Venerdì 16 Novembre 2018
   
Text Size

LE ASSOCIAZIONI: 'PREOCCUPATI PER IL FUTURO DI RUTIGLIANO'

osp_rutigliano

Pubblichiamo interamente la lettera inviata da molte associazioni di Rutigliano agli organi competenti della Regione Puglia sul caso del Riordino Ospedaliero.

Punto_Primo_Soccorso_1

Dalla stessa, emerge una forte preoccupazione della comunità alla decisione di perdere il Primo Punto d'Intervento per Rutigliano.

 

"Il nuovo Piano di riordino della rete ospedaliera regionale varato dalla giunta Vendola preoccupa non poco i cittadini di Rutigliano per le sorti dello storico ospedale "Monte dei Poveri", più volte penalizzato nel corso degli ultimi decenni. Secondo quanto stabilito dal governo regionale, l'ospedale perde i suoi posti letto, trasformandosi in struttura extra-ospedaliera di riabilitazione. Non basta a rasserenare i cittadini quanto prevede lo stesso piano: i territori interessati dalla disattivazione degli stabilimenti ospedalieri saranno oggetto di processo di potenziamento e riqualificazione delle attività assistenziali territoriali alternative al ricovero quali assistenza domiciliare; assistenza specialistica ambulatoriale; assistenza residenziale e semiresidenziale; riorganizzazione della medicina di gruppo.

Quello che preoccupa maggiormente è la paventata chiusura del Punto di Primo Intervento, una decisione che appare inconcepibile, considerando l'utenza di una città e un territorio interessati dalla grande presenza di importanti Insediamenti Produttivi, Istituti scolastici superiori, Tribunale, oltre alla vicinanza a strade di comunicazione di rilievo. Inoltre la struttura ospedaliera di Rutigliano, in continua espansione è già dotata di attrezzati edifici con macchinari sanitari all'avanguardia, è felicemente ubicata alla periferia dell'abitato, in prossimità di principali vie di comunicazione provinciali e statali (statale 100 Bari - Taranto).

Inoltre il Punto di Primo Intervento sinora ha assicurato un'assistenza importante per i cittadini del territorio (Rutigliano, Noicattaro e altri paesi limitrofi) fornendo circa 3000 interventi in media all'anno, di cui buona parte di Codice Rosso esercitato tempestivamente, che hanno permesso di salvare la vita umana. La presenza necessaria del Punto di Primo Intervento, evita la corsa autonoma e pericolosa di cittadini (incolumità pubblica) a causa di azzardate corse per le vie provinciali per raggiungere il Primo Punto di soccorso più vicino comuni. Comuni che a sua volta limitrofi non possiedono un Punto di soccorso come Adelfia, Noicattaro, Turi, e confinanti con Casamassima e Mola (già con le loro collassate esigenze) a loro volta con un loro Primo Punto d'Intervento gestito dal 118 dei Distretti territoriali che convenzionati con alcune Associazioni locali provi a volte della presenza di Operatori Sanitari.

Due comuni in modo particolare Rutigliano e Noicattaro che con una presenza di lavoratori e di cittadini per una popolazione giornaliera di 60000 anime senza un Punto di Primo soccorso adeguato come è quello attuale preoccupa tantissimo. La presenza e l'efficienza di questo Primo Punto d'Intervento con Medici Ospedalieri e operatori sanitari di ottima professionalità rasserena questo comprensorio e il venir meno preoccupa la cittadinanza di Rutigliano che ritiene dannosa e poco comprensibile la decisione della Regione di eliminare il Punto di Primo Intervento nella nuovo riorganizzazione della struttura ospedaliera "Monte dei Poveri" di Rutigliano".

