Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Un pizzaiolo rutiglianese per promuovere la pizza al BEFORE di Bari

il mulino umberto ciavarella

 

Anche il pizzaiolo rutiglianese Umberto Ciavarella, proprietario della ristopizzeria "Il Mulino", è intervenuto durante il "BEFORE… le idee della scuola che cambia”, il festival della scuola e per la scuola svoltosi il 27 e il 28 marzo a Bari alla Fiera del Levante, area The Hub e Cineporto. Una due giorni fittissima di eventi, incontri, dibattiti, workshop, letture e confronti per presentare il mondo della scuola in continua evoluzione e aprire le porte al futuro che si prospetta alle nuove generazioni. Un'area espositiva dedicata ai giovani, in cui sono state ospitate aziende del settore digitale e gastronomico, scuole con la presentazione dei progetti PON, associazioni, cooperative, per fornire uno sguardo d'insieme su attitudini e identità sociali che vanno ristabilite attraverso il confronto di idee e la conoscenza delle varie realtà presenti sul territorio.

Ad essere illustrati nella fiera del domani, percorsi tematici e stand che hanno visto la partecipazione di numerose attività commerciali, tra cui lo stand della pizzeria rutiglianese di Umberto Ciavarella, chiamato a promuovere la pizza come alimento sano e nutriente. É ormai risaputa la tendenza, soprattutto da parte dei giovani d'oggi, ad avere abitudini alimentari sbagliate a tavola ma anche durante le uscite con gli amici. Con la sua esperienza pluriennale nel campo della ristorazione e della produzione della pizza, in cui si sta specializzando sempre più tramite l'utilizzo nella sua cucina di farine più genuine e più sane dal punto di vista alimentare, Umberto non solo ha mostrato la sua "arte pizzaiola" ai giovani, ma ha tenuto anche una relazione sul "mangiar sano", e in particolare sulla nostra tanto amata pizza, che secondo lui "è quella ruota che fa girare il mondo, è il modo in cui l’uomo si adatta ed è presente in tutto il mondo, sia per il gusto, che per tradizioni culinarie locali. Infatti la pizza la troviamo anche al Polo Nord, a tutte le ore del giorno, di svariate forme: tonda, quadrata, rettangolare, ovale e a metro; oggi addirittura pizza automatica dove inserisci la moneta ed esce la tua bella pizza fumante."

L'alimento più amato dai giovani è, insomma, il risultato di una cultura del mangiar bene e sano che si concretizza anche nella dieta mediterranea, di cui noi pugliesi siamo rappresentanti in tutto il mondo, dove la pizza "sostituisce sia le proteine animali (della carne) di cui stiamo facendo un uso indiscriminato, sia dei carboidrati tradizionali come: riso, pasta e pane", ricorda Umberto nella sua relazione. Un alimento che, se prodotto con gli ingredienti giusti, può diventare - ed effettivamente diventa- un piatto completo a tutti gli effetti, "ricco di carboidrati, grassi e proteine, consigliato dai nutrizionisti", che si presta anche a soddisfare il piacere delle tasche più giovani, dato che "in molti casi è meno costosa rispetto ad ogni altro piatto 'completo', e per questo preferita dai ragazzi e da chi mangia  fuori casa", afferma Umberto.

Attenzione, però, nella scelta delle pizze: infatti, come lui stesso puntualizza, "anche se fatta con ingredienti semplici e genuini, la pizza può nascondere delle insidie, perché i prodotti usati come condimento possono risultare indigesti, pesanti e produrre gonfiori di stomaco. Noi pizzaioli più attenti e continuamente aggiornati, produciamo nelle nostre pizzerie una pizza più sana e digeribile partendo dal prodotto base che è la farina", ricordando sempre lo slogan "non rinunciare al piacere della pizza".

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