Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Teli e copertoni in fiamme sulla s.p. 84

Incendio-rutigliano

 

 


Incendio-teloni-rutiglianoSarebbe stato un tramonto eccezionale quello di sabato scorso visto da Rutigliano, se a disturbare la visuale non ci fosse stata un’imponente colonna di fumo nero. Erano le ore 20 circa quando una pattuglia delle Guardie Ecozoofile del Distaccamento A.N.P.A.N.A. (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente) in servizio di protezione animali e ambientale, dopo una serie di segnalazioni telefoniche di attenti cittadini, ha individuato diverso materiale plastico, in cui erano evidenti alcuni teli per la copertura dei vigneti, completamente avvolto dalle fiamme in un terreno privato situato lungo la S.P. 84. La combustione sprigionava un fumo nero intenso che, minuto dopo minuto, si mischiava alle candide nubi di primavera. Uno spettacolo agghiacciante! Per contenere i danni ambientali provocati da tale incendio è intervenuta una squadra di Vigili del Fuoco del Comando di Bari-Carrassi guidati dal Caposquadra Giovanni Costantino. In pochi minuti le lance dei Vigili del Fuoco hanno soffocato le fiamme ma … cosa ne sarà del terreno in cui è avvenuta la combustione? Pochi sanno che un incendio di teli, oltre a procurare un grave impatto visivo e a sprigionare sostanze altamente nocive nell’aria, lascia lì sul terreno in cui si è sviluppato una notevole quantità di materiale tossico che andrebbe eliminato attraverso una vera bonifica prima di riutilizzare l’area per scopi agricoli; operazione che non sempre viene eseguita. Sale drammaticamente a due il numero di incendi di teli plastici verificatisi durante questa primavera.  

Commenti  

 
#7 Ancora??? 2012-05-11 21:41
E stiamo all'inizio .. figuriamoci in estate ... :o
 
 
#6 Ambiente 64 2012-05-10 16:52
Poi certi contadini fanno le vittime!!!! Ma non hanno ancora capito che l'inquinamento riguarda anche loro, i loro figli e i loro nipoti ????? Qui siamo nell'ignoranza totale.
 
 
#5 Catone 2012-05-09 16:27
Bhè, il Capitolato dell'appalto aggiudicato richiede ESPRESSAMENTE il servizio di raccolta dei teli agricoli che la ditta, perciò, è obbligata a rendere con le modalità previste e descritte nel progetto-offerta allegato al contratto.
Allora, chi fornisce per primo i chiarimenti: la ditta aggiudicataria, il Comune o altra Autorità da scomodare?
 
 
#4 Esther 2012-05-08 16:30
Ritengo utile riportare quanto scritto da G. Nicastro su Rutiglianoweb il 18/05/2010:
" L’impresa che si aggiudica la gara d’appalto per la gestione dei rifiuti e dell’igiene urbana raccoglierà anche i teli agricoli esausti. Ancora non si capisce bene come questo servizio sarà espletato, sembrerebbe trattarsi di un servizio tipo quello degli ingombranti: l’agricoltore chiamerà l’appaltatore il quale indicherà il luogo dove portare il polietilene, da qui lo stesso appaltatore lo verrà a ritirare con i suoi mezzi.
Questa è la novità che è maturata la settimana scorsa in commissione consiliare Ambiente.

La cosa è seria, tant’è che all’ordine del giorno del consiglio comunale di lunedì prossimo c’è l’integrazione agli “indirizzi per l’espletamento del servizio di igiene urbana e servizi connessi”. Questa integrazione altro non è che l’inserimento della raccolta dei teli in una delibera richiamata negli atti di gara, i principali dei quali (bando di gara, capitolato, contratto e disciplinare prestazionale) non saranno modificati ma semplicemente corretti da refusi di battitura e da imprecisazioni."

Cosa dicono il Capitolato ed il contratto, visto che la gara è stata aggiudicata ?
 
 
#3 Gionny 2012-05-08 13:30
Condivido il pensiero di Ester. A difesa dell'ambiente abbiamo: NOE dei Carabinieri, Forestale, Polizia Provinciale, Capitanerie, Guardia di Finanza, ecc..ecc.., col risultato che il primo beduino può tranquillamente bruciare o seppellire rifiuti senza subire conseguenze perchè non vi sono controlli preventivi, sistematici, per verificare il corretto smaltimento dei rifiuti. Mettiamoci anche le Associazioni degli agricoltori la Amministrazioni locali ed il consorzio Polieco ( che incamera il contributo ambientale sulla vendita dei beni in polietilene ): tutti questi signori fanno ben poco per educare, istruire e sensibilizzare i produttori agricoli.
 
 
#2 ester 2012-05-08 07:14
e menomale che era stato siglato l'accordo tra comune e provincia.....lasciamo da parte la polizia municipale che già nel centro abitato non si vede, figuriamoci per le campagne. ma la polizia provinciale qualcuno l'ha vista ?
 
 
#1 Gionny 2012-05-07 21:17
Eppure il sistema per prevenire queste delitti ambientali esiste! Basta incrociare i dati delle fatture di acquisto dei teli agricoli con i formulari di trasporto che dimostrino il loro corretto avvio a recupero attraverso gli impianti convenzionati con la Provincia di Bari che ritirano gratuitamente questi rifiuti. Ci vuole tanto ?
 

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