Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Orrore nei bagni pubblici

L'ingresso nei bagni

 

Siete pronti? Indossate le maschere anti-gas, tenetevi forte per un viaggio da vertigini nel bagno pubblico di Rutigliano, vicino alla stazione delle ferrovie Sud Est. Più che vertigini, vi verranno i rigurgiti. Il bagno non è un gran bello spettacolo. Non solo alla vista, ma anche ai restanti sensi, in particolare all’olfatto, messo a dura prova dal degrado. All’uscita, pregando di non dover inciampare sugli spigoli sdentati dei gradini, incrociamo un uomo, che ha orinato in tutta fretta per fuggire dal fetore, così acido e nauseabondo, da sentirlo addosso, incollato come una macchia che non va più via. “Che schifo – borbotta l’uomo – meglio trattenerla, altrimenti si è costretti a trattenere il respiro. Qua se vengono i Nas chiudono tutto”. I bagni pubblici hanno solo i vespasiani all’aperto. Non c’è una cabina chiusa. Non c’è privacy. Ci sono scritte su tutte le piastrelle. L’umidità corrode i muri. Soprattutto c’è il cattivo odore, che non va più via.

 

IMG_6766 Le scritte sui muri Le infiltrazioni di umido

Commenti  

 
#1 Vincenzo Carrisi 2014-02-09 09:35
adesso vi ricordate?mi sa che questo sito diventerà uno degli strumenti comunicativi della prossima campagna elettorale di qualcuno...
 

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