Punto_Primo_Soccorso_2

Questa è la lettera inviata il 7 Gennaio dalle associazioni rutiglianesi preoccupate quali:

 

la "Rinascita per Rutigliano" con firma del Presidente Cav. dott. Nicola Giampaolo;

la "Federconsumatori" con il loro Presidente l'Avv. Benedetto (Tino) Sorino;

"l'Unione Coltivatori Diretti" con il loro Presidente Rag. Nicola Deliturri;

la "Protezione Civile Ali Verdi" con il Presidente Vincenzo Antonelli;

il Patronato "E.P.A.S. con il Responsabile dott. Giuseppe Lamorgese;

il "Comitato Feste Patronali San Nicola" con il Presidente Sig. Leonardo Tanzi;

la "Confreternita di Maria SS.ma del Carmine" con il Segretario Geom. Pietro Diomeda;

il Patronato I.N.P.A.L." con il rappresentante Sig. Vittorio Giugliano;

l'Associazione Aurelio Saffi" con il Presidente Sig. Andrea Saffi; la "C.G.I.L." con il rappresentante Filippo Masotti;

l'Associazione Donneinpassione" con il rappresentante in Rutigliano la Sig.ra Ciavarella Olimpia;

l'Associazione "Liberi Professionisti delle Marerie Tecnico- Contabili legali" con il loro Presidente il Rag. Antonio Renna;

l'Associazione A.N.P.A.N.A. il loro Comandante Carlo Gassi;

l'Associazione Protezione Civile con il Presidente Sig. Luigi Difino;

la "Proloco" con il loro Presidente dott. Michele Desario;

l'A.S.D. Rinascita Rutiglianese con il Presidente Sig. Giovanni Saffi;

la Commanderia del Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme con il Comandante il Cav. Renzo Gigante;

l'Archeoclub di Rutigliano con il Presidente l'Ins. Giuseppe Sorino;

il Comitato Festa SS.mo Crocifisso con il Presidente Sig. Andrea Saffi;

"La Libera Università delle Terza Età  con la Presidente la Prof.ssa Alessandra de Salvia;

l'A.N.T. con la Presidente Prof.ssa Margherita Sorino;

l'Associazione Maria Callas con la Presidente Prof.ssa Antonella Apollonio.


 

Commenti  

 
#26 veronica 2011-01-30 00:35
Mi sembra strano che nessun firmatario delle suddette associazioni abbia commentato su questo forum..per cui mi convinco sempre più che non siano stati informati in maniera adeguata del reale destino dell'ospedale.E con questo non voglio offendere certamente l'"intelligenza" di chi ha firmato..lungi da me..voglio semplicemente evidenziare la barbara e falsa informazione data loro. Inoltre voglio fare i complimenti al signor Giampaolo che dal 1995 si interessa con dedizione,impegno e serietà dell'ospedale di Rutigliano(essendo stato presidente della commissione sanità del ns comune)..ma..*** Infine ribadisco che la cittadinanza rutiglianese si gioverebbe di più della presenza di un PPI territoriale gestito dal 118..!! E rispondendo al signor Giampaolo sulla situazione del PPI di Casamassima..laddove lei ha intravisto delle negligenze organizzative..può benissimo denunciarle agli organi competenti(non certyo su questo forum)..ma penso che l'abbia già fatto..visto la sua grande esperienza e incisività come ex Presidente della commissione sanità e come attuale cavaliere ospedaliero.........
 
 
#25 giuseppe 2011-01-29 08:18
sono d'accordo con veronica,le associazioni sanno solo dal politico di turno cosa averrà per ex ospedale di rutigliano,raccondando a modo suo quello che averrà in futuro,mi spiace che coivolgono dette organizzazioni per propri scopi.inoltre il ppi territoriale con l'aiusilio del 118 sarebbe una buona cosa per rutigliano risponderebbe alle esigenze del apese o cittadella.dolores ritengo che leggendo i bollettini regionali la gente può essre informatae nn dinformata ecco cosa accade quanto la gente nn legge che parla a vanvera è si strumentalizza tutto,lunedì verrà il dg del asl cosa credete che dirà,si atterrà alle disposizioni impartite dal 'assessore sul piano di riordino ospedaliero bollettino 188 regionale.possiamo solo sperare che rutigliano abbia un centro di riabilitazione consono al nom,inoltre mi auguro che ci sia un ambia branca specialistica ambutoriale in modo che la gente nn deve essere costretta ad andare in altri centri come succede ora ma avere un servizio buono per la salute di tutti.saluti nbbuon divertimento per lunedi 31 al consiglio comunale
 
