Domenica 19 Novembre 2017
   
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Salviamo Sant'Apollinare con un click!

sant'apollinare

Dal 2003, ogni due anni il FAI (Fondo Ambiente Italiano) avvia un censimento invitando tutti i cittadini a votare per i piccoli e grandi tesori del nostro territorio, individuando quei patrimoni che hanno bisogno di un intervento concreto e segnalandoli tramite un voto. Quest’anno - e non per la prima volta - anche un nostro piccolo tesoro rutiglianese è oggetto della votazione: si tratta della Chiesa medievale di Sant’Apollinare (VII-VIII secolo), che si erge sui resti di un'antica villa romana di età imperiale e che oggi versa in completo stato di degrado. Considerato come uno dei luoghi più interessanti dal punto di vista culturale, costituisce un'importante sito storico - archeologico, dal momento che all'interno e immediatamente all'esterno della chiesa è stata rinvenuta una necropoli che, dall'analisi dei corpi e dei corredi funebri che vi sono annessi, è riferibile a sepolture di nuclei familiari longobardi (VII sec. d. C.). Nella stessa area sono emersi, in seguito alle campagne di scavo archeologico, i resti di una villa rustica romana di età imperiale. Uno dei luoghi più belli a livello locale, emblema del patrimonio storico - culturale rutiglianese che, purtroppo, le recenti piogge hanno reso ancora più fragile, provocando una serie di crepe che potrebbero provocare il cedimento di uno dei posti più cari a molti rutiglianesi. É per questo che Gianni Capotorto si è prodigato per suggerirlo nell'elenco dei "luoghi del cuore", ovvero di quei luoghi che, in un modo o nell'altro, reputiamo così speciali da volerli salvare dalla loro perdita. Un censimento tutto nuovo per l’edizione di quest’anno: oltre alle prime tre posizioni vincitrici, che ogni anno salgono sul podio in base al maggior numero di segnalazioni ricevute, quelle che quest’anno supereranno i 1000 voti potranno comunque accedere a dei fondi solo se sussiste la compartecipazione del proprietario – data la natura privata di alcuni luoghi oggetto di interesse – e solo nel caso di un progetto. Sant’Apollinare, tuttavia, non è nuova sul sito del FAI: nel precedente censimento, quello del 2012, aveva ricevuto a malapena 298 voti, ottenendo il 197° posto. Un traguardo che, già dai primi giorni, si prospetterebbe già superato: avviatesi le segnalazioni il 17 maggio, Sant’Apollinare in pochi giorni ha raggiunto già un risultato che sfiora i 170 voti e che aumenta di minuto in minuto, e che speriamo possa superare le 1000 segnalazioni fino allo scadere del censimento, il 30 novembre 2014. Ma le novità non finiscono qui, e non scadono neanche a novembre: data l'importanza che l'intervento su Sant'Apollinare costituisce, Gianni Capotorto e Maria Antonietta Catamo hanno dato vita al Comitato civico "Salviamo Sant'Apollinare", che sulla sua pagina facebook conta già più di 700 membri e che ha già in programma una serie di iniziative per sensibilizzare la cittadinanza rutiglianese a prendere coscienza di quanto sia urgente intervenire: quest'estate, infatti, il Comitato sarà presente nelle nostre piazze per proporre ai cittadini le segnalazioni per il FAI tramite moduli cartacei. Un bene di tutti, Sant'Apollinare, anche se di proprietà privata. Un bene culturale che si erge su un sito archeologico. Un "luogo del cuore" che merita di essere salvato, da tutti. Per votare la nostra Chiesta di Sant'Apollinare, è possibile copiare questa stringa e accedere al sito web http://iluoghidelcuore.it/luoghi/14776. Votiamo!

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