Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Presentazione della festa del grano a Rutigliano

Festa-del-grano

 

 

Rutigliano - Sabato 30 giugno si è tenuta la presentazione per la 16^ edizione “Festa del Grano” a Rutigliano aperta dal sindaco Roberto Romagno e condotta dalla moderatrice Dominga Didonna per tutta la serata.
I punti cruciali dell’incontro sono stati gli interventi del vicesindaco Pasquale Redavid, presidente del GAL (Gruppo di Azione Locale) del Sud-Est Barese; ci ha spiegato che hanno la volontà di voler finanziare la costruzione di masserie e itinerari turistici - rientranti nel progetto Sviluppo Turismo - e curando antiche tradizioni, soprattutto dal punto di vista culinario, incentivando il cosiddetto “Grano Buono”, cucinato solo nel territorio Rutiglianese.
Si è parlato del boom di turisti in Puglia, amanti dei centri storici, le spiagge e la nostra cucina. Quindi l’assessore comunale al Turismo Gianvito Defilippis ci ha illustrato un nuovo piano per invogliare gli stranieri a voler visitare i nostri luoghi che consiste “nell’intercettarli” negli scali dell’Aeroporto e sulle banchine del Porto di Bari. E non è finita qui, il programma estivo è ricco di eventi: ce ne sarà uno dedicato solo ai bambini, con letture animate, teatro e teatrini, una notte bianca ed una rassegna cinematografica. Per gli adulti invece ci saranno la Sagra del Cavatello, del Gelato - alla quale parteciperanno paesi tra cui Alberobello e Polignano - seguiranno il teatro sotto le stelle e il grande ritorno della Rimbamband.
L’agronomo Giovanni Urbano ci ha illuminato su alcune peculiarità del grano, ad esempio con il grano tenero si possono produrre biscotti e pane, mentre con il grano duro pasta e pane di semola; gli studi sul “Grano Buono”, prodotto locale da cucinare e non trasformare, ci dicono che è un patrimonio da recuperare e valorizzare, senza contare che i campi hanno poco impatto sull’ambiente e le coltivazioni, con annesso recupero terreni, hanno acqua sufficiente grazie alle precipitazioni. Inoltre il grano non viene sottoposto a processi di raffinazione salvaguardando i principi alimentari. Solo a rutigliano si cucina il grano, mentre in altri paesi si cucinano altri cereali tipo il kamut. Ritiene utile fondare una sfera di cucina a sfera internazionale ed un centro culturale per questo tipo di gastronomia, così come creare sinergie per motivi di ricerca, e perché no, è anche auspicabile un accrescimento economico. Conclude affermando che è simbolo di fertilità e di buon auspicio.
Il successivo intervento del dottor Vito Dilorenzo ci racconta dei valori del grano, incoraggiando i nostri cittadini ad utilizzare i prodotti di casa nostra anziché i cibi derivanti dall’estero, che provocano danni consistenti e gravi disturbi che ci condizionano, nonostante il vantaggio dei costi della manodopera dei paesi del terzo mondo.
Chiude l’incontro Pierino Poli, Presidente dell’Associazione Cultura Tradizioni Porta Nuova, invitando il popolo di Rutigliano a vedere la partita dell’Europeo fuori dalle proprie case, visti i cinque maxischermi messi a disposizione nel paese, ed uscire per la festa del grano.

Commenti  

 
#4 nino 2012-07-05 11:09
sarei curioso sapere lo sperpero dove sta
considerando che portanuova non è tra le prime della classe e molte spese sono a suo carico
sono aperte le candidature forse? proponi la tua
 
 
#3 Hell_Boyz 2012-07-04 11:15
La festa del grano è, come dire, un marchio puramente Rutiglianese, cerchiamo di rivitalizzare questo paese che a tratti sembra morto. Le altre iniziative servono a creare un po' di movimento, altrimenti le alternative sono due.. restiamo chiusi in casa oppure andiamo negli altri paesi.
 
 
#2 cittadino stanco 2012-07-04 09:24
considero ogni iniziativa che si svolge nel nostro borgo antico meritevole in quanto tale. Ma, se tutto questo deve gravare sulle tasche di noi cittadini stanchi, non mi va. Basta con queste elargizioni da parte del comune a questa o a quella associazione. In tempi così difficili per un genitore, non si puo' tollerare sperpero di denaro pubblico a queste manifestazioni. Oltretutto se si vuole organizzare una iniziativa, la si organizza per suo conto e si cammina con le proprie gambe, oppure si dimette il presidente, così arrivono risorse nuove. Sarebbe ora.
 
 
#1 angelo 2012-07-03 17:46
ottimo servizio ritengo che portanuova ha raggiunto il proprio scopo proponendo da sedici anni la festa del grano
ottima idea e costanza nel credere
 

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