Domenica 18 Novembre 2018
   
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Assistenza e beneficenza a Rutigliano tra passato e futuro

MontedeiPoveri

 

 

Rutigliano - A cura dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (Asp) “Monte dei Poveri” di Rutigliano, in collaborazione con la Regione Puglia e il Comune di Rutigliano, è in programma Martedì 7 Maggio alle ore 18,30, nella sede dell’Asp “Monte dei Poveri”, in via delle Querce n. 19, il convegno-inaugurazione della Mostra documentaria e iconografica “Assistenza e beneficenza a Rutigliano tra passato e futuro”.

L’incontro, che sarà condotto dal giornalista Gianni Capotorto, verrà aperto dai saluti dei sindaci di Rutigliano, Roberto Romagno, di Mola di Bari, Stefano Diperna e di Noicattaro, Peppino Sozio; interverranno il presidente dell’Asp “Monte dei Poveri” Vitangelo Radogna, il funzionario della Soprintendenza Archivistica per la Puglia Chiara Manchisi, il consigliere dell’Asp “Monte dei Poveri” Giovanni Albanese e l’archivista Rosanna D’Angella; le conclusioni saranno affidate al dirigente dell’area Politiche per la Promozione della Salute, delle Persone e delle Pari opportunità della Regione Puglia Anna Maria Candela e al presidente del Consiglio regionale della Puglia Onofrio Introna.

 

Già Istituto Pubblico di Assistenza e Beneficenza (Ipab) e prima ancora “Opera Pia”, l’Asp “Monte dei Poveri”, ha una storia lunga quasi mezzo millennio: ne fu promotore nel 1584 Giannantonio Del Vecchio che volle mettere a disposizione dei poveri di Rutigliano le rendite dei suoi terreni. Nel corso dei secoli il “Monte dei Poveri” ha acquisito molte altre proprietà immobiliari che ne costituiscono oggi il suo patrimonio. L’ente è istituito per “amministrare i beni di sua proprietà; erogare le rendite e le obbligazioni secondo le norme stabilite dalle disposizioni legislative o dalla volontà degli oblatori; esercitare l’assistenza e la beneficenza verso i poveri; ospitare o provvedere al mantenimento e all’assistenza necessaria di persone anziane di ambo i sessi; ospitare in luoghi salubri gli anziani e i minori”.

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