Domenica 18 Novembre 2018
   
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CITTADINI CONTRO TUBI: DUE A ZERO

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È stata una protesta pacifica e consapevole quella che si è svolta ieri mattina presso la Lama San Giorgio: cittadini, associazioni, agricoltori e rappresentanti istituzionali, sotto il vigile sguardo delle forze dell’ordine, si sono radunati vicino la Chiesa della Mater Domini per manifestare la propria opposizione al drastico rimodellamento della Lama.

Da lì si è raggiunto il Vallone Guidotti, dove, seguendo la minacciosa traccia lasciata dai tubi in polietilene (oggi sprovvisti dei propri “padroni”), il corteo si è fermato ad osservare gli scavi già effettuati e a discutere di soluzioni e responsabilità.

Tema, quest’ultimo, particolarmente scottante e che emergerà, certamente con maggiore fervore, durante il consiglio comunale che si terrà oggi, alle ore 16, presso la Chiesa dell’Annunziata.

Maggioranza ed opposizione rimangono, infatti, concordi sulla necessità di agire insieme per salvaguardare il nostro territorio, ma restano divisi sull’individuazione delle colpe che l’amministrazione locale potrebbe aver avuto o meno nella gestione del problema. Ne è testimonianza la discussione nata tra alcuni consiglieri a seguito del diplomatico intervento di Nuccio Altieri, Vice Presidente della Provincia di Bari, accorso “sul luogo del delitto” (perché di delitto potrebbe effettivamente trattarsi) in veste istituzionale eppure quasi completamente all’oscuro degli eventi verificatisi fino a questo momento.

Il consigliere di minoranza Vito Vittorio Berardi ha richiamato l’attenzione sul possibile ritardo con cui l’atto approvato unanimemente il 25 febbraio 2010 potrebbe essere giunto sui tavoli regionali, suscitando così le reazioni della maggioranza che ha chiesto di rimandare la discussione ad altra sede e ad altro momento.

I cittadini, che adesso più che mai necessitano di un corpo politico unito e disponibile a perorare la loro causa, hanno ripreso il corteo, disperdendosi poi nella Lama o tornando alle proprie attività.

A “presidiare” la Lama restano i volontari della Protezione Civile “Ali Verdi” (che hanno avviato una nuova raccolta firme per la tutela della Lama) e gli agricoltori, i quali rappresentano la vera anima di questo movimento di protesta.

Per gli sviluppi bisognerà attendere il resoconto che il Sindaco Roberto Romagno farà in occasione del consiglio comunale di oggi.

Se Nuccio Altieri ha parlato di un problema “non di amministrazione, bensì di sostanza”, è vero che prima o poi la questione dovrà essere affrontata in termini “amministrativi” e qualcuno dovrà risponderne dinanzi alla cittadinanza.

Commenti  

 
#1 gefag 2011-04-27 17:05
se nuccio altieri fosse davvero interessato al problema di rutigliano, non sarebbe venuto con i mezzi istituzionali, ma come cittadino rutiglianese,altro che non sapeva niente...se non si ricorda è anche il suo paese...
 

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