Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Momento difficile per il mattone: il bilancio negativo del mercato immobiliare

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Un aspetto rivelante della crisi, che ormai ha attanagliato tutta Italia, non manca quello che riguarda il mercato immobiliare. Scendendo nel particolare del paese di Rutigliano ci siamo rivolti ad alcune agenzie immobiliari per farci spiegare meglio l'andamento del mercato Rutiglianese. "Di certo non è un bel periodo, ci sono stati momenti migliori" dichiara un agente immobiliare che spiega come la crisi si sia attaccata a questa fetta di mercato. Nel giro di un anno, infatti, i prezzi delle case sono calati del 5-10%  e l'attenzione della popolazione si è concentrata perlopiù su appartamenti che vanno dagli 80 ai 100 mq rispetto al periodo antecedente alla crisi quando gli appartamenti venduti si aggiravano intorno ai 120-180 mq. Non manca ovviamente chi nonostante la crisi può permettersi un' abitazione molto grande, tuttavia è una parte di popolazione anch'essa ridotta rispetto al passato. Lo stesso discorso vale per gli acquisti volti all'investimento che riversa il difficile momento nelle metrature che oggi si aggirano intorno ai 60-80 mq. Secondo alcune previsioni forniteci da agenti immobiliari presenti nel territorio rutiglianese, la situazione a distanza di due anni dovrebbe stabilizzarsi per poi accentuare una piccola crescita di mercato. Chi infatti ha investito negli immobili in passato oggi vive di un guadagno redditizio derivante dall'affitto degli appartamenti; tuttavia anche il guadagno d'affitto presenta un calo, dovuto alla difficoltà di chi abita, di pagare un affitto molto alto. Sul versante degli affitti,  inoltre, si può notare una concentrazione di appartamenti che non superano i tre vani senza un aumento dei prezzi di contratto.

Nonostante questo, molti agenti immobiliari credono che questo sia il momento giusto per investire poiché nel momento in cui ci sarà una ripresa economica da tutti i punti di vista, gli immobili comprati a "basso" prezzo, potranno essere rivendute ad un prezzo più alto rispetto a quanto sarebbero vendute oggi; dal 2008 infatti il prezzo delle case è sceso del 20%, una percentuale molto alta che gli agenti immobiliari sono costretti ad “abbonare” per essere al passo con i prezzi di mercato; tra l'altro gli agenti immobiliari pian piano stanno fungendo anche da consulenti finanziari per consigliare quelle persone che necessitano di un mutuo.

Commenti  

 
#1 pippuccio u sönatöur 2014-05-03 06:43
le case nn si riprenderanno più , perché questo vuol dire ch la tassazione si prenderà da altre parti, ma , se adesso si tassano anche le stalle e la gente le fa demolire, chi può smonta i tetti.....
così nn si va avanti, solo la rivoluzione con bagno di sangue può cambiare il paese in meglio...
quando si cerca di prendere qualcosa dalle banche , tò! spunta ke il prelievo è contro la costituzione, eh si perché rubare è protetto dalla costituIone, invece chi risparmia, crea ricchezza e occupazione è invece colui ke deve essere portato in piazza a testa in giù!
giuro....non lo faccio più!
chi ha risparmi, si compri pure una bella auto tedesca, un quadro d autore o ci sono sempre le Cayman che aspettano e c è pure un bel vicinato!
a presto ...guai alle formiche!
 

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