Lunedì 12 Novembre 2018
   
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SALVIAMO IL PRESIDIO OSPEDALIERO DI RUTIGLIANO

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Riceviamo e Pubblichiamo.


I sottoscritti consiglieri comunali sottopongono alla cittadinanza il seguente documento e promuovono una sottoscrizione popolare, al fine di condividere la protesta e la proposta, in esso contenute, e per dare maggiore autorevolezza all’azione dell’intero Consiglio Comunale.

PREMESSO

  • CHE già nel mese di ottobre 2010 i consiglieri di maggioranza facevano rilevare all’intero Consiglio che, secondo quanto sostenuto dai vertici della ASL BA in riunioni con dirigenti e amministratori comunali, il presidio ospedaliero di Rutigliano era destinato alla chiusura e  ravvisavano forti dubbi sulla fondatezza delle garanzie ricevute per le vie brevi daigli stessi dirigenti regionali e per questo chiedevano la convocazione di un Consiglio Comunale monotematico sul tema, aperto alla cittadinanza ed ai rappresentanti della Regione e della ASL BA;
  • CHE tale Consiglio si celebrò il 1° febbraio 2011, alla presenza del Direttore Generale della ASL BA, dott. Nicola Pansini, che rassicurava pubblicamente l’Amministrazione Comunale e la Comunità rutiglianese sulle previsioni di mantenimento di alcuni reparti operanti nella nostra struttura;

PRESO ATTO

  • della delibera n.451 del 14/03/2011 del Direttore generale della ASL BA, con la quale si stabilisce: “….di riconvertire l’Ospedale Monte dei Poveri di Rutigliano in struttura extra-ospedaliera di Riabilitazione, di rideterminare i posti letto di Riabilitazione ospedaliera (cod. 56) da dieci posti letto a zero posti letto, di riconvertire la Riabilitazione ospedaliera in struttura riabilitativa territoriale a ciclo diurno afferente al dipartimento di riabilitazione”;
  • della circolare n. 54242 del 29/03/2011, a firma del direttore medico, dott. Luigi Lestingi, che richiama la delibera di cui al punto precedente e così stabilisce: “…si dispone la cessazione immediata dell’accettazione dei ricoveri, con graduale dismissione dei pazienti e successiva riconversione in struttura ospedaliera territoriale a ciclo diurno”;
  • della smobilitazione generale in atto in questi giorni, che riguarda dipendenti e attrezzature, destinati ad altre realtà ospedaliere della provincia di Bari

CONSIDERATO

  • il cospicuo investimento finanziario operato dalla ASL BA per migliorare infrastrutture e strumenti al servizio del nostro presidio ospedaliero;
  • l’apporto sostanziale dato dai Rutiglianesi alla struttura, in termini di concessioni e donazioni di  macchinari ed attrezzature al servizio dei reparti e che potrebbero essere trasferiti per altro utilizzo in una struttura diversa del comprensorio della ASL;

PROPONGONO

  1. Di esprimere una protesta forte e vibrata nei confronti delle Autorità regionali competenti, segnatamente al Presidente della Regione Puglia, l’on. Nichi Vendola, all’Assessore Regionale alla Sanità, il dott. Tommaso Fiore ed al Direttore Generale della ASL BA, il dott. Nicola Pansini, per queste scelte operate senza alcuna preventiva concertazione con l’Amministrazione Comunale, in spregio ad ogni ragionevole ed obiettiva necessità di chiusura dei reparti del nostro presidio ospedaliero, smentendo le tante rassicurazioni, informali e pubbliche, rese nei mesi scorsi, come richiamato in premessa.
  1. Di attuare una riconversione della struttura ospedaliera per continuare a dare risposte alle esigenze ed al diritto alla salute della nostra Comunità e segnatamente, in linea con gli indirizzi generali della Regione Puglia, di trasformarlo in un presidio al servizio del territorio che preveda il potenziamento delle prestazioni specialistiche ambulatoriali esistenti, l’implementazione di branche non coperte, quali allergologia, ematologia, gastroenterologia, nefrologia, oncologia, psichiatria, reumatologia, urologia, vulnologia ed il potenziamento della diagnostica, così come già previsto dalla ASL BA con il trasferimento prossimo del reparto in nuovi locali all’uopo ristrutturati.
  1. Di programmare e sperimentare una “casa della salute”, così come già previsto a Casamassima e a Bari, considerati gli ampi spazi, ristrutturati ed agibili, disponibili nella nostra struttura.

 

Oronzo Valentini

capogruppo FLI

 

Commenti  

 
#4 panocchia 2011-06-06 10:19
vito coppola forse non hai letto,altri post in materia sanitaria a rutigliano,
il pronto soccorso non c'è dal lontano 2002,riconvertito punto di primo intervento ospedaliero,sotto triggiano ***.
 
 
#3 vito coppola torino 2011-06-05 22:58
perche non fate come lama sangiorgo non vi mobilitate tutti di non far togliere il pronto socorso da rutigliano o rutiglianesi alzzate la testa e fate valere il vostro coraggio ???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
 
 
#2 Nicola Giampaolo 2011-06-03 16:27
Questo partito sta compromettendo le sorti del Monte dei Poveri! A presto arriveranno le mie motivazioni
 
 
#1 panocchia 2011-06-03 15:34
condivido sulla casa della salute,ma ancora valentini,non ha capito che a rutigliano tutto si faceva anzichè che lavorare,e troppo tardi,diceva mio nonno chi troppo vuole nulla stringe e questo e successo con il personale,ora si vedono male perchè dove andranno si lavora veramente.state facendo la lotta contro i mulini a vento come don chisciotte,saluti rutiglianese doc
 

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