STOP AI RIFIUTI VICINO AI CASSONETTI

P2130007

Non abbiamo più scuse. Non possiamo più lamentarci delle condizioni in cui versa il nostro paese e poi contribuire ad inquinarne l’immagine.

P2130006

Sarà la pigrizia, sarà la disinformazione, sarà la mancanza di tempo, ma la malsana abitudine di abbandonare i rifiuti accanto ai cassonetti presenti sulle nostre strade ancora non s’arresta.

 

Neanche adesso che una possibilità per smaltire correttamente ciò che in casa non serve più ce l’abbiamo: si tratta dell’ecocentro gestito dalla ditta Gassi- Esposito e aperto al pubblico dallo scorso 21 Marzo.

Se il problema era, dunque, l’inesistenza di strutture adatte ed efficienti, eccolo risolto. Se si trattava di disinformazione, ebbene è doveroso sottolineare che il buon vivere civile, come la legge, non ammette ignoranza.

Certo, tre giorni sono pochi per aspettarci dei cambiamenti consistenti (le foto sono state scattate questa mattina), ma l’intento è quello di denunciare e, possibilmente, di stroncare un atteggiamento assolutamente incivile, che spesso prescinde dai servizi offertici, perché legato a ragioni ben più spicciole: è più facile percorrere i pochi metri che separano la nostra casa dai bidoni, piuttosto che caricare l’auto e prendere  i dovuti provvedimenti.

Ma cosa ci guadagniamo davvero?

Il nostro paese diventa più sporco, più brutto e assolutamente meno vivibile.

L’inaugurazione del nuovo centro per la raccolta differenziata, di cui tutti i cittadini potranno liberamente e gratuitamente servirsi (tutte le mattine dalle 7 alle 12 da giugno a settembre, dalle 8 alle 13 da ottobre a maggio), ci lascia sperare che le cose a Rutigliano possano effettivamente migliorare, ma è uno strumento. E, in quanto tale, ha bisogno di qualcuno che ne faccia uso.

Non abbiamo più scuse: adesso dobbiamo necessariamente cambiare.