Venerdì 16 Novembre 2018
   
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La Festa dell'Annunciazione tra vecchi ricordi e nuove speranze

L'Annunziata è tornata a vivere, domenica 30 marzo, grazie alla giornata dedicata alla festa dell'Annunciazione, organizzata dal Comitato Pro Annunziata, e con la collaborazione della L.U.T.E. (Libera Università della Terza Età) che ha contribuito ad allietare i presenti con un aperitivo, e con l'aiuto della Protezione Civile. L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Rutigliano e dalla Regione Puglia, si è svolta nella suggestiva cornice naturalistica della Chiesa dell'Annunziata, di recente recuperata dal dissesto che l'aveva colpita e che ne aveva fatto luogo di abbandono e di devastazione. É proprio nello spirito del recupero e del ricordo, a cui ciascun rutiglianese è legato, che il Comitato Pro Annunziata si prodiga per portare a compimento opere di restauro e di riqualificazione della struttura che ognuno di noi porta nel cuore, associandovi quei momenti di gioco e spensieratezza che un tempo erano parte del patrimonio culturale e folkloristico rutiglianese. Ed è proprio in questo spirito che è stata promossa la giornata dell'Annunciazione, nel corso della quale è stata celebrata la messa officiata da don Nicola Del Nero, seguita dal meraviglioso "Concerto di Primavera" tenuto dall'associazione culturale musicale "Fare Musica" diretta dal maestro Giuseppe Creatore. Seppur presente sul territorio rutiglianese da pochi mesi, l'associazione musicale conta già numerosi iscritti, grandi e piccini, esperti e principianti, e si occupa di divulgare la cultura musicale nella nostra realtà, avvicinando soprattutto i giovani ad una serie di corsi gratuiti attivati presso la scuola media, per cercare di ricreare, come il maestro Creatore ha sottolineato, una sorta di entusiasmo musicale che in fin dei conti non ha mai fatto male a nessuno. Perché la musica è una sana emozione del cuore, e prova ne è stato il concerto tenuto dai musicisti dell'associazione, che si sono esibiti in un incantevole e coinvolgente medley di brani composti da Nino Rota, la cui carriera musicale è stata ripercorsa tramite i successi dovuti al  sodalizio cinematografico con Fellini. Un'atmosfera magica e allo stesso tempo nostalgica, quella in cui tutti coloro che hanno partecipato alla festa dell'Annunciazione si sono visti trascinati, grazie anche all'ambientazione naturalistica e tipicamente primaverile che ha riportato tutti quanti a ripensare ai tempi che furono, a quelle giornate di primavera, alle scampagnate e alle gite fuori porta che tutti, almeno una volta nella propria vita, hanno trascorso all'Annunziata. I recenti lavori di ristrutturazione hanno realizzato il restauro della copertura della Chiesa grazie a dei finanziamenti regionali, e altri progetti sono in fase di attuazione grazie ad alcuni contributi che arriveranno dalla CEI e dalla Comunità Europea. Ma è soprattutto con manifestazioni di questo genere che si vuole puntare, come evidenzia l'architetto Patrizia Meliota, vicepresidente dell'associazione, a sensibilizzare la cittadinanza verso il sostegno del Comitato Pro Annunziata e a ricreare quel legame con la natura, antico come il mondo, a rievocare quei significati che troppo spesso dimentichiamo, presi come siamo dalla frenesia della quotidianità. Ristabilire il contatto con la natura e con i luoghi dell'infanzia, ripercorrere le immagini del passato e rendere possibile il loro recupero nel presente, perché l'Annunziata torni ancora a vivere, grazie a tutti noi.

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