Venerdì 16 Novembre 2018
   
Text Size

Festa SS. Crocifisso, Rutigliano 13-15 settembre

Crocifisso

 

 

Messaggio del presidente del comitato Festa del SS. Crocifisso

 

Nel solco tracciato negli scorsi anni, con rinnovato entusiasmo e con il medesimo umile spirito di servizio da rendere alla nostra comunità, anche quest’anno, con il Comitato che ho l’onore di guidare, in stretta sintonia con le autorità ecclesiastiche e l’Amministrazione Comunale di Rutigliano e in collaborazione con la Provincia di Bari e la Regione Puglia, abbiamo predisposto un significativo programma di appuntamenti religiosi e civili per onorare al meglio l’appuntamento particolarmente atteso dai nostri concittadini e dai nostri tanti emigrati: la Festa del SS. Crocifisso.

Una festa che, pur tra eventi culturali, tradizionale devozione, artistiche luminarie, concerti bandistici e spettacoli piromusicali, vogliamo sia sempre più vissuta come genuina esperienza di fede popolare.

Ringrazio tutti i miei concittadini e gli operatori economici per il prezioso contributo messo a disposizione del Comitato.

Rivolgo infine ai fedeli, ai turisti e agli amici dell’Associazione delle “Città del SS. Crocifisso” che nei giorni di festa riempiranno le nostre strade arrivando dalla Puglia, dalla Basilicata, dalla Calabria, dalla Campania e dalla Sicilia, un caloroso benvenuti a Rutigliano.

 

 

Il Presidente

Comitato Festa SS. Crocifisso

ANDREA SAFFI

 

PROGRAMMA

 

Giovedì 13 Settembre


-          ore 19: Piazza XX Settembre, accensione delle artistiche luminarie e della Torre Eiffel alta 27 metri, realizzate dalla ditta De Cagna di Maglie con microlampadine in LED a bassissimo consumo energetico

-          ore 20: Santuario, processione del SS. Crocifisso

-          ore 22: Piazza XX Settembre, concerto della Grande Orchestra di Fiati “Città di Rutigliano” diretta dal maestro Giuseppe Creatore

 

 

Venerdì 14 Settembre

 

-          ore 9: Piazza XX Settembre, Matinèe Musicale con la Grande Orchestra di Fiati “Città di Rutigliano”

-          ore 10,30: Collegiata di Santa Maria della Colonna e San Nicola, celebrazione della Santa Messa Pontificale presieduta da S.E. Mons. Domenico Padovano, vescovo della diocesi di Conversano-Monopoli

-          ore 11,30: Processione di Gala del SS. Crocifisso

-          ore 14: Spettacolo Pirotecnico

-          ore 17,30: Piazza XX Settembre, Annullo Postale Speciale “Festa del SS. Crocifisso di Rutigliano” a cura di Poste Italiane

-          ore 19: Piazza XX Settembre, concerto della Grande Orchestra di Fiati “Città di Rutigliano” diretta dal maestro Giuseppe Creatore

-          ore 22: contrada “San Lorenzo”, 12^ edizione di “Grappoli di Stelle”, spettacolo piromusicale

 

 

Sabato 15 Settembre

 

-          ore 9: Piazza XX Settembre, Matinèe Musicale con l’Orchestra di Fiati “Città di Bisceglie”

-          ore 18: Collegiata di Santa Maria della Colonna e San Nicola, Processione del SS. Crocifisso

-          ore 21: Piazza XX Settembre, concerto della Orchestra di Fiati “Città di Bisceglie” diretta dal maestro Dominga Damato

-          ore 22: contrada “San Lorenzo”, “Magie di Fuochi”, spettacolo piromusicale

 

Commenti  

 
#6 arrabbiato 2012-09-26 07:07
potevate scrivere almeno un articolo su un grande rutiglianese che ci ha lasciato da pochissimo: don Vito suglia...ma in che mondo vivete?
 
 
#5 Io 2012-09-19 15:54
Già carissimo Don Salvino non ti conosco ma mi hai fatto riflettere hai ragione siamo troppo legati a queste statuette e abbiamo un pò perso il valore spirituale della Festa. ti ringrazio si vede che conosci più di me la Bibbia hai ragione e scusami tanti saluti
 
 
#4 Don Salvino 2012-09-18 09:02
Errata Corrige per il lettore "Io".

