Sabato 22 Settembre 2018
   
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LO SCRITTORE TERZULLI ALLA SCOPERTA DELLA SHOAH

locandina_della_manifestazione

“La memoria è uno strumento meraviglioso ma fallace”, scriveva Primo Levi, per questo è necessario ininterrottamente ricordare e meditare sulla Shoah ma anche combattere ogni rigurgito antisemita e negazionista.

Per gli avvenimenti come la Shoah, prima ancora di ricordare, è necessario far luce su aspetti ancora poco noti, dando grande spazio alla ricerca e al dibattito. A tal fine la Regione Puglia e l’Assessorato al Mediterraneo e Attività Culturali, in collaborazione con l’Associazione I presidi del Libro, hanno organizzato nel territorio pugliese un intero Mese della Memoria: dal 27 gennaio al 28 febbraio si sono susseguiti senza soluzione di continuità eventi per approfondire, testimoniare, narrare e scoprire un particolare aspetto del terribile genocidio di sei milioni di ebrei.

Nella seguitissima manifestazione del 18 febbraio presso l’ITC Montale di Rutigliano, dal titolo “Il fascismo Imperiale in Puglia: leggi razziali e campi di internamento”, a consegnarci una pagina di storia inedita è stato lo scrittore Francesco Terzulli, autore di accurati e premiati studi sul campo di internamento di Alberobello, inseriti nelle pubblicazioni: “Una stella tra i trulli”, “La casa rossa. Un campo di concentramento ad Alberobello”, “L’impossibile emulsione. Una città al tempo delle leggi razziali”.

Le sue parole ci svelano uno spaccato di vita pugliese nel periodo della propaganda antiebraica, ci svelano l'attiva deportazione di duecento ebrei nella città dei trulli e si rivolgono prioritariamente ai ragazzi della scuola perché è proprio qui “che si può coltivare il vero vaccino contro ogni forma di pregiudizio ed intolleranza dato dalla conoscenza e dal rispetto dell’altro da sé.”

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