 
#24 Nicola Giampaolo 2011-01-28 22:18
Cara Veronica,
Spero che non sia riferito a me "lo sfruttamento del problema per fini politici o candidatura a Sindaco". Porto avanti la questione del problema ospedaliero sin dal 1995 e molto bene conosco passaggi e processi di tale ospedale in maniera più certa da quando ero Presidente della Commissione Sanità del nostro Comune. Io sono consapevole che questo tipo di nosocomio con pochi posti letto di appena due piccoli reparti distaccati è inutile e dannoso all'economia pugliese. Io infatti condivido la conversione di Fiore a struttura Extraospedaliera, con solo un grande reparto di eccellenza per la Riabilitazione Ortopedica da un numero iniziale di 36 posti sino al raggiungimento dei 48. Una struttura di eccellenza pubblica manca in tutta la provincia di Bari e quindi sia giusto averla e con piacere averla nella nostra comunità che deve arricchirsi di servizi. Giusto valorizzare una struttura il “Monte dei Poveri” molto idonea e superiore ad altre strutture ospedaliere di eccellenze presenti nel territorio. Permettimi, il 118 territoriale non è efficace perché come si vocifera, a Casamassima l'appalto di territorialità fa venire meno tantissime volte la presenza medica o di un operatore sanitario a bordo dell'autoambulanza. E quando parte l'autoambulanza che resta fuori sempre quasi un'ora resta scoperta l'assistenza medica nel territorio. Possiamo dire che tutti e due i servizi sono importanti per la nostra città e per l'intero territorio che conta ben 60000 anime. Tutte le Associazioni hanno sottoscritto la lettera convinti e preoccupati senza guardare a sfide politiche o altro che distraggono il sentimento della preoccupazione. Penso anche che ribadire la questione della leggerezza da parte delle associazioni a porre la firma in maniera unita e convinta sta diventando da parte tua una offesa all'intelligenza di chi con convinzione a firmato
 
 
#23 veronica 2011-01-28 19:04
Mi dispiace ma non accetto assolutamente che si sfruttino le varie associazioni per avere visibilità e consensi puramente politici,probabilmente per una futura candidatura a sindaco di Rutigliano?
In più rispondendo a Dolores..sono daccordo che le associazioni non hanno colpa e sono in grado di intendere e volere..ma penso che non siano state informate sul reale programma regionale e anche sulla situazione attuale dell'ospedale.. invece rispondo al politico rutiglianese e *** che prima di tutto non ha senso tenere in piedi un ospedale che non funziona già da anni,dove il rapporto pazienti(16)e personale sanitario e non..è notevolmente sproporzionato e la invito a constatarlo di persona..(quindi a cosa o a chi serve un ospedale del genere?) In secondo luogo la trasformazione del punto di primo intervento in territoriale gestito dal 118 sarebbe più utile per salvare più vite umane..per il rapido trasporto dei pz in centri ospedalieri attrezzati a fronteggiare le varie situazioni cliniche!! A meno che non condividiamo l'ironia dell'operatore di avere a Rutigliano un ospedale d'eccellenza fornito di ogni branca specialistica e sopratutto di un PRONTO SOCCORSO MEDICO E CHIRURGICO!!! Distinti saluti
 
 
#22 jonny 2011-01-28 13:05
cari rutiglianesi siamo dei *** che crediamo ancora alle favole.... delle autorità locali di qualsiasi ideologia politica; per l'ospedale bisognava mobilitarsi anni fa' come hanno fatto in altri paesi in tutto e per tutto;e non muoversi soltanto quando toccano l'agricoltura che a rutigliano per l' ingordiosità di qualcuno la salute c'e' la sta portando via,vedasi il periodo della raccoltà dove rutigliano diventa come cernobyl!Rutiglianesi è arrivato il momento di svegliarsi e finite di mangiarvi le chiacchiere che vengono proposte ogni volta che qualcuno deve sedersi alle poltrone!orgoglioso di essere rutiglianese faccio i saluti a tutti.
 
