Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Earth day al Vallone Guidotti

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“La natura vuol farsi guardare e vuol farsi amare”

 

Rutigliano - Un piede sul punto di partenza pronto a riscoprire l’arte e l’amore per la natura. Domenica 28 aprile, l’Associazione Menti a Piede Libero ha organizzato, presso lama San Giorgio, la “Giornata mondiale della Terra”. L’iniziativa ha avuto inizio sotto il sole di un aprile giocoso e cocente, guidata dalla spiegazione storica di Gianni Signorile sulla Lama San Giorgio, sulla chiesa dell’Annunziata e sulle credenze pagane che animavano quella terra, un inno alla storia della Macchia; la stessa che viene ignorata e/o maltrattata. Percorrendo i sentieri già tracciati da altre gambe, Gianni Signorile ci ha condotto verso un mondo dove la natura offre suoi frutti prelibati e commestibili a tutti gli esseri animati. La natura si offre agli esseri viventi consapevole della propria funzione vitale; molte erbe, piantagioni leguminose, foglie e steli  commestibili  a crudo sono state assaporate dai palati curiosi del mangiare sano. Un’esperienza che ha arricchito il sapere di molti ed ha incuriosito le giovani menti che trascuravano, ancora, questo aspetto della natura. Lungo il percorso della lama, un derelitto di sporcizia, tra cui anche pezzi di amianto degradato, uno schiaffo al rispetto per la natura e al pathos della giornata della terra. In questa circostanza è da ricordare l’impegno dei ragazzi di Menti a Piede Libero, che negli anni scorsi hanno duramente lavorato per ripulire la Lama, il risultato è stato disonestà e ignoranza. Nonostante questo spiacevole incontro, la giornata è stata un evolversi continuo. Rientrati dallo studio delle piante, dopo un leggero pranzo offerto da madre natura, a cura di Enza e Dora del “Laboratorio Yogoda”, c’è stato un momento meditativo, ove tutti hanno goduto del silenzio della natura e del ricongiungimento alla terra con canti del mantra( preghiera meditativa) del rilassamento e la lettura di una poesia di Paramahansa Yogananda. Questo percorso ha infuso negli animi di tutti una verità sottovalutata ed ignorata: “Siamo un'unica realtà!”

A fine meditazioni ciascuno dei presenti ha espresso un proprio pensiero che, unanimemente, descriveva l’importanza del ritorno alla natura; poiché il sapore della vita quotidiano possa essere più dolce e consapevole.

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