Domenica 19 Novembre 2017
   
Text Size

Il sorpasso in pillole: come comportarsi?

sorpasso-strano

Come di consueto, proponiamo per questa settimana la nostra cara rubrica stradale, che questa settimana ci tiene compagnia proponendo un argomento scottante per tutti i guidatori: il sorpasso. Amato, odiato o sbagliato che sia, è una delle azioni in cui i conducenti piuttosto indisciplinati, proprio perché non rispettano la segnaletica stradale. Nel prontuario delle violazioni alla circolazione stradale, l'articolo che ne disciplina e stabilisce le sanzioni è l'art. 148, introdotto dalle disposizioni dell'art. 116 del Codice della Strada secondo cui, in presenza dell'apposito segnale, è vietato il sorpasso di qualsiasi veicolo a motore, eccetto ciclomotori e motocicli a due ruote, anche se la manovra può compiersi senza oltrepassare l'eventuale linea di mezzeria. In tema di sorpasso, possono presentarsi diverse situazioni, prima fra tutte quella dell'inosservanza delle condizioni di sicurezza che ne permettano lo svolgimento, per cui la visibilità non si estendesse al punto tale da consentire la manovra in condizioni di sicurezza o il conducente che lo precedeva nella stessa corsia avesse segnalato di voler compiere analoga manovra. Anche nel caso in cui si metta in pericolo il conducente che seguiva sulla stessa carreggiata e che avesse iniziato analoga manovra, si ricorre nella sanzione pecuniaria. É importante, inoltre, che sia il conducente che effettua il sorpasso sia quello sorpassato si impegnino a rispettare alcuni obblighi, quali l'agevolazione della manovra e la prossimità al margine destro della carreggiata, nel caso in cui ci si trovi su strada ad una corsia per senso di marcia. Il sorpassato, inoltre, non è obbligato esplicitamente a rallentare, ma è sempre tenuto a rispettare l'art. 141 del CDS, che impone comunque di regolare la velocità in modo da evitare pericolo per la sicurezza di persone o cose. Vige, invece, il divieto assoluto di sorpasso nel caso di prossimità o in corrispondenza delle curve o dei dossi e in ogni altro caso di scarsa visibilità (fumo, grandine, pioggia intensa, polvere, ecc.). La visibilità può essere ridotta anche a causa della sagoma del veicolo che precede o dal fatto che questo stia completando a sua volta una manovra di sorpasso. Il divieto è esteso anche alla situazione in cui un veicolo stia sorpassandone un altro (si tratta di sorpasso in terza posizione), nonché si accingi a superare veicoli fermi o in lento movimento ai passaggi a livello, ai semafori o per altre cause di congestione della circolazione, quando a tal fine è necessario spostarsi nella parte della carreggiata destinata al senso opposto di marcia. Un'analisi a parte è necessaria per il sorpasso alle intersezioni, che è vietato in loro prossimità o vicinanza; tuttavia, è consentito quando il conducente da sorpassare ha segnalato ed iniziato la manovra di svolta a sinistra, quando la strada è a precedenza, purché a due carreggiate separate, o a senso unico o ad almeno due corsie con lo stesso senso di marcia evidenziate dall'apposita segnaletica orizzontale, quando la circolazione è regolata da semafori o da agenti del traffico, e infine quando si sorpassa un veicolo a due ruote non a motore, senza spostarsi sull'opposto senso di marcia. Anche nel caso in cui un veicolo si arresta per consentire l'attraversamento ai pedoni o dare la precedenza ad altri veicoli, si devono arrestare anche quelli che procedono nelle altre file parallele, dunque anche nel caso di sorpasso. Risulta evidente, insomma, che la questione del sorpasso è molto delicata, soprattutto perché è uno dei motivi di incidenti mortali, provocati da fretta, distrazione, trasgressione della segnaletica e inciviltà stradale. Spesso tendiamo a dare per scontato alcune norme fondamentali, a trascurare un maggiore senso del dovere che può salvare la vita a noi stessi e agli altri. Non dimentichiamoci mai che non siamo gli unici utenti della strada, e che tutti dobbiamo convivere serenamente nel rispetto di quelli che sono gli obblighi di ciascuna categoria di utenza a cui apparteniamo a seconda dei casi. Per una corretta manovra di sorpasso, insomma, è bene che si seguano alcune semplicissime disposizioni, prima fra tutte il compimento della manovra a sinistra e con l'apposita segnalazione, senza tralasciare di effettuare le operazioni di sorpasso quanto più rapidamente possibile e riportandosi poi a destra con una manovra che non crei pericolo. Anche la distanza laterale rappresenta uno dei concetti basilari per effettuare un corretto sorpasso, accanto all'obbligo - come abbiamo già detto - di rientrare nella propria corsia in tutta sicurezza. Pochi accorgimenti che contribuirebbero a non fare della strada quella "giungla" quale si presenta a volte, ma lo spazio in cui ciascuno può circolare nel pieno della tranquillità, senza dover avere il timore di rappresentare un pericolo per se stessi o per gli altri.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI