Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Incontro con il direttore di “Famiglia Cristiana"don Antonio Sciortino

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Rutigliano - A cura della Provincia Italia della Società San Paolo, è in programma a Rutigliano (Ba), Giovedì 4 Aprile alle ore 19,30, nella Sala “San Francesco” presso il Santuario del SS. Crocifisso, un incontro sul tema: “Annunciare il Vangelo nella Cultura della Comunicazione: il carisma della Società San Paolo nella Società di oggi” con la partecipazione del Direttore del diffuso e popolare settimanale “FAMIGLIA CRISTIANA”, don Antonio Sciortino.

L’iniziativa è promossa in occasione dell’ordinazione sacerdotale di don Simone Bruno in programma Sabato 6 Aprile alle ore 18,30 nella collegiata Santa Maria della Colonna e San Nicola, per imposizione delle mani e preghiera consacratoria del vescovo di Conversano-Monopoli mons. Domenico Padovano.

Don Simone Bruno presiederà la sua prima Santa Messa Domenica 7 Aprile alle ore 11 nella parrocchia San Domenico.

In preparazione all’ordinazione sacerdotale, è in programma inoltre, Venerdì 5 Aprile alle ore 20,00, nella collegiata, una Veglia di preghiera per le vocazioni animata dalle Suore Apostoline di Castel Gandolfo (Roma), dall’Azione Cattolica e dalla Pastorale Giovanile diocesana, dal titolo “Vocazione…una catena di Sì!”.


 

Don Antonio Sciortino

Nato il 28 luglio 1954 a Delia (Caltanissetta), è ordinato sacerdote della Società San Paolo il 20 settembre 1980. Ha compiuto a Roma gli studi di Filosofia presso la Pontificia Facoltà San Bonaventura e quindi, presso l’Università Pontificia Gregoriana, quelli di Teologia conseguendo anche la licenza in Teologia morale. Durante gli anni di studio ha iniziato a lavorare per le riviste della San Paolo. Nel 1984 è entrato nella redazione di Famiglia Cristiana per cui ha seguito i viaggi del Papa. Giornalista professionista dal 1986, è specializzato sui temi della famiglia e dell’informazione religiosa. Dal 1987 è direttore del mensile Famiglia Oggi (dedicato alle tematiche familiari) e membro del consiglio direttivo dell’Associazione don Giuseppe Zilli per la famiglia e le comunicazioni sociali. Dal 1988 affianca l’allora direttore di Famiglia Cristiana don Leonardo Zega, diventando Condirettore della rivista. Don Sciortino firma il giornale come Direttore Responsabile a partire dal numero 31 di Famiglia Cristiana dell’8 Agosto 1999. Il 26 maggio 2005, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli ha conferito l’onorificenza di Grande Ufficiale. Il 7 dicembre 2008 è stato insignito dell’Ambrogino d’Oro del Comune di Milano. Nel 2009 ha pubblicato per Mondadori “La famiglia cristiana - una risorsa ignorata”; nel 2010 per Laterza “Anche voi foste stranieri - L’immigrazione, la Chiesa e la società italiana”;  Nel 2011, sempre per Laterza, “Il limite - Etica e Politica nelle lettere di Famiglia Cristiana”. Dal 2011 è Direttore Editoriale della Periodici San Paolo.


 

