Venerdì 16 Novembre 2018
   
Text Size

La penisola brucia il 76 % in più rispetto al 2011

Incendio-rutigliano

 

 


Foto-1

Rutigliano - La stagione degli incendi boschivi 2012 non è ancora finita ma il suo bilancio sembra essere tra i più drammatici degli ultimi anni. Gli incendi boschivi verificatisi in Italia tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2012 sono aumentati del 76 per cento rispetto allo stesso periodo del 2011, questi i dati forniti dal Corpo Forestale dello Stato. Boschi, lame, macchie, sterpaglie, campi di grano, ma anche copertoni, teli plastici e rifiuti di ogni genere fanno “fumare” la penisola ormai quotidianamente.  Rutigliano e i comuni limitrofi non sono certo da meno. Infatti, dopo il noto incendio che ha colpito Foto-1-BLama San Giorgio in alcuni dei suoi tratti più caratteristici, sono state interessate dalla fiamme diverse altre zone boschive. Ecco alcuni esempi: il 19 giugno scorso il Servizio Foreste della Regione Puglia è intervenuto congiuntamente agli uomini del Corpo Forestale dello Stato della Stazione di Acquaviva delle Fonti e alle Guardie Ecozoofile A.N.P.A.N.A. di Rutigliano per lo spegnimento di un tratto di Lama San Giorgio Foto-2più a monte rispetto a Vallone Guidotti, in territorio di Casamassima (Foto n. 1); in una delle ultime calde serate di giugno gli automobilisti che percorrevano la S. P. Rutigliano-Conversano si sono imbattuti in una spaventosa colonna di fumo nero intenso visibile anche a oltre 10 km di distanza (Foto n. 2); il territorio di Rutigliano ha perso parte della macchia mediterranea presente nel tratto di Lama San Giorgio in C. da Cicco Severini a causa di un incendio propagatosi sin lì a partire da un terreno in colto di C. da Masseria della Madonna (Foto n. 3) per cui è stato necessario l’intervento di una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Bari e di una Foto-3-Apattuglia motorizzata della Polizia Municipale di Rutigliano; sempre a Rutigliano durante la tarda mattinata di lunedì 9 luglio la combustione di copertoni, teli e altro materiale plastico depositato da ignoti tra la vegetazione di Lama Giotta ha dato vita a un incendio che stava pericolosamente risalendo la lama, l’arrivo dei Vigili del Fuoco ha evitato il peggio Foto-3-B(Foto n. 4). In quest’ultima occasione, durante la fase di spegnimento, le Guardie Ecozoofile A.N.P.A.N.A. intervenute sul posto hanno notato tra i cespugli ardenti un riccio che si dimenava per venir fuori al più presto da quell’inferno; il riccio (Foto n. 5), che fortunatamente non presentava lesioni dovute all’incendio, è stato allontanato dalle fiamme. Anche l’incendio di un semplice campo incolto può creare grosse difficoltà ad animali tipici del posto come il riccio (Erinaceus europeaus), specie che, tra l’altro, gioca un ruolo importantissimo nella Foto-3-Ccatena alimentare. L’ultimo incendio risale a domenica 15 luglio 2012; questa volta  preda delle fiamme è stata Villa Elina (Foto n. 6) alla periferia di Rutigliano in via Montevergine. Sul posto sono intervenute tre squadre dei Vigili del Fuoco, due da Bari e una da Putigliano, la Protezione Civile con un Foto-4mezzo antincendio, i tecnici dell’Enel, i Carabinieri della Stazione di Rutigliano, gli agenti della Polizia Municipale di Rutigliano, il Sindaco di Rutigliano Dott. Roberto Romagno, l’Assessore alla Polizia Municipale di Rutigliano Stephi Simone; durante le fasi di spegnimento è stato necessario estrarre dalle fiamme e mettere in sicurezza anche una bombola di gas. Un’estate “scottante” sotto tutti i punti di vista Foto-5quella che stiamo vivendo da più di un mese.

“Rutigliano ha bisogno di collaborazione che provenga da tutti i cittadini e da tutte le associazioni, se vogliamo limitare il più possibile che gli incendi continuino a devastare il nostro territorio” ha Foto-6affermato il Sindaco Dott. Roberto Romagno durante la rinione di coordinamento per la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi tenutasi il 18 giugno 2012 presso la Sala Consiliare del Comune di Rutigliano (Foto n. 7).

Foto-7Ricordate che anche una semplice e gratuita telefonata ai numeri di emergenza 115 (VV. F.) e 1515 (C. Forestale d. S.) può essere preziosa per la salvaguardia e la conservazione dell’ambiente che ci circonda.

Commenti  

 
#2 Vito Gassi 2012-07-24 08:57
La Protezione Civile di Rutigliano è attualmente in convenzione con il Servizio Antincendio della Regione Puglia. Pertanto nell'articolo è stata citata sia come Protezione Civile di Rutigliano, che come AIB della Regione Puglia. Per qualsiasi chiarimento non esitate a contattarmi. A presto.
 
 
#1 Ryu 2012-07-23 22:17
caro Vito G. , non dimenticare l'operato dei volontari della protezione civile , visto che sono tempestivamente intervenuti con il pick-up antincendio.Se dobbiamo riferire notizie,facciamolo con cura e completezza !Del resto lo stesso web offre immagini e video a tal proposito ! sempre che questo tuo articolo non sia di parte e pubblicitario !
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI