Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Il Banco Farmaceutico ospitato a Rutigliano per la GRF 2014

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La Giornata di Raccolta del Farmaco, arrivata ormai alla 13 ͣ edizione e istituita nel 2000 a livello nazionale con lo scopo di raccogliere tutti i farmaci inutilizzati che i cittadini vogliono donare tramite migliaia di volontari del Banco Farmaceutico presenti nelle farmacie italiane, quest'anno si tiene sabato 8 febbraio e la nostra comunità non poteva esimersi dall'aderire ad una iniziativa atta ad aiutare coloro che ne hanno più bisogno.

Presso la farmacia della Dott.ssa Dalena, infatti, sita in Corso Mazzini 48, per tutta la giornata di sabato i cittadini rutiglianesi potranno contribuire ad un servizio utile per la propria comunità servendosi dell'apposito Banco Farmaceutico gestito dai volontari dell'associazione onlus Don Tonino Bello di Rutigliano, che si occuperanno della raccolta dei farmaci.  L'iniziativa tuttavia, che inizialmente si sarebbe dovuta svolgere presso la farmacia della Dott.ssa Mancini, sita in via Mola 112/E e rinunciataria per una questione di turni di apertura, vede coinvolta la comunità rutiglianese già da qualche anno - come sottolinea la dott.ssa Dalena, nonostante sia lei che la dott.ssa Mancini siano completamente nuove all'adesione.

"E' la prima volta che partecipo a questa iniziativa" - sottolinea la dott.ssa Dalena - "e speriamo che stimoli e coinvolga in maniera positiva la partecipazione dei cittadini." Impossibile, dunque, fare un bilancio degli anni precedenti. Dello stesso parere è la dott.ssa Mancini, che lamenta altresì un generale disinteresse, da parte della popolazione, nei confronti di queste iniziative dirette a prestare aiuto a chi è carente di mezzi economici, e tra l'altro in maniera spontanea, senza donativi in denaro, ma soltanto "liberandosi" di prodotti di cui non si necessita più e di cui altri possono certamente usufruire.

Sembra, tuttavia, che la comunità rutiglianese sia un po' restia a sostenere aiuti sociali ed economici, e questo può dipendere sia da una generale insufficienza di informazione e pubblicità nei confronti di tempistica e luoghi presso cui l'iniziativa viene svolta - nonostante le locandine della campagna informativa siano state affisse sia presso la farmacia Dalena sia presso la farmacia Mancini, come puntualizza proprio la dott.ssa Mancini - sia da una effettiva sfiducia nei confronti della reale destinazione dei farmaci da parte dei cittadini stessi. Anche la situazione economica del paese non aiuta di certo a stimolare la scambio nonché la circolazione di benefici per il prossimo. E questo è certamente un peccato, soprattutto se si pensa a quanti farmaci nel corso dell'anno vengono gettati via, abbandonati o fatti scadere per il loro totale inutilizzo.

E allora perché non donarli a chi è in situazione di disagio? Non tutti i farmaci, tuttavia, potranno essere consegnati ai volontari: come spiega la dott.ssa Dalena, infatti, sono state consegnate delle liste di farmaci più richiesti, dai più economici a quelli con un costo maggiore, tra i quali si distinguono soprattutto quelli di natura più generica, nonché di maggior consumo e uso. Nella consegna dei farmaci rientra anche una certa regolarizzazione del meccanismo tramite cui i farmaci, dopo essere stati consegnati ai volontari, vengono impacchettati e portati presso gli enti che ne fanno richiesta, garantendone la sicurezza e l'assegnazione.

Non resta, dunque, che augurarsi che l'iniziativa registri il maggior numero possibile di consensi e che la cittadinanza risponda positivamente. Sarebbe anche bello e auspicabile, per la dott.ssa Mancini, collaborare più spesso con queste associazioni onlus e organizzare altri eventi del genere, per diffonderne l'utilità ma soprattutto sensibilizzare la popolazione, che sembra carente non solo di spirito di iniziativa ma anche di generosità. 

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