 
#21 per veronica 2011-01-27 21:35
'volevo sapere perchè è stato censurato il mio commento.. Pensavo che questa fosse una testata libera..di far esprimere a tutti la propria idea.. Mi sbaglio?'

[La Redazione = Gentile Sig.ra Veronica, non è arrivato altro commento. Sicuramente si è verificato un errore di invio.]
 
 
#20 pinco 2011-01-24 12:53
associazioni o no la decisione in regione è stata gia' presa, ovvero chiudere.Chi è causa del suo mal pianga se stesso,si è voluto Vendola,si paghino le coseguenze,alla faccia della politica per il bene del popolo.Parola d'ordine chiudere e risparmiare da un lato,dall'altro internalizzare,significato assumere circa 2000 persone nella sanita'pubblica senza concorso alla faccia della giustizia sociale,del risparmio ed altro.
 
 
#19 dolores 2011-01-24 12:39
strumentalizzare le associazioni o i comitati? perchè questa affermazione o accusa? credo che ogni rappresentante firmatario di questa lettera abbia la capacità di intendere e volere ... secondo me invece trattasi di una partecipazione democratica dove nessuno ha imposto la sottoscrizione o l'adesione forzata a questa comunicazione....avallare o sostenere problematiche che riguardano la qualità della vita dei cittadini rutiglianesi che male c'è? anzi dovrebbe essere una buona abitudine informare la cittadinanza su ciò che accade nel nostro paese .... grazie a Rutiglianoweb ognuno di noi sta esprimendo su questo problema le proprie opinioni e sta in qualche modo allargando il raggio di informazione alla cittadinanza ... non so per certa se esiste un albo delle associazioni e comitati come non so se esiste una consulta delle associazioni e comitati se cosi fosse direi visto che sul nostro territorio ce ne sono tantissime non sarebbe male proporne una costituzione indispensabile a mio avviso per dar maggior rilievo alle stesse nei rapporti con l'amministrazione comunale e non solo.... saluti
 
 
#18 operatore 2011-01-23 23:01
Condivido in pieno quello che ha illustrato Veronica...e nello stesso modo sono daccordo con il sig Giampaolo.Il sig Giampaolo ha ragione i rutiglianesi chiedo il potenziamento del nosocomio. Vogliamo l'ospedale eccellente.Ospedale con reparti di Neurochirurgia, Rianimazione, Chirurgia Toracica, Chirurgia Pneumologia, Medicina Generale, Cardiologia e CardioChirurgia eccccc. Sopratutto il PRONTO SOCCORSO sia di Medicina e sia di Chirurgia. Veronica lei fa parte di un'Associazione di Volontariato ***...*** accetti l'invito.
 
 
#17 Alla D.ssa C. dalla Redazione 2011-01-23 09:16
(Rispondiamo ad un commento che non abbiamo pubblicato).
Ci Scusiamo con la Dottoressa C. per aver lasciato il Suo nome in un precedente commento. Lo abbiamo fatto, esclusivamente perchè si parlava della vostra professionalità e della vostra importanza, però rispettiamo la Vostra richiesta di non comparire e quindi lo omettiamo. La ringraziamo per la gentilezza con la quale ci ha contattato e Le riformuliamo nuovamente le nostre scuse.
Distinti saluti,
Redazione RutiglianoWeb.it
 
 
#16 Nicola Giampaolo 2011-01-22 21:37
Cara Veronica, Lei sicuramente sarà un'associata di una organizzazione di volontariato. Lei ribadisce con forza quello che noi non vogliamo!!! No al 118, no al territoriale, no alla chiusura del P.P.I. di Rutigliano. Si alla Sanità Pubblica, Si al potenziamento dei servizi sanitari, Si alla gestione ospedaliera e non privata. Si al potenziamento del nosocomio di Rutigliano. Lei tecnicamente non conosce ne benefici, ne disagi. Lei non conosce realmente i dati!!! Lei non sa che il Primo Punto d'Intervento è giusto che stia anche per offrire il servizio ad 1 sola persona all'anno se questo serva a salvare una vita!!! Mi venga a trovare e le spiegherò di persona l'importanza del Primo Punto d'Intervento e no del 118. Ma lei pensa che il sottoscritto ragiona in virtù di un interesse! o per il bene comune
 
