Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Metodo Di Bella: per saperne di più

logo del gruppo Nazionale Ufficiale del Metodo Di Bella

 

Già diverse volte, nelle scorse edizioni del giornale, la Redazione ha affrontato un tema di cosi ampio spessore come quello dei tumori. Ogni volta abbiamo riscontrato sempre più quesiti e curiosità da parte dei lettori, tanto da voler approfondire l’argomento in maniera più esaustiva. Ci siamo occupati del rapporto tra le diverse patologie tumorali e l’alimentazione e abbiamo avuto modo di ascoltare il parere di un’esperta nutrizionista alla quale dobbiamo i preziosi consigli alimentari per vivere sano e bene.
Molte volte però, la prevenzione non basta a scongiurare patologie di questo genere e all’improvviso ci si ritrova scaraventati in una realtà mai vista prima, una realtà che mai avremmo voluto incontrare, alla quale non ci si vuole credere finché tutti quei maledetti esami di routine confermano ciò che mai avremmo pensato potesse succedere: un tumore.
Sempre più frequenti, ormai ,sono i casi di tumore diagnosticati nel corso degli anni. I dati dell’ AIRTUM stimano una  cifra pari a 366.000 nuove diagnosi di tumore, solo nel 2013. Quasi 1000 nuovi casi al giorno. Una percentuale che ha dell’incredibile se paragonata a quella degli anni precedenti.
Siamo abituati ad incontrare questa realtà nei film o in televisione, ma ormai non c’è più da meravigliarsi se sempre più spesso la incontriamo intorno a noi.
E’ bene quindi essere informati su tutto, sulle cure tradizionali alle quali la stragrande maggioranza dei pazienti si affida ma anche sull’esistenza di cure alternative, basate su studi scientifici, altrettanto efficaci e capaci di poter debellare il cancro qualora queste vengano effettuate in prima linea. Stiamo parlando del Metodo Di Bella, una terapia ormai dimenticata da tanti ma che ancora oggi viene prescritta ed utilizzata da pazienti di tutto il mondo con ottimi risultati e che, senza dubbio, necessità di maggiori approfondimenti.
Il Metodo Di Bella nasce dopo tanti anni di studi da parte del Prof. Luigi Di Bella, un intelletto raro, laureatosi in Medicina e Chirurgia nel 1936, dalla cui mente sono esplose conoscenze che gli hanno permesso di anticipare di oltre trent’anni concetti terapeutici che solo oggi cominciano ad essere compresi, con un ampio riscontro nella letteratura medico-scientifica.
Il “Poeta della Scienza” (cosi come verrà elogiato da suo figlio Adolfo in un testo biografico dedicato a suo padre), grazie ai suoi innumerevoli studi condotti in laboratorio, chino sui suoi libri di scienza, si rese subito conto di quanto fosse privo di senso ipotizzare l’utilizzo di un unico farmaco nell’intervento di tutte le fasi, varie e mutevoli dell’insorgenza, progressione, proliferazione e metastatizzazione del processo tumorale.
L’aumento dei casi di tumore testimonia con evidenza l’inadeguatezza degli attuali protocolli chemioterapici. Infatti, una terapia citotossica, cosi come quelle usuali, non elimina gli agenti che causano il tumore, ma agiscono sulle stesse cellule tumorali, che non sono altro che il risultato della loro stessa azione.
Una percentuale di cellule tumorali, affermava il Prof. Di Bella, sopravvive sempre anche ai trattamenti chemioterapici più lunghi ed intensivi, con la capacità di adeguarsi a produrre nuove popolazioni di cellule neoplastiche.
E’ proprio sulla base di questi risultati sconfortanti, che nasce il Metodo Di Bella.
Una multiterapia volta ad eliminare i fattori causali che portano all’insorgenza del tumore, modificando quel terreno biologico che, se viene distrutto, permette la nascita delle cellule tumorali.
Una terapia razionale e ponderata, nettamente opposta ai trattamenti chemioterapici, volta a potenziare l’organismo e a debellare il tumore inibendo l’ormone della crescita della cellula tumorale.
Il Metodo Di Bella utilizza una serie di farmaci completamente atossici, a dimostrazione della volontà da parte del Prof. Luigi Di Bella, di ideare una cura che non danneggi l’organismo ma che anzi, lo fortifichi.
