Lunedì 12 Novembre 2018
   
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LABORATORIO ANALISI E SPERPERO NELLA SANITA'

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LABORATORIO ANALISI RUTIGLIANO

Un nuovo sperpero di denaro pubblico

Ancora oggi nonostante l’approvazione del Piano di riordino degli Ospedali di Puglia, sulla struttura di Rutigliano alleggia il velo ombroso di cosiddetti forti poteri che vogliono ridurre le funzionalità dello stesso Nosocomio. Oggi incombono sul territorio paure per le sorti del Laboratorio Analisi di Rutigliano.

Laboratorio analisi da poco più di due mesi aperto dopo una ristrutturazione venuta a costare migliaia di Euro. Un grande impegno di spesa a fronte di un servizio sanitario tra i migliori della ASL. Un servizio che prima di una prestazione alla “cosiddetta” assistenza territoriale sarà propedeutico alla futura struttura extra-ospedaliera, che come si evince dalla interpretazione del Piano di Riordino vede rilanciare il futuro del Nosocomio di Rutigliano.

Il Laboratorio Analisi e’ l’unica struttura pubblica operativa di patologia clinica presente nel distretto socio sanitario n. 11. Oltre a servire i comuni dinicola-giampaolo-ospedale Rutigliano, Mola di Bari e Noicattaro, assicura prestazioni anche a comuni limitrofi extra distrettuali. Giornalmente vengono accettati circa  dai 100 ai 120 prelievi tra quelli  effettuati in sede a Rutigliano e quelli afferenti dal centro prelievi di Mola di Bari, con  una media di più di  1000 prestazioni al giorno.

L’offerta assistenziale è prevalentemente indirizzata alla utenza esterna che accede al servizio tramite prenotazione. E’ comunque garantito l’accesso diretto senza prenotazione in caso di: urgenze documentate, pazienti oncologici in terapia, pazienti in ADI  o ADP, pazienti assistiti da associazioni di volontariato (ANT, AMO Puglia), pazienti in terapia con farmaci anticoagulanti. Attualmente garantisce prestazioni alla unità operativa di Day Service Diabetologico attiva presso il Poliambulatorio di Rutigliano. Inoltre ha confermato piena disponibilità ad assicurare prestazioni di laboratorio alla Sezione, Dipartimentale di Modugno del Dipartimento Dipendenze Patologiche e l’espletamento di esami ematochimici e tossicologici per tutta la sezione. Stessa disponibilità è stata assicurata alla unità operativa di Day Service Ipertensione Arteriosa di prossima attivazione a Rutigliano.

L’orario di servizio espletato dall’intero personale di Rutigliano e Mola di Bari assicura prestazioni e servizi anche nelle ore pomeridiane; i 4 rientri pomeridiani di 3 ore giornaliere dal lunedì al giovedì con orario di servizio ordinario infatti assicurano l’apertura al pubblico di pomeriggio, con evidenti vantaggi per l’utenza.

Innanzi riportato è la dimostrazione che il Laboratorio Analisi è funzionale ai progetti già finanziati e previsti nella Deliberazione della Giunta Regionale del 10 marzo 2011, n. 433 che prevede il nuovo modello organizzativo “Day Service” (DGR n.35 del 27.01.2009 e smi) – Definizione percorsi assistenziali: chirurgia ambulatoriale cataratta e tunnel carpale, follow-up diabete ed ipertensione, quindi deliberazioni partorite in aderenza al fabbisogno regionale e  in coerenza con i principi e gli obiettivi indicati dagli articoli 1 e 2 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, nel rispetto dei principi della dignità della persona umana, del bisogno di salute, dell'equità nell'accesso all'assistenza, della qualità delle cure e della loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze, nonché dell'economicità nell'impiego delle risorse di cui alla finanziaria 2007 art. 1, comma 796, senza sottacere il compito delle Regioni che, singolarmente o attraverso strumenti di autocoordinamento, dovrebbero elaborare proposte per la predisposizione del Piano sanitario nazionale, con riferimento alle esigenze del livello territoriale considerato e alle funzioni interregionali da assicurare prioritariamente, anche sulla base delle indicazioni del Piano vigente e dei livelli essenziali di assistenza individuati in esso o negli atti deliberativi che ne costituiscono attuazione, sempre nel rispetto delle normative che statuiscono i requisiti per l'erogazione di attività sanitarie di pubblico servizio (ex art. 8 bis D.Lgs 502/92 s.m.i.). Quindi la patetica notizia di chiusura di tale laboratorio, convertito in solo centro di prelievo, fa sì  che tutti soldi spesi per:

(1) l’immediata riapertura del nuovo Laboratorio venuto a costare migliaia di euro, (2) per gli impegni di spesa previsti per la delibera della Giunta Regionale del 10 marzo 2011, n. 433, e (3) per soldi che si dovrebbero spendere per la riconversione della struttura extra-ospedaliera come si recepisce nell’interpretazione giusta della delibera della Giunta Regionale n. 2791 del 15/12/2010 per il biennio 2010-2012, sono da ritenersi autentico sperpero di denaro pubblico.

