Sabato 17 Novembre 2018
   
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QUALCHE CHIARIMENTO DA ...

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Ricviamo e Pubblichiamo


Egregio direttore,

ci farà cosa gradita se Vorrà pubblicare il contenuto di questo documento da noi consiglieri di minoranza redatto.

Tale nostra decisione è maturata dalla necessità di dover  chiarire alcuni aspetti della vicenda relativa all'articolo recentemente pubblicato su ‘un altro organo locale’ riguardante l'avvenuta assunzione, preso il Comune di Rutigliano, con contratto a termine, di 8 unità lavorative attraverso una agenzia interinale di Verona, la “In Job Centro Italia spa”.

Riteniamo doveroso fornire, al riguardo, alcune risposte a “commenti” resi in merito alla vicenda suddetta e nella quale non possiamo in alcun modo tollerare  vederci coinvolti. Commenti lesivi della nostra dignità ed “offensivi” per quanto sin d'ora stiamo svolgendo in seno al consiglio comunale e, fuori, da taluni indebitamente  resi nel corso del “dibattito in rete”.

Orbene, con determinazione del responsabile del servizio del Comune di Rutigliano del 16.12.2010, n.65, sulla base dell'approvazione del Piano Esecutivo di Gestione per l'anno 2010 è stato deciso dall'amministrazione di indire un'asta mediante procedura di gara ristretta, ai sensi dell'art.55 del D.Lgs n.163/2006, per l'individuazione dell'Agenzia alla quale affidare il servizio di somministrazione di lavoro a tempo determinato. Con tale determinazione l'amministrazione ha impegnato in bilancio la somma di euro 134.500,00 quale importo complessivo presunto dell'appalto.

Tale procedura di appalto, nelle previsioni della amministrazione, avrebbe dovuto rafforzare le attività strategiche in capo ai servizi comunali e sopperire i posti vacanti. A tal fine con determinazione n.10 del 07.03.2011 il Comune di Rutigliano ha approvato gli atti di appalto di gara per l'affidamento del servizio di somministrazione lavoro a tempo determinato per il periodo di mesi sei aggiudicando l'appalto de quo alla ditta partecipante “In Job Centro Italia spa” con sede a Verona.

Tutte le formalità in ordine agli atti predisposti da questa amministrazione sono da noi stati attentamente esaminati sotto il profilo c.d. “formale”, al fine di garantirne la legittimità. Il merito delle decisioni adottate non può essere da noi sindacato essendo atto “politico” di pertinenza del gruppo di maggioranza che governa il paese.

Il controllo degli atti, ribadiamo, sotto il profilo formale, non può andare oltre il sindacato di legittimità dei provvedimenti adottati dai dirigenti e responsabili delle aree, e si esaurisce dopo la “pubblicazione” nell'albo pretorio, delle decisioni prese. Tutto quello che successivamente intercorre tra esponenti della amministrazione e ditta appaltatrice aggiudicataria, sfugge a qualsiasi ulteriore forma di controllo e vigilanza.

Ne consegue, pertanto, che sui fatti accaduti e sui quali si è acceso il dibattito “in rete” su “Rutiglianoonline” nulla potevamo sapere. Fatti, di estrema gravità su cui intendiamo approfondire i contorni. Abbiamo avviato, come è nostro solito impegno, ogni opportuna iniziativa tesa all'accertamento di quanto verificatosi e se quanto denunciato, di un presunto collegamento tra persone assunte dalla agenzia interinale e coloro che rappresentano questa maggioranza politica, ci sia un qualche collegamento.

Ma non possiamo, in alcun modo, accettare che taluni tendenziosi “commenti” possano, ingiustificatamente, fare insinuazioni del tutto lesive della nostra incorruttibile moralità, facendo trapelare infondati sospetti su un nostro fantomatico e diffamatorio coinvolgimento.

Non possiamo accettare che si possa ritenere una nostra complicità in fatti che esulano dal nostro patrimonio culturale, morale e politico.

L'esternazione di talune gratuite considerazioni sono, pertanto, inaccettabili. Offendono il lavoro che  quotidianamente ed in ogni consiglio comunale svolgiamo nell'interesse esclusivo di tutta la collettività, contro ogni atto di abuso e di illegittimità.

I valori etici che questa minoranza di consiglieri è riuscita ad esprimere e ad imprimere nelle sue battaglie politiche non possono essere infangati da qualunquistiche valutazioni e calunniosi commenti che fermamente condanniamo e respingiamo. Invitiamo coloro che dialogano in “rete” a venire ad assistere alle sedute consiliari e partecipare ai dibattiti che ivi si svolgono per meglio e con maggiore cognizione di causa apprendere fatti che riguardano il proprio paese. Ma anche e soprattutto perché possa servire a coloro che “commentano” di comprendere da soli il senso di quello che dicono ed affermano.

Assicuriamo, quindi, il nostro totale impegno a voler far luce su quanto accaduto, nell'interesse, anche, di chi si vede scavalcato da colui che è più raccomandato.

Noi non abbiamo da spartire alcun posto di lavoro perché le nostre promesse nei confronti della collettività son ben diverse. Sono quelle di garantire con la massima trasparenza, un quotidiano e disinteressato impegno sociale e politico.

 

I Consiglieri Comunali di minoranza

Commenti  

 
#1 alessandro a 2011-08-01 17:58
".....sui fatti accaduti e sui quali si è acceso il dibattito ... nulla potevamo sapere"!!!!!!

ma come ...siete pagati propio per questo!!!

errata corrige:
nulla volevamo sapere!!!!
 

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