 
#15 veronica 2011-01-22 01:09
Ringrazio il *** per l'articolo che ha scritto sul ns ospedale ma la prossima volta prima di scrivere un articolo così importante si deve informare sul reale destino del Presidio.In più il *** non dovrebbe strumentalizzare con falsità le Associazioni che operano bene nel loro settore....*** Dove ha preso i dati del punto di primo intervento? Tremila prestazioni e la maggior parte codice rosso... una enorme bufala e se ciò è vero le dico che ogni turno di otto ore( Dirigente Medico Infermiere e Ausiliario) eseguono 2,5 prestazioni..Prestazioni che la maggior parte vengono inviate al P.O. DiVenere per eseguire Radiografie e Consulenze Specialistiche. Secondo lei questo è un servizio utile per i cittadini rutiglianesi? Non è più importante avere un servizio di "118"funzionante? Quindi alla luce di questa situazione la trasformazione del P.P.I. in territoriale gestito dal 118(reale destino del P.P.I. di Rutigliano) è e sarà più utile ai cittadini rutiglianesi!!
 
 
#14 Nicola Giampaolo 2011-01-21 22:18
Ho letto le considerazioni del Giacom è prendo seriamente le distanze. A me piace il Piano di Riordino Ospedaliero, condivido l'azione politica della Giunta Vendola su questo tema. Sono solo preoccupato della "paventata" notizia di chiusura del Primo Punto d'Intervento, in questi anni i medici del Primo Punto d'Intervento hanno in maniera eccellente lavorato per assicurare a tutti una immediata assistenza sanitaria. Sono Medici che possiedono un' alta professionalità (***), con Paramedici specializzati che con mezzi sufficientemente idonei, hanno in tempo utile salvato molte vite umane. Ricordo che nel mese di settembre-Ottobre un rutiglianese clinicamente morto è stato risvegliato grazie alla caparbia volontà della *** che con il massaggio cardiaco e fibrillatore dopo 15 instancabili minuti gli è stata riattivata la pulsazione cardiaca. Altri centinaia di casi la cui immediata prestazione è servita a evitare la perdita di una vita umana. Credo nel Primo Punto d'Intervento di Rutigliano, credo nella Sanità Pubblica e mi lotterò affinché questo bene resti al servizio di tutti e anche "SUO" caro anonimo amico. Che il Signore non gli dia mai la sfortuna di affrontare casi dispiacevoli ne a lei, ne alla sua famiglia. Non faccia il politologo. La invito ad astenersi da commenti di questo genere e la ringrazio di cuore. Preferisco anche non ricevere una sua risposta. Se vuole commentare mi dica chi è o lasci i dati alla Direzione giornalistica di questa spettabilissima Testata
 
 
#13 operatore 2011-01-21 15:20
Sig Giacom complimenti ha sottolineato il problema le Associazioni non sanno nulla del riordino, penso neanche dell'esistenza del presidio, neanche come funziona ne di chi ci lavora e come lavora...Ha centrato la problematica il ns presidio è una cattedrale nel deserto uno spreco sanitario alla luce del sole...Associazioni utilizzate dal "rispettando" "futuro sindaco"per avere ancora una volta visibilità. Ancora complimenti Sig Giacom
 
 
#12 giuseppe 2011-01-21 15:20
bravo giacom,vedo che hai intepretato bene l'articolo,questa gente vive nel passato e non al presente,inoltre questa gente scrive solo quanto fà comodo.sono bravi solo a raccontare cose che nn sono.
fra qualche anno che finiranno i lavori di ristiturazione del ex ospedale,si accorgeranno che avranno dei servizi consoli del paese.la lunga degenza a rutigliano era solo per pochi vecchietti, che i propri cari nn sapevano a chi lasciarli,ho per meglio dire per ***.mi fermo qui sè no faccio nascere una grossa polemica.avrei tante cose da dire sul funzionamento dell'ex ospedale.
 
