione, Mimmo De Gregorio ha invitato gli alunni a far tesoro dei suggerimenti e delle indicazioni emerse dal convegno per prepararsi ad essere dei cittadini modello.

GLI INTERVENTI
Il Dirigente Scolastico prof. Nicola Valenzano
«Le agenzie esterne alla scuola sono una ricchezza per l’intera comunità scolastica e la scuola è il luogo ideale per esaltare il valore della Legalità. Sono queste le convinzioni che hanno ispirato e alimentato per  12 anni il progetto “Mini-Vigile”».

Mimmo De Gregorio (giornalista)
Ha invitato gli alunni a «far tesoro dei suggerimenti e delle indicazioni emerse dal convegno per prepararsi ad essere dei cittadini modello». Ha sottolineato, inoltre il binomio vincente scuola-famiglia nell’educazione delle nuove generazioni.

Ing. Francesco NolèEducazione_stradale
Ha evidenziato la stretta sinergia tra il Ministero dell’Istruzione e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti avente come obiettivo l’educazione dei giovani alla cultura della legalità. In tale quadro si rende «necessario porre in essere iniziative congiunte mirate ad una sempre maggiore sensibilizzazione dei ragazzi al tema della sicurezza stradale».

Prof. Pietro Iaquinta
Ha commentato alcuni dati statistici  sull’incidentalità stradale e ha, inoltre, esplicitato i compiti del (Centro Regionale di Monitoraggio della Sicurezza Stradale (CReMSS) «che rappresentano un supporto per la definizione delle politiche della sicurezza stradale».

Geom. Remo Pavone,
«Le Autoscuole -dice il Segretario Interregionale UNASCA- sono chiamate a fianco delle scuole, delle Istituzioni e delle famiglie ad educare gli utenti della strada».

Il Comandante la P.M. di Rutigliano Magg. Francesco Vita
«Per realizzare le finalità del progetto si potenzieranno le azioni e le collaborazioni con gli Enti locali e le Autoscuole.
La prevenzione dei comportamenti a rischio e l’acquisizione delle regole iniziano dai primi anni della scolarizzazione e costituiscono un elemento fondamentale nei processi formativi della personalità dell’alunno».

Prof. Nicola Gassi (Referente del Progetto Mini-Vigile)
«Da 12 anni la scuola “Manzoni” di Rutigliano, in collaborazione con la Polizia Municipale e in sinergia con le autoscuole, si adopera per promuovere la cultura della  Legalità e della sicurezza, facendo leva sui comportamenti di vita dei preadolescenti come fruitori della strada». Il punto di forza di tale progetto è l’istituzione e la formazione del “Mini-Vigile” «che mira ad un diretto coinvolgimento degli alunni che vestono i panni del tutore dell’ordine». La sicurezza stradale, sempre collegata profondamente alle altre educazioni, «costituisce un aspetto significativo dell’educazione alla convivenza civile, prevista dalla Legge  53 del 2003».

Il Sindaco Dott. Roberto Romagno
«Nella società multiculturale è indispensabile convivere civilmente». «La circolazione stradale, il rispetto dell’ambiente, il rispetto delle regole contribuiscono al bene della collettività: questa consapevolezza è alla base della convivenza civile».

Commenti  

 
#1 marika giuliano 2012-04-19 13:59
io sono una ragazza che ho compilato il modulo per entrare a far parte dei mini vigili spero che vengo presa marika !!!!!!!!!!!!!!!! :
 

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