Nonché si deduce da una ipotetica limitazione della prestazione: la sospensione di servizio pubblico e abuso di poteri provenienti da non si sa quali salotti. Tutto questo è in contrapposizione alla Carta Europea dei Diritti del Malato, (Bruxelles 15 novembre 2002).  Dove l’obiettivo primario è la centralità del paziente attraverso la prevenzione,  la cura e l’assistenza dello stesso, per far nascere dunque un nuovo modo di guardare alla sanità e al “Fare Salute”.

Oggi i risultati e il fatturato relativi al Laboratorio Analisi in questione effettuati dal  1/1/2011 AL 30/09/2011 (Dati estrapolati dal servizio CUP – Regione Puglia) è pari a 256.095 prestazioni per un totale sommario di 1.200.000,00 Euro. Conclusivamente, se abbiamo scherzato  si abbia il coraggio di chiedere scusa all'Utente contribuente, oppure riportare una frase di Nichi Vendola a Genova "Si prova imbarazzo di fronte a uno Stato che non ha neanche il coraggio di chiedere scusa"

 

Nicola Giampaolo

Consigliere C.d.A. IAIO Servizi Sanitari

 

Commenti  

 
#6 giuseppe 2011-10-23 05:34
rispondo a te fiore nicola giampaolo e carissimo amico pertanto mi ha segnalato il caso come membro della commissione sanita di inchiesta è stato doveroso segnalare il caso a chi di dovere.pertando il sottoscritto che collabora con nicola nella sanità lui come membro dell'iaio e il sottoscritto come prima menzionato.non voglio che si dica il contrario e non voglio prendermi tutti i meriti.caro fiore devi sapere che che i lavori di risturazione li ha voluti il sottoscritto quanto ancora non si sapeva come andavano a finire il nosocomio,dove era la gente quanto il sottoscritto diceva di non sottovalutare certe decisioni inerente il ridimensionamento della struttura?l'amministrazione locale dove era quanto davo a loro i segnali?tutti bravi a dire e fare i consigli monotematici che era troppo tardi,la delibera sul ex cor è stata fatta troppo tardi pertando,ancora una volta non prendetela alla leggera,sai come e andata a finire che il mio amico nella giornata di ieri lo informato di come andava a finire la questione laboratorio.dovete dire grazie al direttore del distretto di mola che se presa la responsabilità,sai sè dovesse mancare un operatore come andrà a finire,perchè dal laboratorio analisi di triggiano non manderanno le sostituzioni.perchè il laboratorio di rutigliano e distrettuale e non più ospedaliero.mi fermo qui.saluti a tutti pure sè il sottoscritto non è di rutigliano ho fatto molto in silenzio e il mio amico nicola sà tutta la storia.
 
 
#5 fiore 2011-10-21 21:59
Comunque Caro Giuseppe se non fosse per Nicola Giampaolo nessuno avrebbe bloccato la chiusura del Laboratorio analisi. E' l'unico rutiglianese, l'unico politico che da "SOLO" sta tenendo duro su questo fronte. Continuamente vigila su questa struttura evitando da oltre 15 anni la chiusura. Dobbiamo essere grati a NICOLA GIAMPAOLO. Grati per quello che fa, per l'amore che ha sempre dimostrato per la sua terra e per la sua gente. Perdonatemi non voglio comparire per evitare le critiche ma da politico avversario almeno gli riconosco il suo paziente e nobile impegno per Rutigliano. La sua correttezza e gentilezza nel porsi socialmente e politicamente. Non nascondendo che rimane uno dei personaggi più amati e rispettati di questo comprensorio
 
 
#4 giuseppe 2011-10-20 17:00
carissimo nicola ti posso dare la notizia buona attraverso il mio post che stò scrivendo,il laboratorio per ora rimarrà aperto,quanto ci vediamo ti darò altre notizie più approfondite.saluto tutti.giuseppe de pasquale
 
 
#3 giuseppe de pasquale 2011-10-20 11:27
devo delludere qualcuno,ma non si può andare avanti così.1 non è ospedaliero pertaendo non può essere laboratorio và contro le normative vicendi,2 che sia trasformato in punto di prelievo per la comunità non cambia niente,anzi si possono avcere l'attuali servizi e può essere pontenziato con altri prelievi.3 la struttura eè stata convertita in struttura distrettuale grazie al manefregismo di certi politici locali e regionali,quanto si è avuta la conferenza dei servizi si dovevano proporre dei servizi ciò che allo scrivente non risulta da essere un polo di eccelenza per quanto riguarda la riabilitazione e diventata una struttura tanto per essere.ora è troppo tardi piancersi addosso,bisognava pensarci prima di segnali la comunità le aveva avute in tutta le minestre.mi disciace caro nicola giampaolo sai come la penso,non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca e questo per quelle persone che parlano a vanvera senza sapere quello che dicono.ora bisogna solo attendere che finiscano i lavori e che la direzione distrettuale e la dg facciano la loro parte intesificando i servizi specialistiche ed altro.dando alla popolazione dei servizi idonei che una struttura distrettuale possa dare come in altre strutture della provincia.saluti
 
 
#2 gratitudine e onori 2011-10-18 21:07
gratitudine e onore a Nicola Giampaolo per quanto sta facendo per il Nosocomio di Rutigliano
operatore sanitario di Rutigliano
 
 
#1 per nicola 2011-10-18 11:40
vedi bene tutto quello che tolgono alla sanita devi piantonare bene bene ci fidiamo di te
 

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