Lunedì 19 Novembre 2018
   
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L’assessore Michele Martire. Per un centro storico più vivibile e turistico

assessore michele martire

 

La settimana scorsa il nostro giornale riportava la notizia della pubblicazione, sul sito del Comune di Rutigliano, del bando relativo ai contributi a fondo perduto, messi a disposizione dall’Amministrazione per tutte quelle realtà commerciali, artigianali, imprenditoriali, professionali e di volontariato dislocate nel centro storico. A tal riguardo, questa settimana abbiamo incontrato l’assessore allo Sviluppo Economico, alle Attività Produttive, all’Artigianato e al Commercio, Michele Martire, a cui abbiamo voluto chiedere quale sia il punto di partenza di questo progetto e cosa si spera di ottenere. Fin dall’inizio del colloquio le parole dell’assessore si concentrano su due questioni fondamentali, il recupero del centro storico sia per la cittadinanza che per il turismo, un tasto su cui l’attuale Amministrazione sembra puntare molto.

Il dott. Martire ci racconta così di un fenomeno di migrazione delle attività commerciali dal centro alla periferia, in particolare a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, in quanto il paese cresceva e le nuove zone, meno centrali, iniziavano a richiedere la presenza di negozi, di attività commerciali, di servizi; inoltre andavano modificandosi anche le esigenze del cittadino, il quale preferiva servirsi in luoghi raggiungibili con l’auto, come ad esempio i centri periferici o addirittura i centri commerciali. Da questo punto di vista il centro storico, concepito e costruito in altri tempi e secondo altre esigenze, ne è stato fortemente penalizzato, in quanto non poteva garantire alla comunità strade o aree attrezzate da destinare, ad esempio, ai parcheggi. “Abbiamo pensato – ci spiega l’Assessore - con queste piccole misure, di incrementare l’apertura non solo di attività commerciali, ma anche di studi professionali, di associazioni, che a Rutigliano sono tantissime. Abbiamo voluto dare una boccata di ossigeno a chi intendeva stabilirsi nel centro storico”. Questo progetto, si è poi concentrato sui figuli per la volontà di raccogliere all’interno del borgo antico, secondo una logica del mercato del turismo, attività legate al patrimonio storico, culturale, artistico e monumentale. Si è data allora importanza alle botteghe dei fischietti o dei tegamini in terracotta o di altri prodotti tipici, in proiezione di flussi turistici o di gruppi di visitatori in occasione delle varie manifestazioni cittadine. “ Nel periodo delle vacanze estive, la gente che si sposta nei paesi limitrofi o per visitare la  Torre normanna, la Cattedrale, il Monastero o il Borgo, avrebbe la possibilità di trovare dietro l’angolo il prodotto tipico rutiglianese; inizialmente abbiamo avuto la risposta di un paio di figuli  e di altri appassionati dell’arte, che comunque realizzano manufatti pur non essendo propriamente figuli; poi si sono insediati anche patronati, Caf, sindacati, studi di progettazione, ingegneri, architetti, imprese, studi medici e associazioni varie. Abbiamo avuto un buon riscontro”. Naturalmente non manca il richiamo al progetto S.A.C., “Sistema Ambiente Cultura” che coinvolge anche i comuni di Conversano, Mola di Bari e Polignano a Mare e che punta a creare un sistema di valorizzazione del patrimonio ambientale e storico-culturale con percorsi turistici di sviluppo e cooperazione tra istituzioni e territorio. “Abbiamo avuto di recente una visita di operatori del settore, tour operator che sono venuti a Rutigliano per dare vita a un percorso turistico, che intendiamo logicamente promuovere come SAC e che ci vede impegnati con altri tre comuni: Conversano, Polignano e Mola, con la presenza di due porti turistici che si stanno completando tra Polignano e Mola. Puntiamo ad attirare anche l’attenzione delle compagnie crocieristiche, mettendo a disposizione dei bus-navetta, percorsi per camperisti, per appassionati di bici e puntando anche sulla valorizzazione del territorio rupestre. Anche il collega Defilippis si sta impegnando notevolmente in tal senso”.

Chiediamo infine all’assessore se vi sia una certa ostilità da parte dei residenti del centro storico all’insediamento di attività commerciali di varia natura, come ad esempio locali per giovani, che potrebbero richiamare in paese anche ragazzi dai paesi limitrofi. “Io ritengo che è sempre una questione soggettiva, non abbiamo avuto particolari problematiche, salvo quei pochi casi di chi vive in prossimità di un’ eventuale attività che crea una “movida”, ma questa è una situazione che viviamo in tutti i paesi. Il più delle volte ci preoccupiamo anche come padri di famiglia a pensare di trovare strutture-contenitori per far sì che i nostri figli restino a Rutigliano e non siano costretti ad uscire, con la preoccupazione dell’autovettura o con il rischio che qualche volta, bonariamente, si esageri tra ragazzi con qualche birra. In qualsiasi paese che voglia crescere e offrire maggiori spazi anche per i giovani, logicamente si può iniziare ad avere contrasto con i residenti per il fatto che si faccia tardi o che la musica sia troppo alta. Devo anche dire che le attività preposte al controllo, come i Carabinieri e la Polizia Municipale nelle ore di servizio, svolgono davvero un lavoro eccellente e di prevenzione. Poi tutto è personale: io posso avere una soglia molto alta di sopportazione della musica o del rumore, ad esempio, e altri no, quindi diciamo che è una questione discutibile e relativa ad ogni caso. Devo ribadire che grosse problematiche non ce ne sono state, di ostacoli veri e propri alle attività nemmeno. Quindi può capitare che qualche residente storca il naso, ma senza dubbio non c’è un’attività ostile o di preclusione verso qualsiasi apertura di attività commerciali e non”.

Commenti  

 
#4 preim 2014-03-15 00:44
dottore, da quando :P
 
 
#3 hacuna 2014-03-12 15:50
questi signori agli sgoccioli della campagna elettorale pensano al centro storico,ovviamente prima hanno pensato ai porci comodi loro........la sedia se la passano in famiglia.......andate a lavorare dato che non sapete neanche cosa significa......a proposito ho da cambiar il marciapiede vicino casa a chi devo rivolgermi a qualche assessore......ahahahhahahahaha
 
 
#2 Francesco Paolo 2014-03-09 08:32
Ma l'assessore parla del centro storico di Rutigliano o di qualche altro centro? E nell'incipit si parla al futuro di un'amministrazione che punta al rilancio del centro storico. Ma non sj va a votare a maggio? Invito chiunque a farsi un giro nel centro storico per constatare la situazione. Ci sono insegne di negozi chiusi da molti anni (colgo l'occasione per dire che il ristorante Borgo San Nicola ha chiuso) segnaletica fatiscente pulizia assente viabilità lasciamo perdere etc. Per quanto riguarda la torre Normanna mi risulta che sua scaduta la convenzione con i proprietari e non è stata rinnovata. Ma di cosa stiamo parlando?
 
 
#1 angelo nero 2014-03-09 07:17
Non riesco a capire come mai stanno uscendo tutti allo scoperto ADESSO MA PRIMA DOVE SCAVATE basta deve finire questa tirannia di comandare sempre gli stessi in effetti vediamo al comune tutti parenti cugini nipoti E BASTTAAA CI AVETE ROTTO
 

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