 
#11 Giacom 2011-01-21 10:38
Strumentalizzare le associazioni per attivare azioni politiche è da soggetti politicamente immaturi.
Esistono associazioni solo sulla carta, non esiste un albo delle associazioni. Le stesse non vengono invitate a discutere delle questioni locali ora devono intervenire per una questione a carattere regionale.Ma ci rendiamo conto?
Mi chiedo se prima di firmare il promotore dell’iniziativa abbia consegnato il piano di riordino ospedaliero e abbia dato il tempo di leggerlo e capirlo almeno per la parte di ns. competenza. Scommetto che i firmatari si siano fatti abbindolare dal comunicato senza averlo esaminato.
*** prima di parlare deve informarsi che la giunta pugliese non ha un deficit sanitario (come è stato il caso della giunta Fitto) ma ha sforato il patto di stabilità che è ben diverso.
La giunta Vendola non è stata commissariata come le altre regioni del Mezzogiorno.
Mettiamoci in testa che gli sprechi fatti dai nostri Padri ricadranno su di noi per cui non lamentiamoci senza vedere la dura realtà.
Avere un punto di primo soccorso capace di fare le stesse cose di una equipe di medici di base che offrono assistenza h24 non ci cambia poi la vita. Davanti a un codice rosso, gli operatori del 118 col cavolo che indirizzano l’ambulanza verso il ns. presidio. Svegliatevi, avere un punto di primo soccorso senza reparti non serve a niente.
Il futuro è avere un grande ospedale e un bacino territoriale ricco di servizi.
 
 
#10 azezium 2011-01-20 21:54
riempiamo di commenti questa pagina giormalistica, superiamo il numero di ogni altra pagina web di questo sito e mandiamo tutto in Regione. Facciamo arrivare il grido del nostro paese. Non siamo contro il piano di riordino degli ospedali!!! La nostra struttura credo sarà ben riattivata, dobbiamo vigilare sui servizi. Potenziare il Laboratorio analisi, la radiologia, Il PRIMO PUNTO DI INTERVENTO. Potenziare il Poloambulatorio e altro dare dignità all'uomo con il diritto della Salute Pubblica
 
 
#9 rispettando 2011-01-20 21:48
Grande, tutte le Associazioni insieme sono il segno della forza e della compatezza. Le altre Associazioni che può darsi non hanno potuto firmare diano il sostegno scritto con il commento
 
 
#8 dolores 2011-01-20 18:55
giuseppe c'è un detto forse poco utilizzato in certi ambiti che recita: "prevenire è meglio che curare" ..... intanto a questi signori attraverso questa comunicazione abbiamo fatto sentire la nostra preoccupazione e il nostro interessamento ad uno dei tanti problemi che affliggono il nostro paese... dei bollettini regionali poco ci importa la cosa essenziale è che vedere tutte le associazioni e comitati mobilitarsi per il riordino del nuovo piano ospedaliero e per l'eventuale chiusura del punto di primo intervento è già una gran cosa...essere usati per bonificare il defici sanitario accumulato in questi anni per una cattiva ed incompetente gestione proprio non ci va.... giuseppe con il diritto alla salute dei cittadini non si scherza e come dice cobras chiudere una struttura ospedaliera pardon la nostra struttura ospedaliera per tanti anni fiore all'occhiello del nostro paese mi sembra davvero una cosa assurda.....mi auguro che tutti i rutiglianesi e non solo le associazioni e comitati manifestino in qualunque maniera :roll: il proprio dissenso alla chiusura del nostro ospedale ....cari saluti
 
 
#7 massi 2011-01-20 18:55
questo è frutto di un disinteresse e mancanza di progettualità per la comunità che prosegue nel tempo da molti anni.
siamo molto distratti e chi ha il dovere di seguire queste problematiche forse non sà quanto vale un giorno di vita. FIGURIAMOCI UNA VITA.MI ASSOCIO A TUTTI QUELLI CHE SERIAMENTE AFFRONTANO QUESTI PROBLEMI.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI