Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Microchip e iscrizione nel registro della ASL: un obbligo per tutti i cani

microchip cani

 Installare il microchip sul proprio cane e iscriverlo nel registro dell’Anagrafe Canina della ASL di competenza è un obbligo per tutti i proprietari di cani, lo sancisce la Legge Regionale n. 12/1995. Il microchip è un dispositivo innocuo di pochi millimetri che viene iniettato sotto pelle. Ad ogni microchip è abbinata una stringa numerica che corrisponde a una scheda con i dati del proprietario del cane attestandone così la proprietà. In caso di furto o smarrimento dell’animale aver installato preventivamente il microchip aumenta notevolmente le probabilità di ritrovamento. “Ogni anno le Guardie Ecozoofile del Distaccamento ANPANA di Rutigliano” rivela il Comandante Provinciale Comm. Carmine Gassi “grazie al microchip, riportano a casa un elevato numero di cani che, per svariate cause, si allontanano dai loro luoghi abituali e di appartenenza”. Ma la presenza fisica del microchip non basta a renderlo funzionale se a quella stringa numerica non corrispondono i dati del reale proprietario. “È necessario infatti iscriverlo nel registro dell’Anagrafe Canina della ASL e accertarsi che al numero di microchip corrisponda la scheda dell’effettivo proprietario. Nel caso in cui un cane già munito di microchip venga acquistato da allevamenti o preso in affidamento da altre famiglie, il nuovo proprietario è tenuto a comunicare tempestivamente alla ASL di appartenenza il cambio di proprietà dello stesso”. Secondo la L.R. 12/1995 alla mancata installazione di microchip e all’omissione di iscrizione all’Anagrafe Canina della ASL corrispondono elevate sanzioni amministrative. 

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