Importante è l’utilizzo della somatostatina, un farmaco che inibisce alcuni dei più potenti fattori tumorali quali il GH (principale fattore di crescita), IGF e tanti altri. Azione che viene potenziata dagli inibitori della prolattina, potente fattore di crescita del tumore. L’azione sinergica di retinoidi, vitamina D, melatonina e vitamina E, riportano alla normalità le cellule tumorali, sviluppando un’azione antiossidante, antiproliferativa e antimetastatica delle stesse. 
Difficile spiegare in poche righe l’incredibile effetto sinergico di questi farmaci, cosi come l’alto potenziale dell’intera Terapia Di Bella, la cui efficacia è inversamente proporzionale ai cicli di chemio eseguiti dal paziente.
Nonostante tutto, i risultati ottenuti su pazienti in cura con MDB, anche precedentemente radio e chemiotrattati, sono strabilianti. Centinaia sono i casi di pazienti guariti con il Metodo Di Bella da patologie quali tumori al seno, linfomi, tumori alla prostata, sarcomi e tante altre forme tumorali, tutte rigorosamente testimoniate e documentate. Allo stesso modo, i lavori del Prof. Luigi Di Bella (gli studi sulla melatonina o sui retinoidi) oggi portati avanti da suo figlio Giuseppe, vengono pubblicati sulle più importanti riviste medico - scientifiche mondiali, cosi come tutti i casi di guarigione con il Metodo Di Bella, argomento di convegni in tutto il mondo.
Purtroppo però, la Terapia Di Bella non ha avuto molta fortuna nel tempo. Gli studi condotti dal Prof. Di Bella, confermati poi dagli straordinari risultati raggiunti nel corso degli anni, insieme all’innalzamento delle mediane di sopravvivenza, potrebbero aver destabilizzato una fitta rete di interessi economico-politici a favore delle lobby farmaceutiche e di conseguenza quelli di tutto il Sistema Sanitario Nazionale, che ha sbarrato la strada della ricerca ad un Metodo che potrebbe salvare tante vite umane, con il risultato che a pagarne le spese sia stata proprio la sperimentazione del Metodo stesso.
L’annullamento del test, effettuato su pazienti terminali, con farmaci scaduti e con dosaggi errati, documentato e consultabile sul sito ufficiale del Metodo Di Bella www.metododibella.org, ha riposto nel dimenticatoio una cura efficace, bisognosa di maggiori attenzioni e che purtroppo non essendo riconosciuta dal SSN, è interamente a carico del paziente, qualora egli decida di curarsi con il Metodo Di Bella.
I desideri del Prof. Luigi di Bella però, proseguono nell’animo di suo figlio, il Dr. Giuseppe Di Bella, che ha istituito la Fondazione Di Bella e che ancora oggi prescrive la Multiterapia nel suo studio a Bologna. Inquantificabile il numero dei pazienti che si rivolgono a lui per un consulto, la maggior parte dei quali provenienti da terapie tradizionali.
Diversi i medici accreditati dalla Fondazione, che hanno sposato il Metodo Di Bella imparandone le fondamenta e le potenzialità e che operano in diverse zone d’Italia.
Da diversi anni è attivo anche un gruppo Facebook, ufficiale e nazionale del Metodo Di Bella. Nato come gruppo di sostegno per le migliaia di pazienti in cura con MDB, la pagina si occupa di accogliere tutti coloro che si avvicinano alla Terapia del Prof. Di Bella, impegnandosi attraverso l’informazione, di difendere quel valore fondamento della vita: la libertà di scegliere come potersi curare.
E’ chiaro che senza informazione, nessuno può godere di questo diritto. Essere informati significa vivere nella consapevolezza di poter fare la cosa più giusta, conoscendo tutte le alternative alle quali ci si può affidare.
Non essere informati significa sentirsi al buio ed essere obbligati a seguire l’unica strada che ci si presenta davanti.
L’attività del Metodo Di Bella continua ancora oggi e qualsiasi informazione, testimonianza o documentazione, può essere consultata sul sito ufficiale della Fondazione Di Bella www.metododibella.org.

