Venerdì 16 Novembre 2018
   
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‘RUTIGLIANO FISCHIA’: FOTO STORICHE E PRESENTAZIONE

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IN BASSO LA GALLERIA FOTOGRAFICA DELLA SERATA DI PRESENTAZIONE

 

Ha suscitato grande curiosità, ed anche qualche polemica, la presentazione del libro “Rutigliano Fischia” del giornalista Emanuele Cazzolla, tenutasi lo scorso 13 gennaio, presso Palazzo San Domenico, in occasione dell’inaugurazione della XXIII edizione del concorso nazionale del fischietto in terracotta.fischietto-foto-storia-rutigliano

La serata, che ha richiamato cittadini ed artisti locali, si è aperta con l’enunciazione dei nomi dei vincitori del concorso, quest’anno dedicato al tema dell’Unità d’Italia, secondo il giudizio della Giuria Tecnica (quella Popolare si esprimerà votando nei giorni del 16 e 17 gennaio): terza classificata l’opera “Sorelle d’Italia” dell’artista barese Cassano; in seconda posizione il “nostro” Pippo Moresca con “Sveglie”; primo classificato il manufatto “La conquista dell’Unità d’Italia” di Ippolito da Gioia del Colle.

“Quest’anno c’è stata assoluta unanimità nella scelta del tema: considerando la ricorrenza del 150° anniversario dell’unificazione del nostro Paese, non potevamo che omaggiare l’Italia” - queste le parole dell’Assessore Comunale al Turismo Gianvito Defilippis, il quale ha ribadito l’impegno dell’amministrazione a rendere il concorso sempre più importante nel panorama nazionale.

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A seguire, la presentazione del fischietto dedicato al regista Mario Monicelli (recentemente scomparso) realizzato da Vito Moccia.

L’autore di “Rutigliano Fischia” ha poi illustrato il suo libro: nato dalla volontà di raccontare le ventidue edizioni del concorso nazionale del fischietto in terracotta – a ciascuna delle quali è dedicato un capitolo – il volume segue un percorso che, dalle espressioni figule dei cola- cola di Gravina e dei cucù di Matera, giunge fino ai manufatti rutiglianesi.

A questo excursus si accompagnano quelle che lo stesso autore ha definito come “gite fuori porta”, ossia digressioni spazio-temporali di imprescindibile approfondimento: l’indagine sulle testimonianze archeologiche, il culto di Sant’Antonio Abate, la mostra al Museo nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma del 1995, la tradizione artigiana di Grottaglie, la fondazione del Museo del Fischietto “D. Divella” nel 2004 e diversi altri episodi in cui Rutigliano non è certo l’unica protagonista.

Aldilà dei contenuti del testo, arricchiti di fotografie ed effettivamente discutibili solo dopo un’accurata lettura, è importante specificare che “Rutigliano fischia” non è un libro sulla natura storica ed antropologica del fischietto rutiglianese, bensì un libro che, sulla base di uno sguardo complessivo sulla produzione pugliese e nazionale, riconosce al nostro paese il merito di aver garantito la sopravvivenza del prestigioso concorso dal 1989 ad oggi. Ricostruendone le edizioni, compie un lavoro di archiviazione non indifferente.

È vero, però, che il titolo e le immagini in copertina – che pure il signor Cazzolla ha avuto modo di spiegare – possono trarre in inganno. E nella rete qualcuno ci è caduto.

La serata si è conclusa con i doverosi ringraziamenti da parte del Sindaco Roberto Romagno, intervenuto anche per inaugurare la collettiva di artisti rutiglianesi “Contaminazioni d’arte.

VEDI ANCHE LA GALLERIA FOTOGRAFICA DEI FISCHIETTI IN CONCORSO

INTERVISTA ALL'ASSESSORE DEFILIPPIS

Commenti  

 
#10 anonimo italiano 2011-01-23 11:31
"Per la sua orgogliosità"...

Signore mio...
 
 
#9 ex Consiglieremaggio 2011-01-17 18:38
Io ricordo che il fratello del Sindaco Lanfranco Digioia ha goduto di benefici economici (contributi o aquisto volumi)per la pubblicazione di uno o due volumi storici. Il Giampaolo non ha mai goduto di tali benefici quando ricopriva la carica pubblica, credo nemmeno successivamente. Lascio il mio contributo per giusta causa
 
 
#8 Kowalski 2011-01-17 11:24
Si è dimenticato la firma Consigliere!
 
 
#7 Consigliere 2011-01-16 15:02
Sono un Consigliere Comunale di maggioranza in passato collega di Nicola Giampaolo, intervengo come persona informata a smentire accuse contro l'amico Nicola Giampaolo. Nicola Giampaolo non ha mai usato soldi della Pubblica Amministrazione Civica per le sue iniziative o tanto meno per le sue pubblicazioni (quasi una ventina). Credo anche conoscendo a fondo Nicola (per la sua orgogliosità), non abbia mai potuto chiedere soldi “sia” all'Assessore Defilippis che in “questo” particolare momento. Tutto può essere chiarito dalla voce dell'Assessore che può intervenire dando spiegazioni sulla verità di eventuali richieste fatte dal Giampaolo. Nicola Giampaolo è l'unico ad attingere grandi contributi a fini culturali o sociali senza aver bisogno del Comune. Se leggiamo i suoi testi sono finanziati da grandi banche e importanti Istituzioni Pubbliche. Il Giampaolo possiede capacità e legami sociali che gli permettono di ricevere tutto nella dovuta legalità. Chi vuole nel nomignolo nascondersi invece di criticare andasse a lavorare!!!
 
