Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Compari alla riscoperta dell'Annunziata: il rito del passa-pass

Le signore della LUTE e la vendita dei nastri colorati

Come anticipato nello scorso numero del nostro giornale, si è svolta lunedì 21 aprile la tradizionale festa del "passa-pass", nella splendida cornice naturalistica della chiesa dell'Annunziata, che per tradizione ospitava la cerimonia da tempi immemori. L'evento, organizzato dal Comitato Pro Annunziata, con la collaborazione della L.U.T.E (Libera Università della Terza Età), della Protezione Civile di Rutigliano, della Regione Puglia, del Comune di Rutigliano e del Gal Seb, ha visto susseguirsi le diverse celebrazioni religiose all'interno della chiesa, il cui tetto è stato di recente completamente restaurato, seguite poi dalle cerimonie "profane", da quello scambio di coloratissimi nastri che amici e familiari hanno legato al braccio dell'altro e viceversa, ricevendo la benedizione e il suggellamento del vincolo di amicizia e fiducia. Un ricco programma che si è articolato nel corso di tutta la giornata, durante la quale si sono concentrati alcuni momenti più propizi come la Messa Solenne officiata da Don Nicola Delnero, della Parrocchia del Carmine, mentre il pomeriggio è stato la volta dei più giovani, che si sono avventurati nella riscoperta di antiche tradizioni e di sempre nuove emozioni, un connubio perfetto che trova espressione nel rito del "passa-pass". Un patto che si rinnova ogni tre anni, come vuole la tradizione, nel giorno di Pasquetta, che è stata così piacevole occasione per stare insieme, per condividere lo spirito folkloristico dell'evento ma anche un rituale che si trasferisce di generazione in generazione tramite un patrimonio culturale di cui fa parte la stessa Annunziata. Un momento di incontro con la natura, per rispolverare quel contatto con una flora rigogliosa e misteriosamente selvaggia che circonda l'imponente struttura della chiesa, splendido esempio di commistione tra arte medievale e barocca. Al centro della manifestazione, loro, i nastri che bambini, anziani, giovani, famiglie hanno scelto per consacrare un legame, un rapporto di stima e sincerità, di fiducia verso la persona che si sceglie come proprio "compare" e che oggi, sciogliendosi dalla sacralità del gesto, ne esalta il valore affettivo ed emozionale. Tanti i cittadini che hanno partecipato alla manifestazione e tanti soprattutto i giovani, che hanno approfittato della bella giornata per recarsi all'Annunziata in bici, proprio come si faceva qualche anno fa, rimanendo per la tradizionale scampagnata. Un'ampia partecipazione senza della quale non sarebbe possibile realizzare queste manifestazioni e contribuire a recupero stesso della chiesa dell'Annunziata, che ha bisogno del sostegno di quanti custodiscono almeno un ricordo legato al luogo che ha fatto la storia di Rutigliano. Senza contare la coincidenza con il giorno di Pasquetta, nel rispetto della tradizione, che ha reso ancora più entusiasmante il clima di partecipazione. Un mix di colori, suoni naturali, luci e magia che speriamo si continui a ripetere, proprio perché l'Annunziata è parte integrante non solo del nostro territorio rurale ma anche dei nostri ricordi.


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