Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Acqua: tariffe ridotte per le fasce deboli

fabiano amati

 

 

 

Rutigliano - Raggiunto l'accordo tecnico sulla riduzione della tariffa idrica questa mattina nel corso del tavolo tecnico presieduto dall'assessore alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati. "Con la grande collaborazione - ha detto Amati - dei sindaci pugliesi e della loro associazione e dell'Autorità idrica pugliese, abbiamo oggi approvato il metodo per raggiungere lo scopo della riduzione della tariffa idrica per alcune fasce sociali. Lo schema di lavoro approvato prevede una riduzione di una parte dei consumi in materia idrica, che comprendono quindi acqua e fognatura, per tre categorie: la prima riguarda le fasce di cittadini che hanno un reddito ISEE inferiore a 7.500 euro, la seconda i nuclei familiari numerosi con un reddito ISEE inferiore a 20.000 euro e la terza i nuclei familiari che vivono condizioni particolari di difficoltà, con la concorrenza di un reddito ISEE inferiore a 11.600 euro annui. Questa è la platea interessata delle esenzioni che la Regione otterrà attraverso un aumento del suo finanziamento per la realizzazione degli investimenti, che ammonta a 120 milioni di euro. Il tutto naturalmente riguarderà il periodo che va dal primo gennaio 2013 al 2018, anno in cui scade la gestione del Servizio idrico integrato in capo all'attuale gestore. Il prossimo passo - ha spiegato l'assessore - riguarderà la formalizzazione dell'accordo attraverso la sottoscrizione di un Protocollo d'intesa che sarà sottoscritto entro il 20 aprile prossimo e formalizzerà il metodo prescelto, le fonti di finanziamento, il cronoprogramma, nonché l'indicazione dell'avvenuta assunzione di un ulteriore impegno su una futura revisione della dinamica tariffaria con riferimento alla differenziazione del regime ordinario".

 

La prima fascia interessata dalla esenzione riguarda le famiglie con un reddito ISEE inferiore a 7.500 euro, che sono in tutto 350 mila, alle quali si garantisce una fornitura equivalente a 100 litri al giorno, comprensivo dei servizi di depurazione e fognatura, pari a 36 metri cubi annui; la seconda fascia riguarda le famiglie con almeno 4 figli minori e con un reddito ISEE inferiore a 20.000 euro, che sono in tutto 5.195, alle quali si garantisce una fornitura equivalente al fabbisogno di 300 litri al giorno, comprensivo dei servizi di depurazione e fognatura, pari a 110 metri cubi annui; la terza fascia, infine, riguarda i nuclei familiari in condizioni di particolare disagio o che necessitino di un significativo maggior quantitativo di acqua e con un reddito ISEE 11.600, alle quali si garantisce la fornitura idrica indispensabile per tre componenti, pari a 150 litri al giorno, comprensivo dei servizi di depurazione e fognatura, pari a 55 metri cubi.

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