L' odissea continua, scene di panico e rabbia in treno

Pendolari

 

 

Rutigliano - Qualche giorno fa, mi trovai a scrivere un articolo sui disagi dei passeggeri delle 8.40 della ferrovia Sud-Est.

Ebbene, dopo quasi una settimana, la situazione pare non essere migliorata, sino a provocare, nella giornata di martedi 27, vere e proprie scene di panico e rabbia.

Ma partiamo dall' inizio: il treno previsto alla stazione di Noicattaro alle 8.40 porta 10 minuti di ritardo che si trasformano ben presto in quasi 15; il treno arriva, quindi, sempre con i suoi due vagoni che a loro volta sono come al solito stra-pieni. Il viaggio continua e si arriva a Capurso e l' odissea vera e propria ha inizio, odissea che poi avrà uno strascico quasi drammatico nei pressi di Bari sud est.

Il treno a Capurso resta fermo altri 20 minuti per far arrivare da Bari Sud Est un altro vagone che si aggiunga ai due già esistenti, con la sorpresa e lo sdegno dei passeggeri.

Ma questo è niente in confronto a quello che succede 200 m prima della stazione di Bari Sud Est: il treno si ferma all' improvviso, è impossibilitato a continuare chissà per quale motivo, forse per uno dei guasti che pare si verificano sui "nuovi" treni? E le decine di persone presenti, rimangono letteralmente "bloccati" dentro, con l' aria che si fa sempre più putrefatta e l' ossigeno che viene a mancare sempre più. Un' anziana signora presente nei pressi del sottoscritto si sente male e viene stesa sulle poltrone; la situazione diventa sempre più drammatica e incominciano le prime forme di ribellioni verso il personale, il tutto, come se non bastasse, condito da una sana ironia di una scolaresca tedesca presente sul treno, a cui verrà lasciata una "bellissima" immagine del trasporto ferroviario italiano e dell' intera nazione?

Per concludere la mattinata, il treno viene trascinato dopo quasi mezz'ora verso la stazione di Bari Sud Est e lì costretto a fermarsi. Quindi, coloro che dovevano scendere nella stazione di Bari Centrale, sono costretti a compiere una "salutare" camminata per recarsi nei rispettivi uffici e scuole con oltre un' ora e mezza di ritardo.

Concludendo,siamo sicuri, quindi, che sia davvero conveniente prendere mezzi pubblici, quando oltre ai soldi puoi rimetterci anche la serenità? Sperando in un futuro migliore...