Venerdì 16 Novembre 2018
   
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L' odissea continua, scene di panico e rabbia in treno

Pendolari

 

 

Rutigliano - Qualche giorno fa, mi trovai a scrivere un articolo sui disagi dei passeggeri delle 8.40 della ferrovia Sud-Est.

Ebbene, dopo quasi una settimana, la situazione pare non essere migliorata, sino a provocare, nella giornata di martedi 27, vere e proprie scene di panico e rabbia.

Ma partiamo dall' inizio: il treno previsto alla stazione di Noicattaro alle 8.40 porta 10 minuti di ritardo che si trasformano ben presto in quasi 15; il treno arriva, quindi, sempre con i suoi due vagoni che a loro volta sono come al solito stra-pieni. Il viaggio continua e si arriva a Capurso e l' odissea vera e propria ha inizio, odissea che poi avrà uno strascico quasi drammatico nei pressi di Bari sud est.

Il treno a Capurso resta fermo altri 20 minuti per far arrivare da Bari Sud Est un altro vagone che si aggiunga ai due già esistenti, con la sorpresa e lo sdegno dei passeggeri.

Ma questo è niente in confronto a quello che succede 200 m prima della stazione di Bari Sud Est: il treno si ferma all' improvviso, è impossibilitato a continuare chissà per quale motivo, forse per uno dei guasti che pare si verificano sui "nuovi" treni? E le decine di persone presenti, rimangono letteralmente "bloccati" dentro, con l' aria che si fa sempre più putrefatta e l' ossigeno che viene a mancare sempre più. Un' anziana signora presente nei pressi del sottoscritto si sente male e viene stesa sulle poltrone; la situazione diventa sempre più drammatica e incominciano le prime forme di ribellioni verso il personale, il tutto, come se non bastasse, condito da una sana ironia di una scolaresca tedesca presente sul treno, a cui verrà lasciata una "bellissima" immagine del trasporto ferroviario italiano e dell' intera nazione?

Per concludere la mattinata, il treno viene trascinato dopo quasi mezz'ora verso la stazione di Bari Sud Est e lì costretto a fermarsi. Quindi, coloro che dovevano scendere nella stazione di Bari Centrale, sono costretti a compiere una "salutare" camminata per recarsi nei rispettivi uffici e scuole con oltre un' ora e mezza di ritardo.

Concludendo,siamo sicuri, quindi, che sia davvero conveniente prendere mezzi pubblici, quando oltre ai soldi puoi rimetterci anche la serenità? Sperando in un futuro migliore...

Commenti  

 
#3 ambiente64 2012-04-03 14:14
Nell'era dei treni a levitazione magnetica che vanno oltre i 500 km orari (per la precisione 581 Km orari), qui si parla ancora che da Rutigliano a Bari due vagoni ci mettono circa un'ora e il bello è che neanche arriva a destinazione (Bari c.le). In Italia ci vuole la meritocrazia e cioè ti pago per quello che fai, servizio scarso fuori dalle p.... Lo so la colpa non è dei ferrovieri ma il pesce puzza sempre dalla testa !!!!! E noi, povera gente, paghiamo le conseguenze.
 
 
#2 era meglio prima 2012-03-30 22:18
potevi chiamare i carabinieri e si risolveva. non eravate bestiame al macello. la II guerra mondiale è finita da un pezzo
 
 
#1 Maria B. 2012-03-30 15:03
Salve a tutti, anch'io sono una testimone di quanto accaduto perche' ero in quel maledetto treno.
Ho invito mail di fuoco alla fse intitolata "SIAMO ALLE PEZZE!!!" che ancora non ha avuto risposta neanche per delle scuse !!! E' una vergogna che non ha precedenti soprattutto per la sicurezza dei passeggeri.
Sono sicura che poiche' non ci sara' mai una concorrenza per questo pietoso servizio, penso che la situazione non potra' cambiare quanto meno tempestivamente!
Invito comunque a chi fosse interessato a scaricarsi la carta dei servizi dal sito della fse per informarsi sui casi di rimborso del biglietto
 

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