Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Uva da tavola e da vino, ricerca e qualita’ all’UTV

Uva-da-tavola

 

 

Lo scorso 26 aprile si è tenuta la consueta assemblea dei consiglieri dell’Associazione Enologi Italiani, sezione di Puglia Basilicata e Calabria, presieduta dall’enologo rutiglianese dott. Leonardo Palumbo. La riunione, durante la quale si sono discusse principalmente le iniziative da intraprendere per valorizzare il prodotto locale su scala nazionale, si è tenuta presso l’Unità di Ricerca per l’Uva da Tavola e la Vitivinicoltura in Ambiente Mediterraneo sita in Turi, struttura che fa capo al Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura e che da anni cura la qualità e l’innovazione delle colture di uva meridionali.

In quell’occasione, il Direttore dott. Donato Antonacci ha presentato alcune delle cento vinificazioni sperimentali effettuate presso la cantina del CRA-UTV nella campagna 2011. In particolare sono stati degustati cinque vini ottenuti da selezioni di biotipi delle varietà Antinello b., Verdeca b., Fiano b., Garganega b. e Impigno b. coltivati nell’azienda del CRA-UTV. 

Le dette varietà rientrano in un piano di recupero e salvaguardia di varietà minori, nel tempo a rischio di estinzione, ed i vini degustati derivavano da vinificazioni particolari con bassissimo contenuto di solfiti e utilizzo di ghiaccio secco e CO2 in fase di estrazione dei mosti. I vini sono stati trovati molto interessanti e, su richiesta di alcuni degli enologi presenti, si è convenuto di organizzare un banco di assaggio, destinato agli operatori del settore, di una selezione delle vinificazioni effettuate durante l’annata 2011.

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