Lunedì 19 Novembre 2018
   
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ANTIQUARIATO A RUTIGLIANO DAL ‘93

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Per Rutigliano la prima domenica di ogni mese significa “mercato dell’antiquariato e del collezionismo”. È un appuntamento imperdibile ormai da diciotto anni per tutti gli appassionati di monete, riviste, utensili della civiltà contadina e ogni sorta di oggetti purchè siano d’epoca. Anno dopo anno il numero degli espositori è cresciuto in modo esponenziale sino a fare di questa iniziativa un importante punto di riferimento per i collezzionisti  e i simpatizzanti del settore a livello provinciale e non solo.  Infatti arrivano da tutte le parti della Puglia per disporre sui loro banchetti libri di edizioni introvabili, mitici 33 giri, stampe di ogni epoca, fotografie e strumenti del fotografo, monete e banconote dall’Unità a oggi, ma anche attrezzi agricoli da museo degli antichi mestieri, e poi ceramiche, porcellane, vetreria d’epoca, mobilio inizio novecento, per soddifare proprio tutte le esigente dei visitatori che in questa occasione affollano le vie del borgo antico e piazza “XX settembre” affascinati dagli oggetti di tempi ormai passati.

 

Abbiamo chiesto di parlarci della sua esperienza al Sig. Angelo originario di Altamura. Lui espone qui a Rutigliano da diversi anni le sue monete catalogate in modo certorino per anno di produzione. Angelo, appassionato di numismatica, ha portato questa sua passione nelle scuole, nei circoli cittadini e continua imperterrito a parlare alle nuove generazioni perché è convinto che hobbies come quello del collezionismo sono efficaci input culturali e sani veicoli di socializzazione. Il mercato dell’oggetto antico è quindi lo strumento più adatto per diffondere questa preziosa risorsa culturale. Inoltre ha voluto sottolineare che la risposta dei rutiglianesi pare essere positiva anche da parte dei più giovani.

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Nostagico invece in Sig. Gino, maestro di scuola elementare in pensione, dopo aver acquistato un set di calamaio e pennino anni 30-40, dice: “ne sono rimasto affascinato a colpo d’occhio, li ho sentiti parte della mia vita professionale”.

 

La storia vissuta attraverso i manufatti d’un tempo può farci riscoprire valori in via d’estinzione: recuperarla, riviverla è sicuramente tra le vie di fuga da una società del consumo, materialistica e soprattutto poco attenta ai valori che solo la storia può aiutarci a recuperare. Historia magistra vitae (la storia è maestra di vita): è un principio che già Livio in Ab urbe condita sottolineava e, a più di due millenni dalla pubblicazione della sua opera, non possiamo dargli torto.

Pregievole l’attività dell’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Rutigliano che ha scelto di mantenere viva questa tradizione: si aggiunge al calandario rutiglianese degli appuntamenti culturalmente più rilevanti.

Commenti  

 
#3 Complimenti 2011-10-05 18:30
Complimenti a Rutigliano! Una città sempre ricca di eventi culturalmente interessanti ...
 
 
#2 Forestiero 2011-10-05 18:28
Si, è vero anch'io vengo spesso a Rutigliano per visitare questo mercato del collezionismo e dell'antiquariato. è un'ottima iniziativa.
 
 
#1 mino 2011-10-05 13:55
collezzionisti
 

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