Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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LAMA SAN GIORGIO: MANIFESTAZIONE IL 26 APRILE

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Lo scorso 21 Aprile il consiglio comunale si è riunito, in seduta straordinaria, presso la Chiesa dell’Annunziata per discutere dell’incombente minaccia che pende su una delle zone più belle del nostro territorio: Lama San Giorgio.

Si temeva che in quella sede maggioranza e minoranza si sarebbero duramente scontrate, additandosi le colpe della situazione che la comunità rutiglianese si trova ad affrontare; invece, una volta raggiunta la consapevolezza che il pericolo è stato, nostro malgrado, fortemente sottovalutato (come dimostra il fatto che, effettivamente, l’atto di opposizione approvato unanimemente il 25 febbraio 2010 è stato inviato alla Regione solo l’8 Aprile 2011), il consiglio ha elaborato una strategia comune per bloccare il progetto che porterebbe le acque reflue del depuratore di Casamassima nella nostra Lama.

Attraverso la firma di un nuovo documento, il comune di Rutigliano si è impegnato a richiedere un tavolo di concertazione con la Regione Puglia e l’Acquedotto Pugliese, insieme alla temporanea sospensione del cantiere, con la speranza che il Commissario Delegato per l’Emergenza Ambientale (alias Nichi Vendola) accolga tempestivamente la richiesta.

Il sindaco, intanto, sta valutando la percorribilità di azioni legali che potrebbero risultare utili nella lotta contro lo scarico in lama.

Se i lavori dell’Acquedotto Pugliese si sono per il momento fermati, lo stesso non si può dire per i lavori del Comitato Cittadino “Salviamo Lama San Giorgio”, che ha individuato in Peppino Sorino, Beppe Martire e Michele Florio i suoi rappresentanti e in Gianni Nicastro il suo portavoce.

Continua, infatti, l’operazione di raccolta firme (un gazebo sarà allestito vicino la Chiesa dell’Annunziata nel giorno di Pasquetta e del 1 Maggio), mentre è stata indetta una nuova manifestazione per martedì 26 Aprile.

L’appuntamento è fissato alle ore 8.00 presso la Chiesa Mater Domini: tutti i cittadini sono invitati a partecipare per esprimere il proprio dissenso e dimostrare, in modo pacifico, che a Rutigliano oltre a chi subisce, c’è anche chi reagisce.

 

 

Commenti  

 
#1 gefag 2011-04-27 17:19
volevo dire in meritoalla spedizione del 8 aprile 2011, che quello è stato l'ennesima spedizione del documento, quando si è saputo che stavano lavorando senza avvertire nessuno, comuni per primo.perciò ,non guardiamo l'ultima data, ma quello che invece ha firmato un comissario all'ambiente alias nichi vendola...alla faccia...
 

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