Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Il Carnevale dell'allegria

carnevale rutigliano 2014

 Si è svolta domenica 23 Febbraio, a Rutigliano, in una tempesta di coriandoli e colori, di musica e risate, l’ottava edizione della sfilata di Carnevale, a cui hanno partecipato nove carri allegorici allestiti da diverse associazioni. Ogni gruppo ha sfilato con un tema specifico: la Masci Rutigliano 2 con il carro “gli scozzesi”, la scuola dell’infanzia Maria Pia Notari con il carro “Biancaneve e i 100 nani”, il Prato Fiorito con il carro “Nu a ma sci alla zeit”, Via Crucis Vivente e il Comitato Festa SS. Crocifisso con il carro “scolari”, la Parrocchia San Domenico con il carro “Pinocchio”, l’A.N.A.D. con il carro “Sanremo”, l’ANSPI con il carro “generazione in ballo”, l’Azione Cattolica Addolorata con il carro “Cattivissimo me”, le Giovani Aquile con il carro “Taranta leccese” e infine i Fare Musica nelle vesti di cinesi. La sfilata ha percorso il  corso principale  di Rutigliano, con partenza alle ore 18,30 dalla Villa Comunale e si è conclusa in Piazza XX Settembre. Qui la serata è proseguita con canti e balli, condivisi in allegria e divertimento. Così come avvenuto negli anni passati, la manifestazione è stata promossa dall’associazione ”IL Prato fiorito”, nata nel 1992 da un gruppo di genitori di ragazzi diversamente abili, che si è dedicata nel corso degli anni alla formazione culturale e professionale e ad attività ludico-ricreative per persone diversabili. Basti ricordare i tre progetti più importanti in cui questi ragazzi sono stati coinvolti, “La bottega io ho fatto”, “Progetto anch’io in radio” e il “Progetto CasaMia”. Nella loro sede in via Leopoldo Tarantini, i volontari ci spiegano che l’idea di una festa del Carnevale nasce quale desiderio di stare insieme e divertirsi, di aprire le porte delle associazioni all’intera comunità che deve conoscere tutte queste realtà. Non si è mai preteso di raggiungere i livelli delle sfilate di Carnevale di altri paesi, perché il fine è diverso, si punta principalmente all’allegria, alla spensieratezza, con semplicità e senza eccedere. Ci raccontano di come il primo anno la sfilata fosse costituita da pochissimi carri e di come, nel corso degli anni, l’evento si sia ingrandito, così come lo abbiamo visto in questa occasione. Era presente alla manifestazione anche l’assessore al turismo e alla cultura Defilippis, che ha ribadito l’importanza di questo evento quale momento di riunione delle diverse realtà associative di Rutigliano e l’appoggio da parte dell’Amministrazione e del suo Assessorato a far sì che questo avvenimento possa divenire una tradizione per il paese, perché “questa è ormai una festa che i rutiglianesi attendono con piacere e costituisce un momento di raccolta per la nostra cittadina”.

 

 

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