Venerdì 16 Novembre 2018
   
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La solitudine in scena con Daniela Baldassarra. La presentazione del nuovo libro della scrittrice

daniela baldassarra

 

Il 15 aprile la libreria Odusia ha offerto una ‘nuvoletta di evasione’. Dopo i numerosi incontri e laboratori per i più piccini, è arrivato il turno di un tema più impegnativo. Di un libro, più impegnativo.

‘A piedi nudi su una nuvola di plexiglass’. Questo è il titolo del libro di Daniela Baldassarra, presentato nella stessa libreria alle ore 18,30. Daniela Baldassarra è maggiormente conosciuta per la sua attività da drammaturga, nonché la mente che ha idealizzato la ‘giornata regionale contro la solitudine’, idea accolta a braccia aperte dall’amministrazione regionale. L’autrice negli anni ha collezionato innumerevoli premi e riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale grazie ai racconti che l’hanno resa celebre. Protagonista assoluta della maggior parte delle opere della Baldassarra è la denuncia sociale, ricorrente nonostante le poliedriche trame dei suoi racconti.L’oggetto analizzato nella minuziosa analisi sociale dell’autrice, questa volta, è la solitudine. Un tema che nell’ideologia comune acquista una valenza negativa. Non è così secondo l’autrice che puntualizza: la società moderna tende a condizionare le nostre scelte in base a qualità come la bellezza o la simpatia, in realtà ogni carattere si deve accettare così com’è, la solitudine è semplicemente un sentimento dal quale tendiamo ad allontanarci.  La solitudine non è una condizione universale, ne esistono svariati tipi. Ogni tipo di solitudine ha origini ed evoluzioni diverse a seconda dei casi e ‘ognuno può, grazie a questo libro, ritrovare un pezzetto di se stesso nei personaggi a seconda delle varie sfaccettature della solitudine.’.14 capitoli. 14 casi di solitudine. 14 racconti indipendenti, non nati per cooperare tra di loro. ‘Sono racconti sostanzialmente diversi tra di loro- racconta Daniela Baldassarra- a distanza di anni mi sono resa conto che hanno una cosa in comune: l’analisi cruda e limpida della solitudine’. Tuttavia c’è un ulteriore tema ricorrente nella produzione della Baldassarre. La speranza. Il 'fil rouge' della raccolta, come ci fa notare la moderatrice Luana Poli. La solitudine emersa nei saggi del libro, recitati magnificamente dalla stessa autrice, viene flebilmente illuminata dalla speranza del cambiamento della propria condizione, della possibilità di amare o del desiderio di migliorarsi. Nessun racconto ha una conclusione. Al lettore va la responsabilità di credere nel finale migliore.

 


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