 
#6 giuseppe 2011-01-15 17:51
leggendo i post,siamo alle solite,tutti a criticare,inoltre il sig nicola gianpaolo perchè nn si è candidato a sindaco, visto che siete convinti di questo rispondendo a rispettando,l'ospedale di rutigliano è stato convertito nel 2002 dal piano fitto allora di cosa state parlando?visto che fate tutti i saputelli ma parlate perchè avete la lingua in bocca.ognuno a rutigliano faccia la sua parte mi spiego? saluti
 
 
#5 L 2011-01-15 15:34
dietro il nikname "rispettando" c'è il sig Nicola giampaolo che si autoelogia ed elogia il suo amicone onorevolissimo per poi scrivere contro l'assessore Defilippis solo perche, a saputo dire no ad una delle sue tante richieste di sovvenzionamento per la pubblicazione dei suoi saggi o libri(da lui cosi definiti).certamente l'assessore non amministrerà mai la Cosa Pubblica come ha fatto in passato il sig Giampaolo (e tutti noi ne sappiamo qualcosa) quindi caro Giampaolo se vuoi i soldi vai a lavorare....
 
 
#4 Gianni Nicastro 2011-01-15 15:26
Credo stia montando una polemica un po' strana, a priori. Non si può criticare un libro prima ancora che esca e di averlo letto. Lo conoscono probabilmente solo l'autore e l'editore. E' stato presentato prima dell'uscita? Dov'è lo scandalo.

Cazzolla l'altra sera ne ha dato un'idea, io c'ero e ho seguito interessato l'esposizione (al di là del video non collegato all'amplificazione e dell'ora di ritardo della rappresentanza istituzionale).

Mi è parso di capire che l'autore faccia un excursus sulla tipologia dei fischietti di Puglia e Lucania, riconosca un ruolo importante a Rutigliano come centro di produzione e conservazione della tradizione figula, parli di alcuni figuli locali come rappresentativi di questa tradizione.

Poi fa una operazione che ritengo quella più interessante: una panoramica su tutte le 22 edizioni del concorso nazionale del fischietto.
Avere sott'occhio in un colpo solo tutti i vincitori di questa straordinaria vetrina, la storia di ogni edizione, mi sembra cosa più che degna di nota. Un lavoro, che io sappia, mai stato fatto fino ad ora a Rutigliano.

Gli autori e le loro opere sono certamente criticabili e la critica è tanto più utile e interessante quanto più è oculata e scevra da pregiudizi e sciocco orgoglio localistico.
Facciamolo uscire sto libro, compriamolo (o facciamocelo regalare), magari leggiamolo, e poi giù con gli apprezzamenti o le critiche.
 
 
#3 rispettando 2011-01-15 13:42
"Il Libro che non ce"!!!. Assessore Defilippis, non possono essere tratte in inganno i cittadini. Vi rendete conto di quale brutta figura avete fatto. Andrea Saffi "il candidato al parlamento" sta per pubblicare un vero volume che presenterà. Voi che fate presentate un volume che non esiste!!! "Che immensa vergogna" state offendendo la dignità dei rutiglianesi!!! Dopo le orrende illumina rie l'ennesima mala figura dell'Assessore Defilippis e del Sindaco che gli permette di gestire la "Cosa Pubblica" ... Ancora di più siamo certi che Nicola Giampaolo potrebbe essere l'unico buon Sindaco di Rutigliano. Guardatevi in faccia, guardatevi nello specchio, abbiate il coraggio di ammettere i vostri errori e orrori. Che fine ha fatto il concorso dei due Geometri, che fine gli avete fatto fare al vostro programma amministrativo. "Il sogno di un comune migliore ...svanito!!!. Cosa state facendo per difendere salvare l’ospedale!!!. l'esposizione deplorevole dell'Assessore all'Edilizia sul caso ospedale!!!. Ho apprezzato la deposizione pacata e costruttiva di Nicola Giampaolo sulle sorti del Monte dei Poveri fatta ai vertici della Regione. Andate a casa!!!
 
 
#2 Kowalski 2011-01-15 12:46
Che brutta foto!
 
 
#1 Grifo 2011-01-15 11:43
la sig.ra Lasorella è tra i fortunati ad aver letto questo fantomatico libro...che ancora non c'è?...Perchè, da un lato invita a giudicare..."solo dopo un’accurata lettura", esprime ella stessa un giudizio positivo?...Le polemiche, raccolte già quella sera tra il pubblico, vertono sulla qualità di ciò che il sig. Cazzolla ha detto o non detto, non potendo giudicare un libro che ancora non c'è... e se le premesse sono quelle raccontate quella sera, spoero vivamente che il libro non veda la luce se non dopo, non solo un accurato "ripasso" sulla..."natura storica ed antropologica del fischietto rutiglianese", ma anche di un "nuovo sguardo complessivo sulla produzione pugliese e nazionale", che pare assai diffettato. quanto al "lavoro di archiviazione non indifferente", beh, così si offende quanti in passato e oggi lavorano in tal senso e a quanti hanno già pubblicato suio fischietti...
 

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