 

Commenti  

 
#5 bocafferosario 2014-05-02 22:23
Io mi trovo in Belgio e come in tutti gli altri posti stavano curando la mia donna solo con la chemio dicendomi che gli restavano 5 mesi,ma dicendomi dopo un mese che gli restavano 3 settimane: ebbene sono andato a Bologna ml sono fatto dare la cura e sono passate 3settimane.forse e una mia impressione ma credo e spero che stia meglio:e molto difficile gestire ma vi faro sapere più avanti con l'aiuto di Dio. :oops:
 
 
#4 gianni x il medico G 2014-04-30 10:01
La cura Di Bella sarà somministrata a una paziente brindisina con spese totalmente a carico dell'Azienda sanitaria locale: lo ha disposto il giudice del Tribunale di Brindisi, Maria Cristina Maffei, accogliendo il ricorso della donna cui la Asl aveva rifiutato l'assistenza per la terapia a base di somatostatina.
Si tratta di una nuova sentenza che conferma la scelta da parte dei giudici di obbligare le Asl a considerare in tutto e per tutto la cura Di Bella (che negli anni Novanta fu al centro di una controversa vicenda mai di fatto conclusa) una soluzione praticabile nel caso in cui la terapia riconsciuta dai protocolli ufficiali delle Asl si dimostrino senza risultati.
Nel caso della paziente brindisina, era stato il suo medico curante a prescriverle la cura a base di somatostantina con la quale erano stati raggiunti progressi importanti nella terapia. A sostenere il ricorso della donna, l'avvocato Carlo Madaro che negli anni Novanta, nelle vesti di pretore fu trai principali sostenitori dell'applicabilità della cura Di Bella come alternativa alla terapia tradizionale.
Anche in questo caso la Asl di Brindisi si era opposta al riconoscimento dei rimborsi dei farmaci utilizzati per la terapia Di Bella sostenendo che la paziente poteva esser sottoposta a un nuovo intervento chirurgico.
La linea della terapia Di Bella è invece quella di utilizzare una farmacologia meno invasiva e soprattutto di evitare l'accanimento terapeutico che porta inevitabilmente alla demolizione fisica dei pazienti.
La sentenza del Tribunale di Brindisi di fatto crea un precedente giurisprudenziale che potrebbe consentire a tutti i pazienti che ritengono di affidarsi al protocollo Di Bella di sceglier liberamente la terapia con la quale curarsi, potendo contare sul pagamento delle spese da parte della Asl.
 
 
#3 Vito Pier Gagliardi 2014-04-29 18:19
Sono un medico, appartenente alla scuola di specializzazione in Ematologia con Trapianto del policlinico di Bari diretta dalla prof.ssa G.Specchia. Voglio un sacco di bene a Marco, e lui lo sa bene, ma sul tema è necessario ascoltare dottori in Medicina, e non in facoltà umanistiche, sul tema è necessario studiare letteratura scientifica e non nozioni apprese su siti e/o riviste giornalistiche. E' tutto molto più complesso di quanto scritto. Questa non è informazione corretta. E' solo pubblicità. I pazienti sono spesso disperati. E la disperazione necessità di conforto dato da speranze scientificamente supportate, non divulgate da voci che lavorano in un campo assai lontano da quello della medicina. MAI FARE LEVA SULLA DISPERAZIONE DEI PAZIENTI PER PROMUOVERE PUNTI DI VISTA. E' DA CRIMINALI!!!
 
 
#2 Vincenzo Simonetta 2014-04-28 16:22
Finalmente un giornalista onesto intellettualmente, che rende onore a uno scienziato unico per conoscenze scientifiche e umanità.
I pazienti sono ormai abituati a leggere articoli diffamatori, che senza nessuna conoscenza del metodo, senza una adeguata indagine tra i pazienti in cura con il MDB, lanciano accuse e offese gratuite al Prof. Luigi Di Bella.
Sicuramente la terapia non è risolutiva in tutti i casi, e come ha ben illustrato il giornalista è inversamente proporzionale ai cicli di chemioterapia subiti dal paziente, ma sicuramente, in ogni caso, assicura una qualità di vita eccellente.
Oggi sono migliaia i pazienti oncologici in cura con il MDB e per questo ringraziano il suo ideatore, il compianto Prof. Luigi Di Bella e a chi continua la sua terapia con amore e conoscenza scientifica, il Dr. Giuseppe Di Bella.
Un ringraziamento al Dr. Adolfo Di Bella per avere fatto conoscere approfonditamente suo padre nel testo autobiografico il “Poeta della Scienza”.
Un grazie di cuore al Dr. Marco Palumbo
 
 
#1 Angela Di Gregorio 2014-04-28 15:48
‎"L'Italia è un paese ammalato di disinformazione. E la disinformazione ha una capacità criminale inimmaginabile "
(Prof. Luigi Di Bella )
 

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