Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Test di Medicina e Chirurgia manomesso, parla una rutiglianese

Bari. Martedì 8 aprile, giornata fatidica per centinaia di ragazzi che aspirano ad aggiudicarsi un posto alla facoltà di Medicina e Chirurgia. Ancor prima dell’inizio della procedura, nel capoluogo pugliese, si crea un piccolo scompiglio dovuto all’arrivo, in ateneo, di un plico in meno rispetto a quelli previsti. L’allarme tuttavia rientra e la prova va avanti, con l’autorizzazione da parte del Ministero dell’Istruzione. Il pacco arrivato nell'aula 3 della facoltà di Economia pare fosse stato aperto prima che gli studenti entrassero e che al suo interno contenesse solo 49 buste e non 50, come per gli altri plichi. La Digos ha avviato un’inchiesta e la stessa ha accertato che il pacco in questione fosse sigillato in modo diverso dagli altri, con la parte inferiore chiusa da un nastro adesivo e le fascette in plastica allentate. Secondo le indagini, il furto ci sarebbe stato e, nonostante il Ministero abbia rassicurato sul fatto che il test non sarà annullato, molti studenti si preparano a fare ricorso mediante una “class action” e hanno dato vita all’iniziativa "#stopaltest io ci metto la faccia". Cosa vuol dire per questi ragazzi superare il test e potersi iscrivere alla facoltà di Medicina e Chirurgia? Lo chiediamo ad una rutiglianese, che preferisce restare nell’anonimato.

Perché hai fatto il test per entrare a Medicina?

Allora, ho deciso di tentare il test di Medicina per diversi motivi; potrebbe sembrare che ormai sia una moda provare questo test dato che la maggior parte dei ragazzi lo fanno . Per me non è così: riuscire a diventare medico sarebbe per me, oltre che la realizzazione di un sogno, anche una grande soddisfazione personale. Certo non è facile intraprendere questa carriera, ma se qualcuno coltiva una passione, deve mettercela tutta .

Come è andata la prova?

Non so come sia andata purtroppo! Come molti ragazzi che hanno tentato il test, frequento ancora il quinto anno delle superiori e non è stato affatto facile prepararsi, soprattutto perché il test è stato anticipato ad aprile e noi stiamo anche studiando per la maturità. Devo essere sincera, non ho provato il test con la consapevolezza di poterlo passare, sapevo benissimo che quest'anno sarebbe stato molto difficile superarlo, ma l’esperienza mi è servita moltissimo per l’opportunità che ho avuto di iniziare ad essere proiettata nel mondo universitario .

Ha richiesto molto studio la preparazione?

Ho iniziato a studiare per il test ad agosto. Inizialmente ho uno studio molto, soprattutto quelle materie in cui avevo maggiori lacune e dovevo approfondirle. Il problema si è posto nel momento in cui a scuola hanno iniziato a darci parecchi compiti da fare e ho dovuto mettere un po’ da parte lo studio per il test .

Credi che le modalità di svolgimento del test siano state regolari, in vista di quanto accaduto con il plico manomesso?

Non ho mai creduto alla regolarità della selezione per diversi motivi: innanzitutto, quest'anno, la manomissione di un plico, un fatto assolutamente ingiusto che purtroppo secondo me si verifica ogni anno. Dovremmo tutti darci una svegliata e ribellarci se davvero vogliamo un futuro! Ritengo poi che questi test siano solo una vera e propria presa in giro. Penso che non si possano giudicare le capacità di una persona in base a questo test impossibile, dove molte persone valide purtroppo restano escluse e non possono realizzare il proprio sogno! E poi ci sono quelli che, come si sa, vanno avanti a raccomandazioni e tolgono posti a persone davvero valide! Non sono del tutto contraria ad un’ università a numero chiuso, ma penso che dovrebbero essere adottati altri metodi di giudizio, come un colloquio, dove una persona possa mostrare davvero le sue doti.

Cosa dicono i ragazzi che come te hanno tentato il test quest'anno?

I ragazzi che hanno provato quest'anno il test ritengono che sia stato un qualcosa d'impossibile. La maggior parte delle persone che l'hanno svolto, ritengono di essere andate male. La causa di molte lamentele è anche l'anticipo del test ad aprile.

Se non dovessi superare il test, cosa farai?

Uno dei tanti motivi per cui ho provato il test è stato anche vedere come funziona, dato che a settembre proverò professioni sanitarie, dove sceglierò il ramo di infermieristica: in questo caso gli argomenti del test sono gli stessi di medicina, solo con domande più fattibili.

Quanto è importante per te diventare medico?

Diventare medico sarebbe, come ho già detto, un sogno, la mia realizzazione personale. Penso però che molte cose dovrebbero cambiare in Italia, dovremmo cambiare tutti quanti per far sì che una parte dei nostri sogni possano davvero realizzarsi.

Commenti  

 
#1 pino 2014-04-30 09:58
Ecco perche' in ospedale entri sano ed esci quasi morto!
 

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