Domenica 19 Novembre 2017
   
Text Size

Musica a km 0 approda a Rutigliano con i Diatonico Sud

musica a km 0

Il fenomeno ‘Musica a Km 0’ sbarca anche a Rutigliano. L’associazione Nojattiva, con la sezione musicale di Nojarella, offre uno degli appuntamenti da loro organizzati appartenenti alla saga di

‘Musica a Km 0’ proprio nel nostro paese. ‘Musica a Km 0’ è un’iniziativa che consente ai gruppi emergenti (con musica originale) della zona di Rutigliano - Noicattaro (iscritti al censimento) di potersi esibire in live set organizzati dalla stessa associazione. Nella storia di questi live, le location sono sempre state scelte su territorio nojano, essendo ospitati da bar, locali e pub. Per la prima volta, l’appuntamento musicale di questa settimana, è stato ospitato dalla rinomata ‘Libreria Odusia’. Interrogando un membro dell’ equipe organizzativa dell’associazione, ci rivela che tra Nojarella ed Odusia c’è sempre stata una grande amicizia nonché collaborazione, quindi l’appuntamento del 27 maggio è stato ambientato nella libreria rutiglianese. Ospiti e protagonisti del quarto appuntamento di ‘Musica a Km 0’ sono stati i Diatonico Sud. Un duo di strumentisti formato da Orlando Zigorli (chitarra gitana) e Vito Gasparro (organetto). La loro collaborazione va avanti da circa un anno. Entrambi provengono da un altro progetto di musica salentina e pizzica, con i Diatonico Sud hanno voluto scommettere su un’ idea più elaborata. Un duo, il primo con chitarra gitana, lo strumento per eccellenza della musica tradizionale provenzale, il secondo con un organetto, il più delle volte utilizzato per la tradizione musicale salentina. Un binomio interessante e per veri intenditori. Sin da subito il duo spiega: “questo non è un concerto, rompiamo la linea che divide chi ascolta e chi suona, sentitevi completamente a vostro agio”.

Il repertorio del duo acustico prevede una scaletta molto varia, tra pezzi scritti da loro e pezzi riarrangiati in maniera completamente diversa ed originale. I loro soggetti preferiti sono le danze tradizionali francesi (provenzali o bretoni), “una musica di corteggiamento, come gli esperti chiamano questo genere, ma a differenza della tradizione italiana che è anch’essa di corteggiamento ma più movimentata, la musica tradizionale francese è dolce e delicata”. Un binomio tra stili e generi così lontani geograficamente, quello salentino e quello provenzale, che però sembra esistere da sempre come se la pizzica e il valzer fossero gemelli separati alla nascita. Il tempo si ferma mentre i Diatonico Sud si esibiscono, lo spazio svanisce improvvisamente in un ballo che ti porta in tempi remoti, ora in posti mai visti, ora in quel luogo dove vorresti essere. Forse è per questo che il folkloristico duo ha avvisato il loro pubblico di “eliminare le distanze”. Alla domanda mossa dal pubblico “cos’è la musica per voi”, i due musicisti hanno risposto in maniera diversa. Vito Gasparro, rutiglianese risponde: “la musica per me è ossigeno, è DNA, dato che provengo da tre generazioni di musicisti, è lavoro. Sì, suona strano ma il musicista per me è un lavoro, e l ho sempre detto e continuerò sempre a ripeterlo, meglio un pezzo di pane in meno ma io la musica non la mollo!”. Il suo compagno di suonate, Orlando Zigorli, un personaggio curioso e cosmopolita, ‘Zigorli’ in realtà è il suo nome gitano nonché nome d’arte, ha vissuto molti anni all’estero e questo giustifica la sua risposta: “ per me la musica è passione, ma è anche lavoro. Ho vissuto molti anni in Germania, lì la condizione dei musicisti era migliore rispetto all’Italia. In Italia non è affato semplice essere un musicista, mi fa venir voglia di tornare da dove sono venuto”. Una volta terminata la loro esibizione, il pubblico di Odusia non ha di certo voluto congedarsi da duo senza un bis. È in questa maniera che il duo diventa occasionalmente un trio. Il loro ultimo brano è stato ‘Bedda ci Dormi’, un dolce valzer dal testo siciliano interpretato insieme alla splendida voce della misteriosa Filomena.        

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI