Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Contributi a fondo perduto per le attività commerciali nel Centro Storico

Borgo antico_rutigliano

 

Il Comune di Rutigliano ha pubblicato nei giorni scorsi un avviso pubblico per la concessione di contributi a fondo perduto per le attività commerciali, artigianali, imprenditoriali, studi professionali ed associazioni con sede nel Centro Storico. L’avviso si ricollega al Piano di Promozione e Sviluppo delle Attività Commerciali nel Centro Storico, contenuto nel Regolamento Comunale approvato nel 2007, e ad una delibera dello scorso dicembre in cui si è stabilito l’importo economico di 4 mila euro da destinare ai soggetti che ne faranno richiesta. I requisiti principali per poter ricevere questi finanziamenti sono che il richiedente, oltre a non aver riportato condanne penali, abbia intrapreso l’attività dal 1 gennaio 2010, al 31 dicembre 2012 e che la sede sia rimasta nel Centro Storico, con esclusione dei locali che si affacciano su Piazza XX Settembre, Corso Garibaldi, Corso Cairoli, Corso Mazzini e Via D. Martinelli. Analizziamo ora la tipologia delle attività ammesse a presentare domanda. In primo luogo troviamo gli “esercizi di vicinato”, cioè quelle attività commerciali con una superficie di vendita non superiore a 250 mq, i piccoli alimentari, negozi artigianali che producano beni di natura artistica, tutte le tipologie di studi professionali, uffici commerciali impegnati nello scambio di beni e servizi, tutte le associazioni operanti senza scopi di lucro, come quelle di volontariato, sportive, culturali. Rientrano in questa categoria anche i Caf. Sono invece escluse dal bando tutte le attività che si occupano della vendita e del commercio in genere di articoli termoidraulici, auto, motocicli, autoveicoli usati, combustibili, gas in bombole, legnami, materiali per l’edilizia, materiali per l’industria e l’artigianato, prodotti per l’agricoltura, pneumatici e i sexy shop. I contributi possono essere richiesti come rimborso pari al 30% dell’affitto dal secondo al quarto anno di attività, per rinnovare l’arredo dei locali, per l’acquisto di attrezzatura necessaria per lo svolgimento del lavoro, come programmi informatici e tecnologie varie ed infine per la realizzazione di siti web o di altri progetti ritenuti innovativi. L’importo massimo concesso sarà di 1.200 euro, ad esclusione delle associazioni per cui saranno concessi non più di 400 euro. La graduatoria sarà formata dando la priorità ai produttori di fischietti in terracotta, mentre le altre richieste saranno valutate in base all’ordine cronologico di arrivo presso l’Ufficio Protocollo del Comune. Il termine di presentazione delle domande è stato fissato al 21 marzo. Per la modulistica collegarsi al sito del Comune, nella sezione “bandi e avvisi”.

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