Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Vuoi vedere che... il golfo di Rutigliano esiste? Chiacchiere rutiglianesi sul web

Se origliando di sfuggita, avete sentito dire che Obama ama i calzoni di cipolla, o un vostro amico cerca di convincervi a votare un partito che intende costruire un porto a Rutigliano o se avete mai sentito dire che il Presidente della Repubblica ha dichiarato incostituzionale la pasquetta nojana ma non trovate nessuna di queste notizie su alcun giornale, non preoccupatevi. Non vi stanno prendendo in giro, vi raccontano di un’utopia tutta rutiglianese. Si tratta di un fenomeno dilagante sul web, maggiormente su Facebook. Sulla vostra bacheca sicuramente queste pagine sono già di casa, molti condividono i loro link. Sono pagine satiriche in una realtà in cui la comicità non è mai abbastanza, e spesso ci sta anche molto bene. Parliamo di comicità web, in particolare delle pagine facebook ‘Vuoi Vedere Che Rutigliano’, ‘il Golfo di Rutigliano’ ed ‘il Golfo che vorremmo’.

  Abbiamo 'chattato' un po’ con gli amministratori di questi gruppi per capire cosa c’è dietro alle loro condivisioni e ai loro stati irriverenti. Per quanto riguarda la pagina ‘Vuoi Vedere Che Rutigliano’, pagina nata ufficialmente il 17 aprile di quest’anno, in cui ‘tutto il mondo è paese’ ed il paese in questione è proprio Rutigliano. Nel loro mondo virtuale ogni capo di stato, attore, filosofo o santo che sia, parla rutiglianese, ha calpestato le nostre stesse strade e soprattutto va pazzo per il fantomatico e leggendario ‘panino al misto di Paolo’.

Come nasce l’idea di questo progetto e soprattutto, perché volete farlo?

Abbiamo notato che Rutigliano è un paese ormai considerato di semplice transizione. Ogni ragazzo nei paesi limitrofi ha un amico rutiglianese che è diventato ‘cittadino in adozione’. Rutiglianesi che vanno a studiare fuori, che vanno a lavorare fuori, che vanno a divertirsi fuori trasformando lentamente il nostro paese in un dormitorio. Ma vuoi vedere che, con un po’ di ironia, la capacità di coinvolgerci e di stare insieme per creare progetti concreti partendo dal basso, riusciamo a ribaltare la situazione. Vuoi vedere che coinvolgiamo un sacco di gente? Vuoi vedere che ci riusciamo?

Vuoi Vedere Che Rutigliano…

 Le ‘pagine del Golfo’, nate prima di ‘Vuoi Vedere Che’, ambientano la scena rutiglianese sott’acqua, o meglio, in un golfo. La zona di Rutigliano è completamente sommersa dall’acqua trasformando il nostro paese in una sorta di realtà marittima, con tanto di isola Anelli e porti.

La Saga del Golfo si divide in due pagine facebook: ‘il Golfo che vorremmo’ e ‘Il Golfo di Rutigliano’.

La prima ironizza sulla politica rutiglianese immedesimandosi in un movimento alternativo che ha come scopo la realizzazione di un’immensa massa d’acqua che ricopra tutto fino a creare quello che diventerà ‘il Golfo di Rutigliano’.Una volta creato il golfo, la pagina ‘il Golfo di rutigliano’ fa satira sulla vita del nostro comune, giocando molto sui luoghi comuni, i modi di dire e si presenta come un’organizzazione già del tutto formata che collabora con le istituzioni il tutto con un’ottica verso la politica internazionale.

Cosa vi ha spinto a voler coprire tutto d’acqua?

In realtà amo il mio paese e non mi piace il clima teso che si è vissuto politicamente in questi ultimi 5 anni. Questo della satira è un modo simpatico per trattare alcuni aspetti e problemi ed è qualcosa che crea aggregazione super partes: ridere è un piacere per tutti, l’importante è farlo con educazione.

Ha un messaggio per i nostri lettori?

Cercate di sorridere di fronte ai problemi di ogni giorno, è il modo migliore per cominciare a risolverli. Ricordate che non c’è nessuna divergenza che non c’è nessuna divergenza che non possa essere appianata con qualche milione di metri cubi d’acqua. Rutigliano è un paese pieno di risorse, ed è importante valorizzarlo con ogni strumento, noi del golfo cerchiamo di farlo con l’ironia.

 “La satira è una sorta di specchio, e chi ci guarda dentro generalmente vi scopre qualunque faccia tranne che la propria”, scriveva Jonathan Swift nel 1697, e nel caso in cui qualcuno si riconoscesse in questo grande specchio: si fa per scherzare.

 

Commenti  

 
#1 oscarnojano 2014-05-04 17:37
come per miracolo è scomparsa Noicattaro: forse è il sogno dei rutiglianesi?
 

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