Venerdì 16 Novembre 2018
   
Text Size

Un Centro Storico sempre più difficile!>>

vignetta 4 la voce del paese

 

Giovedi 13 Febbraio il comune di Rutigliano ha aperto il bando per "la concessione di contributi a fondo perduto ad attività commerciali, artigianali, imprenditoriali, studi professionali ed associazioni nel Centro Storico " aperte tra il 2010 ed il 2012 . È ovvio che questo bando sia da attribuire alla voglia da parte dell'attuale giunta comunale di dare vita ad un Centro Storico pressocché morto (apparte la Domenica  animato da gente che frequenta la messa o dal mercatino dell'antiquariato che si svolge la prima Domenica di ogni mese).

Per chi ha frequentato il Centro Storico,indubbiamente questa estate si è assistito ad una sorta di risorgimento ,che ha visto catapultarsi a Rutigliano gente proveniente da molti paesi limitrofi quali Noicattaro ,Conversano ,Adelfia ed altri ancora. Questo è stato dovuto grazie all'unica attivitá volta ad un pubblico giovanile nel centro storico ,ovvero "Spasso Cafè" che ha organizzato eventi con coverband ,ed era una gioia vedere come la gente brulicava da Portanuova sino alla Chiesa Matrice. Questo divertimento adesso però dov'è? Da poco "Spasso Cafè" ha cambiato gestione e non è la prima volta ,ciò infatti è accaduto ben 4 volte.

Ma allora qual è il problema di fondo?

La questione principale è che ,essendo Rutigliano un paese che pone la gran parte della sua economia sull'agricoltura ,c'è gente che lavora svegliandosi alle 4:00 del mattino (cosa legittima ed indiscutibile) e che dopo una dura giornata passata a curare il proprio vigneto l'unica cosa che vuol fare è concedersi un meritato riposo e non ha voglia di essere disturbato. Dall'altra parte c'è la categoria degli incivili che non conosce minimamente l'esistenza di un cassonetto per gettare via le bottiglie di vetro o di un WC che non sia il vico più vicino.

Tutto ciò però avrebbe senso se questo accadesse solo ne Centro Storico di Rutigliano .C'è un pub a Conversano chiamato "Rampavilla" divenuto popolare per la sua capacitá di riempire tutta la scalinata che delimita la Villa;l'attivitá è avviata giá da tempo e non è mai capitato che questa chiudesse a causa delle denunce fatti dai vicini ,eppure anche lí c'è gente che dorme ,eppure anche Conversano basa la propria economia sull'agricoltura, eppure anche lì c'è gente incivile.

Un 'altro esempio è il Centro Storico di Polignano , non so quale figura farebbe un abitante del Centro Storico di Rutigliano se abitasse a Polignano ed imprecasse per ogni schiamazzo o per la musica troppo alta.

Questa ostilitá ad avere un paese troppo vivace non fa altro che uccidere le attivitá commerciali  che per i motivi suddetti non avrebbero lunga vita o addirittura non aprirebbero mai ;  le concessioni dei fondi perduti non avrebbero quindi senso  con un conseguente decremento del circolo dell'economia.

C'è bisogno soprattutto di un radicale cambiamento di mentalità perché il rutiglianese stesso non trovando svago nel proprio paese necessariamente emigrerà altrove dove non corre il rischio di beccarsi una denuncia per disturbo della quiete pubblica.

Commenti  

 
#2 stattcalm 2014-03-10 22:41
Finalmente qualcosa di vero...dovrebbe leggerlo ogni rutiglianese!!!....
 
 
#1 Commerciante 2014-03-08 20:52
L'unica verità è che nessuno fa nulla affinché questo paese cresca e quei pochi impavidi che provano a creare qualcosa trovano ostacoli di ogni sorta,burocratico e legale.i commercianti di questo periodo li posso solo considerare eroi !!perché ci vogliono gli attributi per restare aperti quando già decine di attività hanno già chiuso nel paese .
Parlate di questo invece di stare a parlare del centro storico !
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI