Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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L'inno per l'Unesco, vincitrice la rutiglianese Dominga Damato

dominga damato

Non si può parlare di musica a Rutigliano senza sviare il discorso sul Maestro Dominga Damato. Fondatrice del ‘Piccolo Conservatorio’ nel 1996 e da sempre attenta promulgatrice della cultura musicale a Rutigliano. L’ultimo impegno che l’ha vista protagonista è la direzione dello “Storico Premiato Gran Concerto Bandistico” della Città di Bisceglie. Con una piacevole chiacchierata ci ha raccontato di questa emozionante esperienza. Attraverso un concorso indetto dall’ UNESCO per la creazione di un inno dell’organizzazione internazionale. Il vincitore di questo concorso è stato il maestro Nicola Scardicchio, il quale ha ritenuto di dover affidare il proprio brano alla ‘Banda di Bisceglie’ e passare la bacchetta alla direttrice rutiglianese. Al terzo anno di direzione bandistica, il maestro Damato racconta l’entusiasmante esperienza rispondendo a qualche nostra domanda:
 
Come le è sembrata questa esperienza, come l’hanno vissuta i suoi musicisti?
 <<E’ andata molto bene, è stata una bella esperienza perché è una novità, qualcosa che non si vede spesso. Molti di loro sono musicisti di alta levatura, si sono dimostrati tutti molto seri durante le registrazioni e si è instaurata subito una bellissima intesa con il coro ‘Alter Chorus’ di Molfetta, creando una sinergia e un’armonia perfetta. Naturalmente alla serietà del lavoro svolto, alla fine delle registrazioni, non poteva mancare il meritato svago e questa opportunità ci è stata offerta da una ragazza che, osservando la banda, ha deciso di riprenderci e farci partecipare alla moda del momento: il video ‘We are happy from Bisceglie’>>.
 
Come si pongono le amministrazioni e le istituzioni Biscegliesi nei confronti della propria realtà musicale?
<< C’è molta attenzione riguardo la sfera della cultura musicale di Bisceglie, anche grazie la Fondazione ‘Biagio Abbate’, sempre attenta e puntuale nel sostenere le attività del territorio.>>
 
Trova che il rapporto amministrazione-musica sia simile a quello rutiglianese?
<<Non proprio. A Rutigliano c’è un grande lavoro da questo punto di vista, ci sono le idee, le proposte, noi in primis, come ‘il Piccolo Conservatorio’ cerchiamo di costruire qualcosa di valido sul territorio, tuttavia le risposte da parte dell’amministrazione sono marginali. Non ci sono spazi, e laddove si volesse crearne vengono a mancare i fondi. Probabilmente con l’incalzante crisi economica che grava giorno dopo giorno, i fondi destinati alle attività musicali sono stati notevolmente ridotti. Nonostante questo mi impegno ugualmente nell’incentivare, favorire, accrescere ed anche educare alla cultura musicale, anche attraverso piccoli gesti come corsi (gratuiti) nelle scuole pubbliche.>>
 
Siamo in campagna elettorale, se un candidato venisse da lei a chiederle: esprima un desiderio e io lo realizzerò. Quale sarebbe questo desiderio?
<<Chiederei di realizzare un Auditorium. Purtroppo temo che resterà soltanto un desiderio. E’un progetto troppo ambizioso, mi rendo conto che l’amministrazione volge più volentieri la propria attenzione verso temi economici (l’agricoltura nel nostro caso) rispetto alla Cultura. Tuttavia, ho saputo che il comune di Noicattaro ha fatto grandi passi avanti con il recupero del vecchio mercato coperto, caduto in disuso. Ah, se solo avessimo anche noi una struttura del genere…>>

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