Mercoledì 14 Novembre 2018
   
Text Size

PROTESTA CITTADINA.SI SOSPENDONO I LAVORI

LAMA_26_2

Alle ore 8 di questa mattina, la giornata si prevedeva assai poco serena, come il cielo che vegliava sulla Chiesa Materdomini e sulle poche persone lì radunatesi per dare vita alla seconda manifestazione contro lo scarico in Lama San Giorgio.

La svolta, però, è arrivata più tardi, quando l’apparente silenzio del cantiere è stato interrotto dal brusio delle macchine al lavoro presso Vallone Guidotti.

Cittadini, agricoltori e rappresentanti comunali, accompagnati da un’ingente presenza di forze dell’ordine, erano stati inizialmente informati (direttamente dall’ingegnere dell’Acquedotto Pugliese presente sul luogo) del fatto che gli operai sarebbero tornati al lavoro, ma solo per mettere in sicurezza il cantiere e consentire l’accesso ai terreni ubicati oltre la zona di scavo.

Invece, proprio mentre il corteo decideva di avanzare pacificamente per segnalare la propria convinta presenza, l’allarme è stato lanciato: le ruspe stavano procedendo negli scavi.

E’ bastato un attimo per infervorare la folla e riscaldare gli animi; un momento di grande tensione e di acceso disordine che poliziotti, vigili e carabinieri sono riusciti efficacemente a controllare, invitando i manifestanti a mantenere la calma.

Intenzionato ad evitare una situazione compromettente per tutti, il Comandante dei Vigili ha, notificato un atto di diffida nei confronti dell’Acquedotto Pugliese, il quale, riconosciutane la legittimità, ha immediatamente provveduto a sospendere i lavori.

Sopraggiunto il Sindaco, la folla ha chiesto di fare chiarezza e di tornare pubblicamente a discutere di un problema che diventa ogni giorno più grave e difficile da combattere.

LAMA_26_1

Per questa ragione, i cittadini si sono spostati, subito dopo, in sala consiliare, dove il Sindaco ha preso la parola rassicurando i partecipanti sul fatto che per almeno 10 giorni il cantiere resterà chiuso e che dallo scorso venerdì sono state intraprese le dovute azioni legali per tutelare il nostro territorio. Doveroso l’applauso.

 

Adesso, compito del Comitato Cittadino (e non solo) è quello di pianificare un programma operativo che garantisca informazione, partecipazione ed una mobilitazione costante e collettiva: si comincerà questo pomeriggio alle ore 19, con un’assemblea che verrà trasmessa in filodiffusione e a cui parteciperanno, oltre ai principali attori della comunità rutiglianese (associazioni in primis), anche rappresentanti istituzionali di altri comuni interessati, tra cui Gioia del Colle.

La mattinata di oggi ha dimostrato a tutti noi che è vero che, in casi come questi, la quantità fa la qualità, ma è vero anche che l’arma più incisiva rimane la consapevolezza: la consapevolezza di avere dei diritti, oltre che dei doveri; la consapevolezza di non voler essere presi in giro; la consapevolezza di dover lottare perché le cose cambino … in meglio.

Commenti  

 
#3 finalmente 2011-04-28 14:33
paolino almeno si sono sospesi i lavori
 
 
#2 gefag 2011-04-27 17:32
volevo ricordare che l'ordinanza del blocco dei lavori non la può mettere il comandante dei vigili, ma il sindaco, dopo avere preso atto della situazione...
 
 
#1 paolino 2011-04-26 20:55
non sarebbe opportuno, e credo più efficace, organizzare una manifestazione di protesta sotto la sede dell'AQP o della Regione? continuare a manifestare in una anonima strada vicinale, lontano dai "palazzi", a mio avviso, è inutile.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI