Lunedì 12 Novembre 2018
   
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SCEMPIO AMBIENTALE. LE FOTO DELLA DENUNCIA

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Sembra non aver fine lo scempio nell’area naturale, di proprietà comunale, Vallone Guidotti. Uno scempio ambientale, solo così si può definire quello che sta succedendo nel nostro territorio da quando, la settimana scorsa, sono stati falciati alcuni esemplari di querce (trojana e pubescens) insieme a un bel perastro.

Ormai considerata terra di nessuno, agli innumerevoli incendi dolosi che sistematicamente si ripetono negli anni, si è associato il taglio illegale di alberi.

Nell’Anno Internazionale delle Foreste, Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 dicembre 2006 per sostenere l’impegno di favorire la gestione, conservazione e lo sviluppo sostenibile delle foreste di tutto il mondo, nel territorio Rutiglianese si compiono atti che violano le regolari norme non solo ambientali, ma soprattutto civili ed umane.

Non di minore importanza la considerazione che il Vallone Guidotti è considerato un sito di rilevante valore ambientale, anche perchè nella zona vi sono degli areali con la presenza di specie, di fauna e flora,  protette dalle direttive n. 92/43 CEE all. II e n. 79/409 CEE.

La redazione di RutiglianoWeb.it ringrazia Lucente Matteo per le foto inviateci.

Commenti  

 
#7 Grifo 2011-02-25 15:55
Dolores, sei davvero un mito, come già asserito da altri in altri post...mito, nel senso genuino del termine...
 
 
#6 dolores 2011-02-25 10:53
tnt ancora con questi pregiudizi tra nord e sud? il 17 marzo festeggeremo i 150 anni dell'unità d'italia e queste distanze "diciamo" mentali molti di noi le hanno già superate e da tanto credo ...e poi non sono le "latitudini" che delimitano l'intelligenza e l'educazione degli uomini.... :-* saluti
 
 
#5 massimiliano capursi 2011-02-24 13:02
“La condizione meridionale (sia) un handicap ontologico irreversibile”. E infatti dobbiamo ricapovolgere la situazione ricordando una posizione geografica che non sopraffaceva quella culturale e “imperiale”, di un Sud che batteva come cuore del Mediterraneo, e la Parigi e la Londra antiche erano la periferia di un mondo con la base centrale marittima. PER IL SIGNOR TNT , sempre citando Franco CASSANO.
 
 
#4 massimiliano capursi 2011-02-24 12:29
Nessuno riesce ad amare la propria terra se la si addita come un impedimento ai propri obiettivi; e se i membri di una stessa famiglia sparlano degli stessi parenti, come possono gli esterni apprezzare ciò che c’è di positivo nella gente che popola la terra del Mezzogiorno. C’è chi ruba inevitabilmente, e chi a cui “piace rubare/le pere mature sui rami”; ci sono le pettegole dietro le finestre, e chi a cui “piace vedere/la donna nel nero del lutto di sempre/sulla sua soglia tutte le sere/che aspetta il marito che torna dai campi”. FRANCO CASSANO
 
 
#3 massimiliano capursi 2011-02-24 12:14
Cari amici di Rutigliano, vedere queste foto è come ricevere una pugnalata al cuore. Innanzitutto vorrei rispondere al signor TNT che accusa come causa di tale scempio la presunta mentalità da terroni fannulloni; mi spiace contraddire questa visione, peraltro anche autolesionista, ma anche a Nord si fa scempio e se andiamo oltre confine troviamo le stesse situazioni.
Quindi i terroni fannulloni non hanno colpa. La causa primaria sarebbe da addebitarsi, a mio modesto avviso, alla scarsità di controlli (GUARDIA FORESTALE, VIGILI RURALI o URBANI, POLIZIA PROVINCIALE, CARABINIERI e, perchè no i cittadini) e al poco amore per la propria terra che ormai sembra sempre più connotare e caratterizzare il modus vivendi e operandi di noi Esseri Umani. Fatta questa premessa, scusate la prolissità, vorrei esprimere un piccolo suggerimento : affidare questa area ad una azienda florovivaistica dando in cambio un benefit di carattere economico o di altra natura. Qui siano bravi gli amministratori che, pur essendo presi da altre non meno importanti incombenze, sappiano che un territorio valorizzato al centro e alle perfierie attrae donne e uomini che poi, magari, spendono i soldini lasciandoli sul territorio (MARKETING TERRIRTORIALE?). Meditate gente, meditate.

AD MAIORA SEMPER
Massimiliano CAPURSI
 
 
#2 michele didonna 2011-02-21 17:55
Investire in cultura ed educazione no? L'Amministrazione deve promuovere iniziative presso le scuole primarie affinchè i nostri luoghi siano vissuti come valore. Stessa cosa per il centro storico e l'archeologia a Rutigliano. Le nuove generazioni stanno crescendo senza gusto....sono preoccupato per questo!
 
 
#1 tnt 2011-02-19 19:10
fino a quando avremo la mentalita' da terroni fannulloni staremo sempre nella miseria morale ed economica.
se questi posti stavano al nord da mo' che sarebbero andati turisti a svuotare milioni di euro.
andiamo sempre piu' in basso
 

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