Sicuramente conoscerai la storia del "vitello d'oro" fabbricato dagli israeliti; ebbene, se Mosè, di ritorno dal monte Sinai, alla vista di quella statua rimase così sdegnato da frantumarla sotto gli occhi del fratello Aronne, addirittura Sommo Sacerdote promotore dell'opera ("domani sarà festa in onore dell'Eterno" - Esodo 32,5), mi spieghi perchè Dio non gradì affatto l'idolo?

Non era "adorazione" sincera anche quella? Non fu una forma di venerazione che scaturiva comunque dal cuore?

Eppure l'Eterno non accolse quel tipo di venerazione.

Pertanto, quando vuoi verificare se stiamo adorando o meno qualcuno o qualcosa (simulacro, reliquia etc.) in maniera morbosa o spiritualmente, c'è un piccolo esperimento da fare: basta togliere da casa la statuetta e vedere come reagiamo. Se ce ne priviamo senza problemi, allora vuol dire che non siamo "lègati" emotivamente" all'idolo, ma se non desideriamo privarci di questo oggetto allora vuol dire che vi siamo molto "affezionati", cioè lo stiamo "adorando" ......

Spero di essere stato chiaro. Saluti fraterni.
 
 
#3 Io 2012-09-17 16:10
A Nicodemo e Don Salvino guardate che molte persone sanno benissimo che gli idoli nn si adorano ma qui stiamo parlando di Gesù Cristo che attraverso la sua croce e la Resurrezione ci ha salvati e sappiamo benissimo che i miracoli gli fà Dio nn la statua e cmq nn è che sapendo la Bibbia a memoria che avete ragione pensate a pregare a mettere in atto le parole della Bibbia nella realtà Qui nessuno adora gli idoli ma Gesù si adora e Dio la Madonna e i Santi e piuttosto rendetevi conto della grande devozione dei fedeli al settenario e alle funzioni religiose di questi giorni aoriamo Gesù nn la statua dalla quale interviene L'Onnipotente
 
 
#2 Nicodemo 2012-09-17 10:27
Condivido a pieno il messaggio di Don Salvino, la Parola di Dio è chiara e mediante essa saremo giudicati. Rispettiamo la legge di Dio e permettiamo a Dio di benedire le nostre città, le nostre autorità e la popolazione. Non è mediante l'adorazione di un pezzo di legno, o un pezzo di gesso o altro che ci aiuta e ci illudiamo quando pensiamo che esso funge da tramite o mediatore per arrivare a Dio. Gesù Cristo è l'unica via che dio ci ha messo a disposizione per poter arrivare a Lui, per cui abbandonata la menzogna, la tradizione, il paganesimo, mettiamoci in condizioni che il nostro corpo possa essere il tempio dello Spirito Santo, come l'apostolo Paolo cita nelle sue lettere, affinchè ripieni dello Spirito Santo, possiamo comprendere la verità biblica ed usufruire a pieno dei privilegi del vangelo, che Dio ha messo a disposizione per tutti, dei quali io ne sono testimone vivente, che Cristo è sceso dal legno e ora siede alla destra del Padre. Dio ve Benedica e pace voi... Nioodemo da Acquaviva...
 
 
#1 Don Salvino 2012-09-14 12:31
"Una festa che, pur tra eventi culturali, tradizionale devozione, artistiche luminarie, concerti bandistici e spettacoli piromusicali, vogliamo sia sempre più vissuta come genuina esperienza di fede popolare", si legge nella presentazione della festa patronale, ma in realtà non è possibile vivere questa festa nel senso genuino della FEDE, per il semplice fatto che la solennità del Crocifisso contrasta le verità bibliche, prima fra tutti il divieto di Dio di "adorare gli idoli" (Esodo 20,3 - Levitico 19,4 - Salmo 115,4-8)

Quindi, sarebbe più corretto dire che questa festa popolare riflette più il senso religioso del paganesimo che del cristianesimo.

Eppoi, come si può credere che lo Spirito di Dio possa dimorare in un simulacro?

Nel mondo carismatico si predica un Cristo vivente e risorto (Ebrei 7,25), perciò esorto i miei colleghi a ubbidire al Signore anzichè agli uomini (Atti degli Apostoli 5,29).
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI