Giovedì 15 Novembre 2018
   
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LA RACCOLTA DIFFERENZIATA ENTRA NELLA “SETTANNI”. Video

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La scuola Settanni si “tinge” di verde, il colore della natura, dell’ecologia, della cultura ambientalista.
Il 5 novembre scorso ha presentato il “Presidio per l’ambiente” in uno dei locali al piano terra dove si insedierà il circolo scolastico di Legambiente, un fatto unico non solo a Rutigliano. A tenere questo presidio è Legambiente di Mola di Bari rappresentata da Antonella Berlen che ne è presidente.

Una scuola che si apre in modo permanente ad una associazione ambientalista è un fatto straordinario. Ci vuole una spiccata sensibilità verso l’ambiente per muovere iniziative di questo tipo. La dirigente scolastica prof.ssa Maria Melpignano e le docenti del 1° circolo didattico hanno dimostrato di averne e di volerla trasfondere a piene mani ai bambini della scuola dell’infanzia e agli alunni della primaria. Una sensibilità che non nasce il 5 novembre.

«Con il circolo didattico Settanni di Rutigliano già lo scorso anno abbiamo impostato un percorso di formazione agli insegnanti sulla trasformazione artigianale dei rifiuti», ci dice Antonella Berlen. Allora si è lavorato sugli imballaggi in PET (polietilene), riciclandoli sottoforma di creazioni artistiche «finalizzate agli eventi di fine anno scolastico, per le due scuole dell’infanzia, la G.Rodari e la Giovanni P. II» aggiunge la Berlen.

«Con la “Rodari” lo scorso autunno abbiamo messo a dimora allori per la festa dell’albero. Un altro intervento è stato effettuato per “Non ti scordar di me”, con il plesso della Settanni», ci dice ancora la presidente di Legambiente-Mola.
E’ durante una di queste iniziative che la Berlen invita la scuola «a considerare l’idea di ricostitruire il circolo di Legambiente a Rutigliano per fare “di più”». «Ragionando con dirigente e insegnanti su questa proposta -aggiunge- è nata la bellissima idea del presidio di Legambiente in una scuola».

La prof.ssa Melpignano è convinta della bontà di questa iniziativa, condivisa da tutte le componenti della scuola. «Il presidio scolastico di Legambiente -ha detto la sera della presentazione- è un progetto a tutti gli effetti che consentirà, insieme, di condividere esperienze e soprattutto di “lottare” in modo consapevole perché l’ambiente sia davvero un bene da tutelare e da difendere», da preservare non solo per le future, ma anche per le presenti generazioni.

L’idea di fondo di questo progetto è che l’intera comunità scolastica diventi promotrice di comportamenti virtuosi, che rispettino l’ambiente, ecosostenibili. La sostenibilità ambientale dei comportamenti va però insegnata, perché non è facile ridurre il più possibile l’“impronta ecologica” che quotidianamente lasciamo quando consumiamo, viaggiamo, produciamo e buttiamo rifiuti.

E sono proprio i rifiuti l’oggetto della prima iniziativa che il presidio scolastico di Legambiente ha messo in cantiere. Il 1° circolo didattico praticherà la raccolta differenziata al suo interno, fornirà i tre istituti che lo compongono di contenitori di diverso colore per la separazione dei rifiuti riciclabili, soprattutto carta, ma anche plastica, alluminio e quant’altro.
Insomma, la Settanni anticipa di qualche tempo quello che succederà nel centro storico e, parzialmente, nel resto del paese: la raccolta differenziata porta a porta.

Pubblichiamo qui il video della presentazione.

Buona visione.



 

 

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