Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Appello a favore del convento di Santa Maria del Palazzo

lettera-dimissioni

 

 

Gentile Direttore,

vorrei approfittare della disponibilità del suo giornale per lanciare un appello a favore del convento di Santa Maria del Palazzo.

Ho atteso settembre per scriverle, in modo che, tutti si tornasse al normale livello di attenzione che in genere, nei mesi di luglio ed agosto, tende in qualche modo a calare.

L’articolo di Gianni Capotorto riguardante la chiesetta rupestre di Sant’Apollinare,  offre un ulteriore input a quanto mi accingo ad esporre.

E’ vero quanto scrive Capotorto che è un preciso dovere civico far si che le testimonianze del nostro passato debbano essere consegnate nel migliore dei modi alle future generazioni.

Per questo mi si stringe il cuore vedere cosa si sta verificando a Madonna del Palazzo. Dal suo riacquisto da parte della chiesa madre, al successivo restauro  fino ai giorni nostri sono passati si e no vent’anni, eppure in questo breve lasso di tempo si è passati dall’entusiasmo per aver recuperato un bene così prezioso, all’attuale ritorno al passato abbandono.  Per la verità e nell’ultimo anno che la situazione si è del tutto lasciata andare, né basta la saltuaria presenza dei facenti parte la Comunità Phoneix a rendere più accettabile la situazione.

L’area circostante, a cominciare dallo svincolo di via Turi e per tutto il perimetro esterno il convento, è diventata una discarica a cielo aperto, vi si trova di tutto e di più. La chiesa a causa di un vetro rotto (un vetro rotto!) è alla mercè dei piccioni , gli escrementi dei quali stanno ricoprendo e sporcando l’interno. Stesso scenario riguarda il convento. Il giardino retrostante, letteralmente abbandonato, ricomincia ad essere aggredito dalle piante infestanti.

Non è assolutamente mia intenzione polemizzare con alcuno. Vorrei solo invitare tutti coloro i quali, per un verso o per un altro, sono parte in causa con in primis, naturalmente, la chiesa matrice di Rutigliano nella persona di don Emilio Caputo, arciprete parroco,  ad adoperarsi nella ricerca di soluzioni percorribili e condivise. Capisco perfettamente quanto possa costare tener viva una struttura simile ma non è accettabile, da qualunque punto di vista si guardi la questione, aver speso tanti e tanti soldi, per non approdare a nulla.

Potrei suggerire l’organizzazione di un pubblico dibattito, magari servendosi proprio del web, ma per piacere, facciamo qualcosa.

Grazie a tutti

 

Gianvito Laforgia

Rutigliano, settembre 2012

Commenti  

 
#5 gaetano somma 2012-09-15 17:38
Rinnovo a tutti l'invito di ritrovarci domani mattina alle 11.00 presso madonna Maria del Palazzo per cominciare a raccogliere tutta l'immondizia che è stata accantonata lungo il viale che porta al convento. la Comunità Phoenix vi aspetta e ringrazia anticipatamente.
La filosofia insegna ad "agire" non a parlare. Gaetano Somma.
Colgo l'occasione per chiarire che la citazione è di Seneca e non dello scrivente.
 
 
#4 gaetano somma 2012-09-15 17:23
Rinnovo a tutti l'invito di trovarci domani mattina alle 11.00 a Madonna del Palazzo per raccogliere tutta l'immondizia abbandonata lungo il viale che porta al convento. La comunità Phoenix vi aspetta. A domani e ringraziamo tutti anticipatamente.
La filosofia insegna ad "agire" non a "parlare". Gaetano Somma
 
 
#3 gaetano somma 2012-09-13 17:05
Carissimo Gianvito ti scrivo per proporre a te e a tutti i cittadini di Rutigliano di venire insieme alla Comunità Phoenix a raccogliere tutta l'immondizia che è stata accantonata nel viale che porta al convento. Conto sulla sentita partecipazione di tutti.
La Phoenix vi aspetta domenica 16 Settembre alle ore 11.00 perchè insieme possiamo dare un segno di partecipazione e cittadinanza attiva.
 
 
#2 Gianvito Laforgia 2012-09-12 18:16
Grazie al Signor Gaetano Somma perchè condivido appieno la sua polita del fare e, insieme a lui, ringrazio l'intera comunità Phoneix.
Attualmente mi ritrovo nella condizione di "cristiano qualunque" per qesto sarei disponibile, insieme alla mia signora, a pulire la chiesa di Madonna del Palazzo, un paio di volte al mese. Per farlo, ho solo bisogno che Don Emilio mi dia il permesso.
 
 
#1 gaetano somma 2012-09-11 14:05
Carissimo Gianvito,
sono Gaetano Somma cordinatore della comunità Phoenix. Sono contento del dibattitto che hai aperto attorno a Madonna Maria del Palazzo. Sono d'accordo con te e mi fa piacere che ci siano persone che vogliono contribuire alla "cura" dei luoghi. Come comunità Phoenix e con il consenso e supporto di Don Emilio crediamo di aver voluto dare un messaggio molto chiaro alla cittadinanza tutta. Voglio ricordare che gli eventi estivi promossi dalla Comunità e a cui tutti erano chiaramente invitati, avevano uno stesso filo conduttore "la Bellezza e la tutela dei luoghi che abitiamo". Non erano "feste" ma dialoghi "filosofici" su temi specifici, momenti di pubblico dibattito. Ognuno è chiamato a fare la sua parte, agendo costruttivamente. Col gruppo dei pazienti della Comunità, ad esempio, spesso ci siamo messi a raccoglire tutta l'immondizia che abitualmente viene lasciata nella parte antistante la chiesa. Se qualcuno ha scambiato quel luogo per una discarica a cielo aperto credo sia solo un problema di assoluta mancanza di senso civico. Sino a qualche mese fa' settimanalmente un tabaccaio del paese aveva scambiato Madonna del Palazzo in un deposito in cui venire a scaricare tutti i resti delle giocate dei vari "gratta e vinci". C'è chi non ha compreso bene come si fa la raccolta differenziata per cui abbandona in campagna ogni tipo di rifiuto, davvero ogni tipo. Credo che la cura dei luoghi passi prima di tutto attraverso un processo di cambiamento individuale e di presa di coscienza di quanto i comportamenti individuali possano avere un grande potere. Questo lo dico ogni giorno ai pazienti della Comunità e l'ho detto ultimamente pubblicamente. Certo anche le istituzioni devono fare la loro parte ma è altrettanto vero che i cittadini di questo paese sono chiamati a "partecipare" e non a delegare. Come Comunità Phoenix ci ostiniamo a credere e voglio sperare tu abbia partecipato ad almeno uno degli eventi che abbiamo realizzato a Madonna del Palazzo che più che di dibattiti sul web c'è la necessità di un "agire comune" per la difesa dei Luoghi. Senza pesare quanto ognuno di noi fa' ma agendo insieme mai "contro" qualcosa o qualcuno ma sempre per...qualcosa o qualcuno. Spero di poterti presto incontrare per continuare a portare avanti l'impegno che pubblicamente ci stiamo assumendo.

La filosofia insegna ad "agire" non a "parlare" Gaetano Somma
 

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