Don Simone Bruno

Nasce a Putignano il 27/05/1975. Trascorre la sua infanzia, la sua adolescenza e i primi anni dell’età giovanile a Rutigliano. Dopo aver completato il percorso della catechesi (1994-2003), si iscrive e partecipa attivamente al gruppo di Azione Cattolica della parrocchia “San Domenico”, dove ricopre poi l’incarico di Educatore, Animatore, Responsabile A.C.R. e Presidente parrocchiale. Dopo la laurea in Scienze della Formazione e dell’Educazione (2000), il dottorato di ricerca in Psicologia della Comunicazione (2003) e la specializzazione in Counselling bio-sistemico e comunicativo (2003), conseguiti presso l’Università di Bari, entra nella Società San Paolo Emette la Prima Professione Religiosa ad Alba (08/09/2007) e la Professione Perpetua dei Consigli Evangelici (22/10/2011) a Roma. Il 26 maggio 2012 gli viene conferita l’ordinazione diaconale. Compie gli studi teologici prima presso la Facoltà Teologica Pugliese, poi presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, dove consegue il Baccalaureato in Teologia (2012). Nel 2007 entra in Periodici San Paolo come consulente redazionale del bimestrale scientifico “Famiglia Oggi”; dal 2009 firma le inchieste familiari del settimanale “Famiglia Cristiana” e le news quotidiane di “famigliacristiana.it”. Dal 2010 co-dirige la collana di testi educativi: “Genitori, No Problem!”. Dal 2011 è iscritto al corso di laurea in Psicologia clinica dei legami di coppia, di famiglia e di comunità, all’Università Cattolica di Milano. Dal 2012 svolge servizio diaconale presso la chiesa della “Sacra Famiglia” a Milano.


Simone

 

 

Commenti  

 
#4 Don Salvino 2013-04-08 11:05
Premesso che il "carisma" della comunicazione non rientra fra i doni dello Spirito Santo (1^ Corinzi 12), servire il vangelo, caro lettore, vuol dire conformarsi in tutto e per tutto agli insegnamenti di Gesù e non a qyuelli della "tradizione" umana (Atti 5,29): è su questa linea dottrinale che il Cattolicesimo di casa nostra allinea la predicazione? Se è così, perchè si induce il popolo a volgersi verso gli idoli inanimati? Perchè si tiene nell'ignoranza (ignorare=sconoscere) dela scrittura, specie le profezie apocalittiche, la folla dei fedeli? Perchè tanto entusiasmo per il nuovo pontefice, che è pur sempre un uomo? Dove era nascosta tutta quest'enfasi prima della sua elezione? Perchè il Vaticano non parla mai del vicino RITORNO di Cristo per instaurare il suo Regno (Zaccaria 14,4)? Per quale motivo si deve dare un'interpretazione distorta alla bibbia anzichè credere a ciò che dice il Signore? Non esiste il "monopolio" della fede..., bensì esiste la guida dello Spirito Santo per chiunque abbia fame della Parola di Dio!

Ecco perchè parlo per esperienza diretta nel contesto del RnS.
 
 
#3 IO 2013-04-06 17:41
Infatti la comunicazione è molto importante, si può comunicare il Vangelo anche attraverso i social network.
 
 
#2 d. pasquale 2013-04-06 12:17
Prima di trinciare inviterei il caro DON SALVINO a partecipare all'incontro e scoprire che la comunicazione nella Chiesa, che è il carisma speciale del Beato Giacomo Alberione, è un servizio al Vangelo di Cristo,che non sempre trova ascolto nei distratti di oggi, anche se reduci da "lunga esperienza"..
 
 
#1 Don Salvino 2013-04-05 12:21
"Annunciare il vangelo nella cultura della comunicazione"? Beh, se questo riguarda il contesto cattolico mi sembra arduo metterlo in pratica, perchè dalla mia lunga esperienza - prima nel RnS e poi nell'ambito pentecostale - non è affatto agevole, per non dire impossibile, predicare il vangelo in seno alle parrocchie seguendo la dottrina di Cristo; infatti, quando, diversi anni fa, mi era stato assegnato il compito di evangelizzare alcune famiglie appartenenti alla zona della parrocchia del quartiere, mi fu vietato di usare la bibbia come testo (.), imponendomi un libro scrito da un teologo.

Quindi, predicare il vangelo parlando in conformità alle scritture troverà sempre "opposizione" in quella frangia di persone della Chiesa che non amano essere riprese e/o corrette, almeno dottrinalmente: se Gesù riscontrò parecchia ostilità spirituale nell'esporre il vangelo ai Farisei del suo tempo, ciò vuol dire che predicare la verità "irrita" chi segue le regole ecclesiali e non desidera staccarsi dalla tradizione.
 

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